Carriera IT: i 7 errori da non fare per non rovinare tutto

Deragliare dalle rotaie del successo è facile quando si commette un errore che può trasformare una promettente carriera IT in un completo fallimento.

carriera IT

Il momento in genere arriva senza preavviso. Una carriera IT che ha mostrato continui segni di successo (promozioni costanti, aumenti salariali, un ufficio migliore) improvvisamente si blocca. Siete licenziati, o retrocessi. Cos’è successo?

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È impossibile ricostruire una carriera interrotta bruscamente senza prima capirne i motivi per cui è avvenuto ciò. Il treno del successo scivola spesso fuori dai binari a causa di un errore, una svista, un’offesa o un errore di calcolo compiuti in totale innocenza o ignoranza. Spesso la vittima non si rende nemmeno conto di aver fatto una mossa paralizzante per la propria carriera. Ecco allora uno sguardo a sette errori per colpa dei quali i leader IT rischiano di rovinare inavvertitamente la loro carriera, in modo da non commettere gli stessi sbagli.

1 – Non guardare oltre l’IT

I leader IT che non si preoccupano di comprendere a fondo il loro settore industriale e il mondo degli affari in generale non riescono a ottenere rispetto e trazione professionale. “Sebbene sia essenziale comprendere appieno le tecnologie necessarie per supportare gli obiettivi di un’azienda, il vero valore di un leader IT risiede nella capacità di aiutare a far crescere i profitti dell’azienda, oltre a contribuire a gestirli” afferma Harry Moseley, CIO di Zoom Video Communications, un fornitore di servizi di conferenza basato su cloud. Quando i leader IT non hanno familiarità con i punti chiave del settore e del business, spesso non riescono a eseguire e fornire una strategia IT a supporto dell’impresa e dei suoi obiettivi.

Moseley osserva che è essenziale che i leader IT acquisiscano familiarità con la terminologia, i processi e le pratiche del loro settore, nonché con le tendenze chiave e il panorama competitivo. “I CIO di oggi dovrebbero comprendere l’arte del possibile”, spiega. “Quando limitano il loro campo di applicazione alla sola tecnologia, semplicemente non riescono a raggiungere questo obiettivo.”

2 – Mancata acquisizione di competenze non informatiche critiche

Mentre l’IT, per sua natura, è una professione fortemente orientata alle attività, fare carriera richiede molte competenze non tecnologiche come la pianificazione, il budget e la collaborazione. “Se un leader non riesce a espandere la propria abilità, alla fine cadrà preda del Principio di Peter e verrà promosso al suo livello di incompetenza percepita” afferma Jeff Atkinson, CIO di INAP, un fornitore di data center e soluzioni cloud.

I successi passati raggiunti in un ruolo IT di livello inferiore non garantiscono necessariamente future vittorie in posti di leadership aziendale. In effetti, le decisioni mal informate prese a un livello più alto possono essere devastanti per la carriera, rovinose al punto che l’errore potrebbe impedire futuri avanzamenti. “Molti leader IT ritengono che la loro competenza tecnica sia sufficiente per il lavoro o espandono le loro competenze solo per quanto riguarda la tecnologia senza così imparare quasi nulla su altre aree, che invece li aiuterebbero a guidare e non solo a gestire”, osserva Atkinson.

3 – Trascurare i rapporti commerciali

Senza stringere solide relazioni con gli altri leader aziendali, all’interno e all’esterno dell’organizzazione, un leader IT sarà meno in sintonia con le priorità, le sfide e gli sviluppi mutevoli che incidono su prodotti e mercati. Forti relazioni professionali e feedback di rete posizionano un leader IT per influenzare il cambiamento in modo proattivo. In caso contrario rischiate di essere percepiti come fuori dal mondo e troppo “insulari”.

Il networking è un pilastro fondamentale dello sviluppo della carriera. Associazioni professionali, conferenze, riunioni di ex studenti, gruppi di utenti sono luoghi ideali per iniziare a stabilire nuove connessioni e costruire relazioni. Non riuscire a mantenere relazioni solide e costanti con dirigenti d’azienda al di fuori della propria organizzazione aumenta il rischio quando si cerca una nuova opportunità di carriera. Anche perché, con un numero sempre crescente di riorganizzazioni e fusioni, è insensato non fare regolarmente rete e tenere il passo con le opportunità di lavoro esterne. Se aspettate di fare rete solo quando avrete bisogno di un nuovo lavoro, prolungherete solo la vostra ricerca di lavoro rendendola più difficile.

