Cinque consigli per semplificare la migrazione al cloud pubblico

Steven Kahn di LogicMonitor rivela cinque utili consigli per facilitare il delicato processo di migrazione al cloud pubblico.

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Sempre più aziende stanno spostando applicazioni critiche passando dai propri data center al cloud pubblico. Ecco perché facilitare questo delicato processo sta diventando una priorità assoluta per la maggior parte dei dipartimenti IT delle grandi aziende. Consci di questo scenario, abbiamo raccolto cinque consigli per aiutare a compiere questa migrazione forniti da Steven Kahn, regional manager di LogicMonitor intervenuto al Cloud and Devops World 2016 di Londra.

1 – Provate diversi fornitori cloud

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A seconda del servizio di cloud pubblico che avete scelto, effettuare un periodo di prova “misurato” è un metodo utile per assicurarsi che tale scelta sia adatta alle esigenze della vostra azienda. “AWS è diversa dalla vostra infrastruttura tradizionale e lo stesso vale per Microsoft Azure e per altri cloud provider. Ecco perché bisogna sperimentare per capire quale servizio funzionerà meglio per le vostre esigenze”, ha dichiarato Kahn.

2 – Create dashboard significative e accessibili

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Le aziende dovrebbero creare delle dashboard assicurandosi che l’intero staff IT, incluso il vostro team di sviluppo, vi possa avere accesso. “Chiunque dovrebbe vedere costa sta succedendo, avere visibilità sulla disposizione di una nuova infrastruttura, sullo stato di avanzamento di un nuovo codice, sui cicli di sviluppo e su cosa sta accadendo in quei cicli. La visibilità del sistema democratizza i dati prestazionali”.

3 – L’utilità delle previsioni

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Kahn ha sottolineato come le aziende dovrebbero eseguire test di carico realistici e osservarne i risultati per prepararsi meglio alla migrazione. “È vero che per certe cose come la scalabilità non si può mai essere preparati, ma è sempre possibile (e consigliabile) fare previsioni e ottenere quante più informazioni possibili per capire l’impatto che la migrazione avrà sulla vostra azienda”.

4 – Monitorare tutti gli ambienti

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È importantissimo monitorare da vicino tutti gli ambienti virtuali per limitare il possibile emergere di problemi futuri. “Problemi che spesso avvengono a causa di strumenti e pratiche non più al passo con i tempi. Ecco perché dovreste monitorare gli ambienti di sviluppo e di test nello stesso modo in cui monitorate quelli della produzione e dell’infrastruttura”.

5 – Fate un’attenta stima dei costi

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Come ogni progetto aziendale, la preparazione è tutto e Kahn ha spiegato perché le aziende dovrebbero valutare i costi operazionali nella loro interezza prima di cominciare una migrazione nel cloud. “Potreste per esempio eseguire alcuni test di carico in un ambiente AWS in modo da predire esattamente quali saranno i costi in fase di produzione”.

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