Veeam acquisita da un fondo per 5 miliardi: sede e top manager saranno americani

In uscita i due co-founder. Il piano è trasformare la scaleup di backup e data management, finora concentrata sull'Europa, in una realtà globale

Veeam acquisizione

La storia di Veeam è a un punto di svolta: il fornitore di soluzioni di backup e data management è stato acquisito per 5 miliardi di dollari dal fondo americano Insight Partners, che ha deciso che Veeam diventerà una società statunitense: il quartier generale del vendor sarà spostato da Baar (Svizzera) in una sede ancora imprecisata negli USA, e anche il top management sarà americano: William H. Largent, in precedenza EVP Operations, è stato nominato CEO, e Danny Allan sarà il CTO, mentre i due co-fondatori – il CEO Andrei Baronov e Ratmir Timashev, finora EVP worldwide sales and market – usciranno dall’executive team e dal board of directors dopo aver supportato la transizione al nuovo assetto della società.

Insight Partners aveva iniziato a entrare in Veeam con un investimento di 500 milioni di dollari esattamente un anno fa. Nel frattempo Veeam nel 2019 ha raggiunto un miliardo di dollari di fatturato e 365mila clienti, serviti attraverso un canale di oltre 70mila partner, tra cui HPE, NetApp, Cisco e Lenovo come exclusive reseller. Negli ultimi mesi abbiamo raccontato del business di Veeam in Italia in questo articolo e in questo.

L’obiettivo del fondo, che è specializzato in aziende software e hi-tech e attualmente gestisce un valore di partecipazioni di circa 20 miliardi di dollari – è sviluppare le opportunità di business di Veeam in USA, non ancora sfruttate come quelle in Europa, dove la società è nata nel 2008 e ha sempre realizzato la maggioranza del suo fatturato.

adv
Cloud Communication Business

Nell’era digitale il centralino va in Cloud

La telefonia di nuova generazione è in software-as-a-service: non richiede di installare centralini hardware, gestisce fisso e mobile, e consente di attivare nuove linee o filiali con un clic, abilitando Smart Working e Unified Communication. SCOPRI DI PIÙ >>

Più in generale, spiega un comunicato, l’acquisizione aiuterà Veeam a accelerare la sua strategia Act II verso l’hybrid cloud, espandersi in nuovi mercati e accelerare la crescita.

“Veeam ha fatto segnare una rapida crescita globale nell’ultimo decennio, e vediamo enormi opportunità di ulteriore crescita, specialmente nel mercato USA: con l’acquisizione la nostra forza lavoro in USA, che comprende 1200 persone, sarà ampliata e rafforzata per acquisire e supportare nuovi clienti”, dichiara nel comunicato il nuovo CEO William Largent.

“in un mondo in cui gli asset di business più preziosi oggi sono i dati, sempre in movimento e in continuo aumento, il data management non è mai stato così fondamentale”, aggiunge il nuovo CTO Danny Allan. “Anche se la preminenza di Veeam nel data management, con l’81% di aziende Fortune 500 tra i clienti, è innegabile, l’impegno di Insight Partners e l’accesso alla loro divisione Insight Onsite darà alle soluzioni di Veeam visibilità presso molte più aziende in tutto il mondo”.

Insight Onsite per la cronaca è la divisione di Insight Partners che si occupa del programma omonimo di incubazione Onsite, che supporta le aziende nei tre stadi di Start Up, Scale Up e Corporate stage: l’obiettivo è portare Veeam dallo stadio di Scale Up a quello Corporate, il cui sbocco naturale è la quotazione in Borsa (IPO).

Daniele Lazzarin
Sono ingegnere gestionale, e giornalista professionista dal 1999. Da allora scrivo di sistemi informativi business, di trasformazione digitale, e dell’impatto delle tecnologie sulla gestione delle aziende. Mi potete seguire su LinkedIn e su Twitter.