Il cognitive computing rivoluzionerà marketing e vendite

Quasi due terzi dei CMO e dei leader di vendita intervistati per una ricerca di IBM sono pronti ad adottare soluzioni di cognitive computing entro il 2020.

IBM Cloud Private

Secondo il nuovo studio di IBM Institute for Business Value (IBV) intitolato From data deluge to intelligent insights: Adopting cognitive to unlock value for marketing and sales, i CMO e i responsabili delle vendite concordano sulla soddisfazione del cliente come principale elemento di valore nell’adozione delle soluzioni cognitive, sebbene molti degli intervistati non siano sicuri che le loro organizzazioni siano attualmente pronte per effettuare una transizione di successo.

Le tecnologie di cognitive computing, come Watson di IBM, sono in grado di comprendere e interpretare rapidamente grandi quantità di dati strutturati e non strutturati allo stesso modo degli esseri umani, ragionando, apprendendo e interagendo per prendere decisioni più accurate. Mentre gli strumenti di analytics tradizionali possono fornire dati da cui le aziende possono trarre approfondimenti, il cognitive può predire più facilmente i risultati e trasformare preziosi insight in raccomandazioni, che possono avere un impatto reale sulle decisioni di business.

I CMO intervistati si aspettano un reale vantaggio del cognitive computing in due aree chiave: una migliore esperienza dei clienti e migliori risultati finanziari, inclusi aumento dei rendimenti finanziari e maggiore capacità di identificare i ROI di marketing.

Per realizzare il pieno potenziale del cognitive computing per le funzioni di marketing e vendita, l’IBV raccomanda le seguenti azioni ai CMO e ai responsabili vendite.

cognitive computing

Fare spazio alle soluzioni cognitive nella strategia aziendale di Digital Reinvention

Aziende di diversi settori stanno reinventando l’esperienza del cliente con una varietà di tecnologie digitali, dalle mobile app all’Internet delle cose (IoT) fino alla realtà virtuale. Questi digital touchpoint dei clienti stanno producendo nuove fonti di dati strutturati e non strutturati, pensati per informare le aziende su preferenze, comportamenti e atteggiamenti individuali dei clienti.

Migliorare skill di business dei dipendenti, non solo le loro capacità analitiche

Visto che le tecnologie cognitive si occupano della questione analitica, nelle divisioni marketing e vendite servirebbero più persone con un’ampia prospettiva della strategia e dei piani dell’azienda. Questi dipendenti sono in grado di distinguere più facilmente le implicazioni aziendali derivanti dai cognitive insight.

Rendere le soluzioni cognitive un’ottima opportunità per collaborare e rinnovarsi

Implementare le soluzioni di cognitive computing per marketing e vendite per un maggior allineamento tra CMO, responsabile vendite, Chief Information Officer (CIO), Chief Technology Officer (CTO), Chief Data Officer o Chief Digital Officer per soddisfare i requisiti tecnici e assicurare mappe cognitive per gli obiettivi strategici aziendali.

Iniziare in piccolo, se necessario, ma comunque cominciare

Esistono numerose tipologie di soluzioni cognitive, dalle funzionalità migliorate per la personalizzazione al content tagging, che i responsabili marketing e vendite possono implementare in più fasi per affrontare sfide specifiche. Inoltre, spesso tali soluzioni possono essere integrate nelle piattaforme cloud e nei sistemi di gestione dei dati aziendali esistenti. Iniziando in piccolo, le società possono beneficiare da subito del cognitive e decidere come meglio ampliarne l’attuazione nel tempo.