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4 – Avere la nomea di specialista tecnico

Sebbene siano essenziali nei livelli più bassi di avanzamento di carriera, le abilità tecniche di routine devono essere eventualmente delegate o esternalizzate. “Il modo migliore per un direttore IT o un manager di non diventare mai un CIO è rimanere uno specialista tecnico in un dominio specifico” avverte David Glazer, responsabile della pratica CIO presso Info-Tech Research Group, una società consulenza tecnologica.

Per decenni i leader IT si sono lamentati di “non avere un posto al tavolo”. “Il problema di essere eccessivamente tecnici è che non avete nulla di rilevante da dire a questo tavolo una volta che vi siete seduti“, afferma Glazer. “Se rimanete etichettati solo come tecnici, restate relegati a compiti operativi che inibiscono la crescita della carriera e l’ascensione alla C-suite.” Glazer suggerisce di formare gradualmente o assumere persone qualificate per gestire le responsabilità tecniche che vengono progressivamente abbandonate. È anche utile trovare un leader IT attuale o passato per fornire consulenza di coaching o tutoraggio.

5 – Mancata accettazione del cambiamento

Le aziende sono in costante evoluzione per quanto riguarda la direzione, gli obiettivi e le esigenze IT. “La mancata accettazione di questi cambiamenti può significare un destino infausto per i leader IT” avverte Joe Bailey, direttore operativo di My Trading Skills, un servizio di formazione sul trading di titoli online. Non tenere il passo con l’evoluzione aziendale e IT è un grave errore di carriera, in particolare per le persone con un curriculum che risale a un decennio o più. “Il cambiamento è positivo e per rimanere un leader nell’IT è necessario seguire i cambiamenti man mano che arrivano”.

È importante riconoscere che il rapido cambiamento influisce su funzioni e pratiche aziendali, nonché su tecnologie specifiche. “Le persone che hanno iniziato la gestione dei progetti 20 anni fa, ora si rendono conto che non riescono più a portare a casa gli stessi obiettivi con le stesse pratiche” osserva Michael Cantor, CIO di Park Place Technologies, una società di manutenzione di data center. “È difficile uscire da quella nicchia e la mentalità individuale può anche rendere difficile il passaggio a qualcos’altro”.

Tuttavia, la volontà di accettare tutte le forme di cambiamento è essenziale per il successo della leadership IT a lungo termine. “Imparare a comprendere e accettare i cambiamenti che si verificano, in relazione alla vostra nicchia specifica nel mondo IT, può aiutarvi a rimanere ai vertici”, osserva Bailey.

6 – Cadere vittime di esaurimento

Molti leader IT non riescono a mantenere un sano equilibrio tra vita professionale e vita privata e quindi finiscono con l’esaurirsi dopo solo pochi mesi di lavoro. Il modo migliore per prevenire questo scenario è stabilire limiti e tempistiche di carichi di lavoro definiti. “I leader dovrebbero impostare orari off di sera, i fine settimana e le vacanze e sfruttare appieno queste finestre temporali per staccare con il lavoro, tranne che per vere e proprie emergenze” suggerisce Scott Gibson, vicepresidente senior delle risorse umane di Sungard Availability Services.

Mentre è allettante per i nuovi leader voler impressionare il loro team e i colleghi dirigenti con dimostrazioni di energia e intraprendenza, tali sforzi esagerati in genere portano a un risultato opposto. Stabilire limiti che promuovono forti prestazioni a lungo termine è un modo molto più intelligente e produttivo per fare un’impressione duratura. I leader IT devono anche imparare a delegare compiti meno critici al proprio team. “Senza questa struttura di supporto, i leader sentono la costante pressione di essere l’unica persona a prendere decisioni; e questa è una ricetta per il disastro a lungo termine”, osserva Gibson.

7 – Ignorare le responsabilità del servizio clienti

Molti leader alle prime armi, concentrati su questioni tecniche e commerciali chiave, trovano facile dimenticare o ignorare l’aspetto del servizio clienti. “Se un leader IT non si mette mai nei panni dei propri clienti per entrare in empatia con le loro esigenze, diventerà leader a breve termine ovunque vada”, afferma Cantor. “Ascoltate gli utenti finali, lavorate con loro e capite cosa inibisce il loro lavoro ogni giorno”. Trascurare il servizio clienti spesso porta a un impiego a breve termine. “Nessuno vuole lavorare con qualcuno che si nasconde dietro il processo e non lavora a livello personale.”