Gartner: aumenta la spesa globale in cloud e software enterprise

Gartner stima una crescita dll’8,5 per certo negli investimenti in servizi e applicazioni cloud

spesa it

Se qualcuno ha ancora dubbi sul fatto che la trasformazione digitale sia una priorità per i manager IT, basta dare un’occhiata a come investono il loro budget. Secondo le stime di Gartner la spesa in software enterprise, in particolare servizi e applicazioni cloud, quest’anno crescerà più di ogni altra categoria IT, alimentando una crescita globale nelle spese in tecnologia.

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Nel report rilasciato questa settimana la società di ricerca prevede che nel 2019 la spesa IT sarà di 3,77 trilioni di dollari, pari a una crescita del 3,2 per cento rispetto all’anno precedente. Nel segmento software enterprise saranno spesi 431 miliardi di dollari, ovvero l’8,5 in più rispetto al 2018. La categoria enterprise software comprende ERP (enterprise resource planning), SCM (supply chain management) CRM (customer relationship management), open-source, software on-premise e in cloud.

Scendendo più in dettaglio, infrastrutture e applicazioni cloud assorbiranno la maggior parte del budget: secondo Gartner saranno investiti in queste categorie 214 miliardi di dollari, pari a un aumento del 17,5 rispetto al 2018.

La tendenza più significativa che stiamo vedendo è il passaggio verso il digital business”, ha commentato John Lovelock, analista di Gartner. “E’ il principale driver dell’aumento delle spese”.

Nonostante l’ottimizzazione dei costi sia importante, non è la principale ragione del passaggio a servizi e applicazioni cloud. “La scelta del cloud è legata a fattori come l’agilità e alla possibilità di far funzionare i propri servizi alla velocità necessaria”, ha spiegato. “Le aziende digitali si muovono più velocemente; i data center di dimensioni hyperscale sono gli unici che possono supportare tale velocità e la cooperazione richiesta dal business digitale. E’ difficile soddisfare queste esigenze con strutture on-premise”.

A livello mondiale la crescita della spesa in cloud non è uniforme. “Su base globale, gli Stati Uniti rappresentano circa il 60 per cento della spese cloud complessiva”, ha sottolineato Lovelock. “La mancanza di data center hyperscale nei mercati emergenti contribuisce, insieme ad altri fattori, alla latenza delle applicazioni, che rallenta la crescita del cloud in queste aree”.

In crescita anche la spesa per il data center

Anche gli investimenti in data center e servizi IT contribuiscono significativamente alla spesa globale. Le spese in sistemi per data center, tra cui server, storage e tecnologie di networking, raggiungeranno i 210 miliardi di dollari (con un aumento del 4,2% rispetto al 2018), mentre la spesa in servizi IT raggiungerò 1,03 trilioni di dollari (+4,7%), secondo Gartner.

Gli investimenti in dispositivi e servizi di comunicazione aumenteranno, ma non in modo significativo come altre categorie. Per i servizi di comunicazione, che comprendono telefonia mobile e fissa e tecnologie di unified communication, la spesa prevista è di 1,4 trilioni di dollari, in aumento dell’1,3% rispetto allo scorso anno.

D’altro canto, la spesa in dispositivi quali PC, tablet, telefoni e stampanti scenderà a 697 miliardi di dollari, con un calo dll’1,6 per cento.

Le nuove funzionalità offerte dai telefoni di ultima generazione non sembrano fornire una spinta sufficiente per l’aggiornamento, specialmente in un momento di incertezza economica”, ha dichiarato Lovelock. “All’orizzonte ci sono l’imminente uscita del Regno Unito dalla UE, le tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina e il possibile aumento delle tariffe in tutto il mondo. Sono fattori che portano incertezza nei piani aziendali. È difficile per una banca di Londra fare progetti di grandi investimenti in tecnologia, perché non sa quale sarà il suo modello di business dopo la Brexit“.

Le questioni macroeconomiche sono una grande preoccupazione per i dirigenti aziendali. Lovelock ha citato il recente sondaggio sui CFO condotto dalla Duke University, secondo il quale il 46% degli intervistati ritiene che nel 2019 si verificherà una recessione.

Tuttavia, la previsione di crescita delle spese IT di Gartner del 3,2% per il 2019, sebbene leggermente inferiore alla crescita del 3,9% registrata nel 2018, rimane solida.

Ci sono cambiamenti radicali sui motivi per cui vengono fatti investimenti in tecnologie e sui modi in cui vengono utilizzate: sta cambiando il modo in cui facciamo i soldi”, ha concluso Lovelock.

In altre parole, nonostante le incertezze derivanti da questioni geopolitiche, il motore fondamentale per la spesa tecnologica – la trasformazione digitale – rimane una forza trainante per l’IT.

AUTOREMarc Ferranti
FONTECIO
CIO
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