Zucchetti compra una startup di AI per la gestione risorse umane

Beaconforce, sede a San Francisco e “cuore italiano”, misura con machine learning e intelligenza emotiva il coinvolgimento del personale

Beaconforce - il team
Il team di Beaconforce

Zucchetti ha acquisito Beaconforce, startup nata nel 2017 a San Francisco che offre una soluzione software-as-a-service che combina machine learning e intelligenza emotiva per misurare il coinvolgimento del personale, motivarlo, e aumentarne produttività e performance. I termini finanziari della transazione non sono stati resi noti.

Beaconforce è partecipata anche da Gellify, la società di investimenti specializzata in start-up digitali B2B, che ha specificato di aver scelto di rimanere nella compagine societaria mantenendo la propria quota.

La suite Zucchetti per la gestione delle risorse umane, si legge in un comunicato Zucchetti, si arricchisce con Beaconforce di una soluzione capace di analizzare e misurare il ‘sentiment’ delle persone all’interno delle aziende e che si distingue per essere innovativa, in tecnologia mobile first e internazionale: “L’engagement, la motivazione e, più in generale, il benessere psico-fisico delle persone sul luogo di lavoro, sono oggetto di attenzione crescente da parte delle aziende, delle persone e del legislatore in tutte le economie sviluppate”.

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Beaconforce, che ha cuore italiano e una visione globale arricchita da collaboratori di sette nazionalità diverse, ha sviluppato l’omonima soluzione che, con una solida base scientifica, elabora lo “stato di salute” delle persone e delle organizzazioni e fornisce punti di attenzione e suggerimenti di azioni correttive per creare ambienti di lavoro stimolanti e motivanti e per migliorare, quindi, i livelli di performance e produttività. Sul sito Beaconforce sono citati come clienti Amadori, EY, Falck Renewables, Sorgenia, Toyota, Unilever.

“A oggi, la maggior parte delle aziende utilizza ancora obsoleti sondaggi annuali. Alcune usano interfacce digitali, ma i punti deboli rimangono: i dati sono tempestivi? cosa significano veramente? e cosa dovremmo fare?”, si legge sul sito della startup. “Beaconforce non propone una fotografia statica del sentiment delle persone ma un’analisi in tempo reale del tessuto sociale che sostiene l’organizzazione. Raccogliendo microdati dai dipendenti su base continua attraverso vari input, la nostra Intelligenza Artificiale è in grado di misurare la soddisfazione dei dipendenti, quantificare le emozioni e fornire azioni predittive ai manager”.

Proprio per il carattere innovativo dell’applicazione e per il profilo internazionale delle persone di Beaconforce, continua il comunicato, Zucchetti ha deciso di entrare nella compagine societaria per accelerarne lo sviluppo e massimizzare le sinergie con il know-how del gruppo per quanto riguarda l’offerta HR.

“L’ingresso di Zucchetti in Beaconforce è una conferma del lavoro fatto fino ad oggi, della qualità della nostra soluzione, già scelta da clienti di ogni dimensione e in vari paesi del mondo, nonché della centralità della motivazione e del coinvolgimento delle persone per la sostenibilità nel tempo della performance delle organizzazioni”, commenta nel comunicato Luca Rosetti, CEO di Beaconforce.

“Siamo convinti che Zucchetti porterà a Beaconforce nuovi stimoli per migliorare e contribuirà in modo importante alla nostra crescita sul mercato, a livello domestico e internazionale. Le risorse apportate da Zucchetti, inoltre, saranno fondamentali per sviluppare ulteriormente le capacità predittive della nostra piattaforma che hanno consentito ai nostri clienti di ridurre il turnover indesiderato, gestire tempestivamente le criticità, avere un quadro chiaro della motivazione delle persone anche in contesti di lavoro remoto, individuare gli investimenti più efficaci per migliorare la motivazione delle persone e, di conseguenza, la loro produttività”.

“Beaconforce è un’applicazione web e in tecnologia mobile first che si innesta facilmente nelle altre soluzioni Zucchetti per la gestione delle risorse umane, per le quali Zucchetti è da anni leader in Italia”, dichiara Domenico Uggeri, vicepresidente Zucchetti. “La strategia Zucchetti prevede di fornire al cliente tutto ciò che gli occorre a livello tecnologico per quanto concerne l’amministrazione, la gestione e l’organizzazione delle risorse umane. Da una parte sviluppiamo direttamente nuove soluzioni, dall’altra acquisiamo sul mercato le migliori applicazioni che coprono ambiti più ‘verticali’. In Beaconforce abbiamo trovato sia dal punto di vista della soluzione che dell’esperienza delle persone un partner ideale per arricchire in modo veloce ed efficace la nostra offerta”.

“L’ingresso di Zucchetti in Beaconforce conferma la validità della tesi di investimento di Gellify, che rimane a bordo della compagine societaria per proseguire il percorso di crescita della società in un importante ambito di sfida per le aziende di oggi, ovvero la gestione e il coinvolgimento delle risorse umane e dei talenti”, ha commentato in una nota Fabio Nalucci, CEO e founder di Gellify.

Articolo aggiornato il 15 aprile 2021 con le dichiarazioni di Gellify e l’immagine del team di Beaconforce

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Daniele Lazzarin
Sono ingegnere gestionale, e giornalista professionista dal 1999. Da allora scrivo di sistemi informativi business, di trasformazione digitale, e dell’impatto delle tecnologie sulla gestione delle aziende. Mi potete seguire su LinkedIn e su Twitter.