Microsoft ha pubblicato sul sito le previsioni per il 2016 dei suoi ricercatori. Cosa si aspettano i dipendenti di Microsoft Research per il prossimo anno? Le loro previsioni sono di vasta portata, da nuovi processori a Big Data più etici. Ecco alcuni punti salienti.

Internet sorpassa la TV. Hsiao-Wuen Hon, vice presidente corporate di Microsoft Research Asia, prevede che la distribuzione di video online “sorpasserà le trasmissioni televisive nel 2016”, e che “in Cina saranno di più le persone che guardano le Olimpiadi attraverso il web che attraverso la TV”. In altre parole, potrebbe essere il momento giusto per le emittenti televisive di smettere di combattere contro tagli continui e abbracciare veramente il futuro dell’intrattenimento connesso a Internet.

Nuovo approccio alla tecnologia. Il Principal Researcher Bill Buxton prevede un cambiamento nelle priorità dei consumatori quando si tratta di tecnologia: “Il periodo dei gadget digitali e dell’obsolescenza pianificata inizierà a svanire, e il focus di industria e consumatori si sposterà dalla tecnologia in sé a una maggiore esperienza umana, con valori e potenziale”.

Nuovi tipi di processori. Chris Bishop del Microsoft Research di Cambridge prevede una intera nuova classe di microprocessori “progettati per i carichi di lavoro intensivi di apprendimento automatico, e offrono un importante incremento rispetto alle prestazioni delle GPU”.

I Big Data diventano un problema etico. Le implicazioni sulla privacy nella raccolta di dati sono un tema costante di dibattito e secondo Kate Crawford, Principal Researcher, il 2016 sarà un punto di svolta in questo senso. Crawford si aspetta che ogni programma di ricerca scientifica adotterà un profilo etico per comprendere meglio “le implicazioni umane nella raccolta di dati su larga scala”.

Solo il tempo dirà quale di queste previsioni si avvererà, ma attraverso di esse i ricercatori di Microsoft offrono una lettura interessante del prossimo futuro.