Google suggerisce alle aziende 21 smartphone Android

La società di Mountain View ha lanciato il programma Android Enterprise Recommended, definendo i requisiti minimi che devono soddisfare gli smartphone utilizzati da utenti business

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Per la prima volta in assoluto Google ha stilato una lista degli smartphone Android “pronti” per l’uso aziendale. “Le principali preoccupazioni dei clienti includono la necessità di frequenti aggiornamenti di sicurezza, esperienze software affidabili e coerenti e una selezione semplificata dei dispositivi”, ha spiegato in un post David Still, direttore del gruppo Android Enterprise di Google.

Per soddisfare tali esigenze, Google ha lanciato il programma Android Enterprise Recommended, un’iniziativa a livello globale per stabilire i requisiti fondamentali di un dispositivo o un servizio per utenti aziendali.

Tutti i dispositivi mobili presentano rischi intrinseci per la sicurezza, ma Android ha più vulnerabilità a causa della sua intrinseca natura open-source, della lentezza con cui utenti e gestori aggiornano il sistema operativo – creando frammentazione – e della mancanza di una appropriata verifica delle app.

Per rientrare nell’Android Enterprise Recommended di Google gli smartphone devono soddisfare un insieme minimo di standard che la società ritiene necessari per un uso sicuro ed efficace da parte delle aziende. Al momento Google ha stilato un elenco di 21 smartphone consigliati che vengono definiti “ufficialmente” pronti per le aziende.

The list, of course, includes Google’s own Pixel line of handsets as well as models from BlackBerry (KEYone and Motion); Huawei (Mate 10 and P10 models); LG (G6 and V30); the Nokia 8; and several Sony Xperia phones.

L’elenco comprende, ovviamente, la linea di telefoni Pixel di Google, alcuni modelli BlackBerry (KEYone e Motion), Huawei (Mate 10 e P10), LG (G6 e V30), il Nokia 8 e diversi dispositivi Sony Xperia.

Il grande assente è Samsung, il più importante venditore di dispositivi basati su Android.

Samsung non ha risposto a una richiesta di commento sul motivo per cui è stata esclusa dall’elenco dei telefoni aziendali approvati.

Un portavoce di Google Cloud ha affermato che la società “ha lavorato a stretto contatto con Samsung sui requisiti generali durante lo sviluppo del programma”. Il portavoce ha aggiunto che l’attuale elenco di produttori di cellulari approvati è solo il primo gruppo di partner ad essere annunciato, e che la lista sarà ampliata.

Samsung è un brand importante nei mercati enterprise e B2B, e ha fatto molte delle cose delineate nel programma Enterprise Recommended di Google”, ha dichiarato Phil Hochmuth, direttore del team Enterprise Mobility di IDC. “Google punta più all’espansione dell’intero ecosistema Android nelle aziende, con livelli di sicurezza e garanzie di supporto, che alla competizione con Samsung“.

Scegliendo gli smartphone nell’elenco Android Enterprise Recommended, le aziende potranno contare su “funzionalità di implementazione, gestione e utente che semplificano l’implementazione, la scalabilità e il supporto di Android“, ha affermato la società. E ciò “ridurrà i costi di supporto” e il tempo impiegato per l’implementazione e la manutenzione dei dispositivi.

Google ha stilato anche una lista di fornitori di software per l’enterprise mobility management (EMM) con i quali collabora e che suggerisce alle aziende per gestire da un’unica console smartphone aziendali, compresi i dispositivi che fanno parte di un programma BYOD.

Ogni versione del sistema operativo Android avrà i propri requisiti per il programma Android Enterprise Recommended e i produttori dovranno sottoporre a convalida i propri dispositivi a ogni nuova versione”, ha dichiarato il portavoce di Google Cloud. “Se un produttore non soddisfa gli standard per una release, non sarà inserito nella lista Android Enterprise Recommended per la nuova versione del sistema operativo, ma rimarrà certificato per le versioni precedenti”.

Il portavoce ha aggiunto che, se un dispositivo non è conforme, Google lo rimuoverà dal programma e potrebbe non convalidare i dispositivi futuri, oppure potrebbe rimuovere completamente il partner dal programma.