Google ha una lunga storia in fatto di energia pulita: nel 2007 è divenuta la prima azienda di rilievo a raggiungere le zero emissioni di CO2. Inoltre, nel 2017, Google è divenuta la prima azienda delle sue dimensioni a compensare il 100% del suo consumo elettrico con energia rinnovabile. Oggi, Google Cloud è il solo cloud provider di rilievo ad acquistare abbastanza energia rinnovabile da coprire tutte le sue operations e, negli anni, abbiamo acquistato più energia eolica e solare di qualsiasi altra azienda nella storia.

Tuttavia, energia eolica e solare non funzionano ovunque e in ogni momento. Sebbene acquistiamo abbastanza energia rinnovabile in media per compensare il consumo elettrico dei nostri data center, si tratta di una media annuale. Pertanto, per uno specifico data center, in qualsiasi momento potremmo avere troppa energia rinnovabile o averne troppo poca. Quando ne abbiamo troppa, la riversiamo nella rete locale in modo che qualcun altro possa consumarla. Quando ne abbiamo poca, attingiamo energia dalla rete locale e questa energia potrebbe non essere rinnovabile.

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Oggi definiamo il nostro finora più ambizioso obiettivo riguardante l’energia: gestire la nostra attività utilizzando esclusivamente energia a emissioni zero, ovunque, entro il 2030. Ciò significa che puntiamo ad avere i nostri data center costantemente alimentati con energia a zero emissioni di CO2. Siamo il primo cloud provider ad aver preso questo impegno e intendiamo essere anche i primi ad assolverlo.

Come fa notare Marta Muñoz, Technology for Sustainability and Social Impact Practice Lead di IDC EMEA, “Impegnarsi ad assicurare carichi di lavoro a zero emissioni di CO2 in tutte le aree geografiche è un passaggio significativo, che consente alle organizzazioni di tutto il mondo che stanno procedendo lungo il proprio percorso di divenire aziende sostenibili. Nelle aree geografiche che attualmente considerano normative più rigide e che cercano di incentivare un percorso verso le emissioni zero, come l’Europa, l’approccio di Google dovrebbe consentire ai suoi clienti di eccellere nella nuova green economy”.

Con l’obiettivo di raggiungere un approvvigionamento di energia a zero emissioni di carbonio 24 ore su 24, 7 giorni su 7, entro il 2030, possiamo dimostrare che un’economia a zero emissioni è possibile. I nostri data center consumano molta energia e se noi riusciamo a consumare energia a zero emissioni di carbonio 24 ore su 24, 7 giorni su 7, per tutti i nostri data center e in modo economico, possiamo dimostrare che le reti elettriche a zero emissioni sono un obiettivo raggiungibile.

Abbiamo già fatto molti progressi e nei prossimi anni raddoppieremo i nostri sforzi. Ad esempio, abbiamo recentemente annunciato un sistema che consente di spostare le attività di computing flessibili alle ore in cui l’energia fornita dalla rete è più pulita, mentre in Nevada abbiamo proposto uno dei più grandi progetti al mondo di energia solare con accumulo. Stiamo anche utilizzando il machine learning per ottimizzare la modalità di distribuzione dell’energia da parte delle centrali eoliche.

Soprattutto, imparando dalla nostra esperienza, potremo aiutare a sviluppare strumenti utili per consentire ad altri di seguire il nostro esempio. Nell’ultimo decennio, abbiamo aperto la strada implementando l’energia rinnovabile su vasta scala e, nel farlo, abbiamo aiutato a ridurre i costi dell’energia solare ed eolica. È ora di fare lo stesso per le tecnologie di prossima generazione che consentiranno una transizione in massa all’energia a zero emissioni di carbonio 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

Stiamo sviluppando strumenti per aiutare i nostri clienti a misurare l’impatto della migrazione a Google Cloud, compilare report sulle emissioni e ridurle. Stiamo inoltre creando la piattaforma Industrial Adaptive Controls in collaborazione con DeepMind, che offre controllo AI dei sistemi di raffreddamento negli impianti industriali e nelle strutture commerciali. Solo negli Stati Uniti, il 12% di tutta l’elettricità viene utilizzato per il riscaldamento e la climatizzazione degli edifici commerciali (Alliance to Save Energy e U.S. Energy Information Administration). Ora, la stessa tecnologia AI che consente di ridurre del 30% l’energia che utilizziamo per il raffreddamento nei nostri data center sarà a disposizione delle aziende industriali, dei fornitori di software per la gestione degli immobili e degli operatori di data center più grandi al mondo.

Se ti interessa eseguire le attività della tua azienda sul cloud dell’unico provider che ha raggiunto il 100% di energia rinnovabile, siamo qui per aiutarti lungo tutto il percorso. Ti consigliamo di leggere l’annuncio più esteso sulla sostenibilità di Google, che include il nostro impegno a raggiungere l’utilizzo esclusivo di energia a zero emissioni di carbonio 24 ore su 24, 7 giorni su 7, entro il 2030, i 10 milioni di euro di Google Impact Challenge dedicati a mitigare il cambiamento climatico e molte altre azioni per aiutare gli utenti Google a prendere ogni giorno decisioni più intelligenti per il pianeta.

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di Urs Hölzle,
SVP Technical Infrastructure

 

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