facebook workplace

Facebook ha cambiato i prezzi per il suo social network aziendale Workplace, una mossa che determinerà un aumento dei prezzi per alcuni nuovi clienti.

Workplace è stato ufficialmente lanciato alla fine del 2016, dopo un lungo periodo di prova di 18 mesi con grandi imprese come la Royal Bank of Scotland. La piattaforma è ora utilizzata da oltre 30.000 aziende in tutto il mondo e ha recentemente conquistato alcuni grandi clienti, tra cui Walmart e Virgin Atlantic.

Facebook offre due livelli di pagamento per Workplace: la versione Standard gratuita (lanciata ad aprile 2017) e la versione Premium a pagamento, che offre funzionalità aggiuntive, come controlli di amministratore e integrazioni di terze parti.

Fino a ora, la versione Workplace Premium si basava su un modello di prezzi scaglionato, grazie al quale le aziende pagavano meno per implementazioni più ampie del software. In precedenza i clienti pagavano 3 dollari per utente attivo per i primi 1.000 utenti, 2 dollari per utente attivo per i successivi 9.000 utenti, e infine 1 dollaro per ogni ulteriore utente attivo.

A partire da oggi, Workplace Premium addebiterà 3 dollari per utente attivo, indipendentemente dalle dimensioni della distribuzione.

Le aziende ci hanno chiesto una struttura di prezzi semplice”, ha spiegato un portavoce di Facebook. “Riteniamo che l’aggiornamento di oggi mantenga i prezzi di Workplace equi, semplici e prevedibili”.

Sebbene le modifiche semplifichino la struttura dei prezzi, significano anche che le implementazioni di dimensioni maggiori di 1.000 utenti attivi costeranno di più. Per esempio, un cliente che distribuisce Workplace a 12.000 dipendenti avrebbe pagato 23.000 dollari secondo il vecchio modello, mentre oggi pagherà 36.000 dollari al mese.

Per un’azienda con 5.000 dipendenti, in precedenza il costo sarebbe stato di 11.000 dollari al mese, mentre ora sarà di 15.000 dollari al mese.

Le modifiche interessano solo i nuovi clienti: per chi ha già effettuato una sottoscrizione a Workplace verranno mantenuti i termini dell’accordo stipulato. Le organizzazioni senza scopo di lucro e il personale delle istituzioni scolastiche potranno comunque accedere gratuitamente a Workplace Premium.

Workplace è principalmente uno strumento di social networking aziendale, piuttosto che un’applicazione di chat di gruppo in stile Slack o Microsoft Teams, ma è considerato un concorrente nel mercato del software di collaborazione. E’ difficile fare un confronto diretto dei prezzi con Slack a causa delle diverse funzionalità dei due strumenti, tuttavia Workplace rimane l’opzione più economica, nonostante le modifiche odierne alla struttura dei prezzi.

Anche Slack offre un modello freemium, con una versione base del suo software offerta gratuitamente. Il livello Standard costa 6,67 dollari per utente attivo al mese se fatturato su base annuale (su base mensile è più costoso), mentre Slack Plus costa 12,50 dollari per utente attivo al mese, sempre su base annuale.

La piattaforma di social network aziendale di Microsoft, Yammer, e il suo strumento di chat di gruppo, Teams, sono entrambi integrati negli abbonamenti di Office365. Fino a gennaio 2017 Yammer era disponibile come prodotto standalone a 3 dollari per utente.

Negli ultimi mesi Facebook ha aggiunto nuove funzionalità, tra le quali l’app desktop Workplace Chat, che offre videochiamate di gruppo e condivisione dello schermo. La società ha inoltre stretto nuove partnership per Workplace, ampliando l’elenco delle integrazioni di terze parti. In particolare ha aggiunto la piattaforma di collaborazione documentale di Salesforce, Quip, a novembre, facilitando l’accesso ai file di condivisione Quip da Workplace, e lo scorso ottobre ha annunciata una partnership con il provider di archiviazione cloud Box.

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