Tech Data acquisita da un fondo di private equity per 5,4 miliardi di dollari

Apollo Global Management pagherà 130 dollari per azione, con un premio del 24,5%. Tech Data tornerà una società privata, uscendo dal Nasdaq, ma il CEO rimarrà al suo posto

Tech Data Rich Hume
il CEO Rich Hume al Tech Data European Vendor Partner Summit 2019

Tech Data Corporation, la multinazionale della distribuzione presente anche in Italia, dove è uno dei principali distributori ICT sul mercato, ha annunciato di aver firmato un accordo per essere acquisita da Apollo Global Management, un fondo di investimento in private equity con sede principale a New York.

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Apollo acquisirà tutte le azioni di Tech Data – che ha sede in Florida ed è quotata al Nasdaq – e ne farà un’azienda privata, ritirandola dalla Borsa. Il prezzo fissato per la transazione è di 130 dollari per azione, che corrisponde a un premio del 24,5% rispetto alla quotazione in borsa del 15 ottobre (l’ultimo giorno di quotazioni non influenzate dalle voci di acquisizione, specifica il comunicato), e che attribuisce a Tech Data un valore di mercato di circa 5,4 miliardi di dollari.

Tech Data è nata nel 1974 in Florida, dove ha ancora il quartier generale (Clearwater), come reseller prima di componenti di mini computer e mainframe, e poi di pc. Quindi nel tempo è diventata distributore su scala nazionale, nel 1986 si è quotata al Nasdaq e nel 1993 ha iniziato l’espansione in Europa, con tappe importanti nel 2000 e 2003 con le acquisizioni rispettivamente della tedesca Computer 2000 (con la quale è entrata anche in Italia) e dell’inglese Azlan Group.

Tech Data, da Apple, HP e Cisco il 38% del fatturato

Attualmente è al numero 88 della classifica Fortune 500 e nell’esercizio 2019 ha fatturato 37,2 miliardi di dollari, di cui il 17% legato a prodotti Apple, l’11% ad HP e il 10% a Cisco. Conta 14mila dipendenti, oltre 100 paesi presidiati, oltre 125mila reseller IT clienti e 150mila prodotti IT in catalogo.

L’attuale CEO Rich Hume manterrà la sua carica, e in generale, essendo un’acquisizione finanziaria, gli analisti si aspettano continuità nel modello di business. Le dichiarazioni riportate nel comunicato sono coerenti con queste attese. Anche ristrutturazioni e licenziamenti sono ritenuti meno probabili rispetto ai casi di fusione/acquisizione tra aziende industriali.

“Questo investimento fatto da fondi gestiti da alcuni dei più importanti specialisti di investimenti globali alternativi ci darà nuove risorse per migliorare la nostra capacità di portare al mercato i prodotti, tecnologie e soluzioni di cui il mondo ha bisogno per crescere, connettersi e progredire”, dichiara il CEO Rich Hume nel comunicato. “Questa transazione ci permetterà di fare leva sul nostro stesso successo, per crescere, differenziarci ulteriormente ed espandere le nostre soluzioni end-to-end da proporre ai nostri partner di canale”.

“Con questo investimento ci impegnamo a espandere il posizionamento di Tech Data come partner fidato dei principali vendor tecnologici”, dichiara Matt Nord, Co-lead Partner di Apollo Private Equity, e Robert Kalsow-Ramos, altro partner di Apollo, aggiunge: “Abbiamo un enorme rispetto del talento dei manager e delle persone di Tech Data in tutto il mondo”.

Il board di Tech Data ha approvato all’unanimità la proposta, e la transazione dovrebbe finalizzarsi secondo le previsioni entro la prima metà del 2020, anche se Tech Data ha lasciato aperto un periodo di valutazione di altre eventuali offerte fino al 9 dicembre prossimo.

Daniele Lazzarin
Sono ingegnere gestionale, e giornalista professionista dal 1999. Da allora scrivo di sistemi informativi business, di trasformazione digitale, e dell’impatto delle tecnologie sulla gestione delle aziende. Mi potete seguire su LinkedIn e su Twitter.