Twitter Spaces: 7 consigli per la comunicazione aziendale

Twitter lancia il proprio streaming audio: Spaces. Includerlo nella propria strategia di marketing potrebbe migliorare la leadership delle aziende e il coinvolgimento del pubblico

Il 2020 è stato l’anno dell’audio in chiave social. Dopo il ritorno dei podcast, anche lo streaming audio ha attirato molta attenzione. Tra tutti, il social network Clubhouse ha fatto da apripista. Persino personaggi del calibro di Elon Musk e Mark Zuckerberg hanno creato le proprie stanze su Clubhouse e tenuto discorsi dal vivo (come fossero live-podcast). Clubhouse, però, al momento è disponibile solo su iOS e solo su invito. Per tutti gli altri c’è Spaces, il prodotto audio firmato Twitter.

Nate circa un anno fa, le conversazioni audio in diretta su Twitter sono state finora disponibili solo per un gruppo limitato di persone. Attraverso continui test e feedback, la funzione è stata estesa a milioni di persone. Dal 4 maggio tutti gli account con 600 o più follower potranno creare ed ospitare una conversazione su Twitter Spaces. Prima di estendere questa funzionalità a tutti gli utenti, Twitter continuerà a registrare nuovi feedback e ad aiutare le persone con una audience più ampia a conoscere e usare Spaces al meglio.

Cos’è Twitter Spaces?

Twitter Spaces “rappresenta un nuovo modo di avere conversazioni audio in diretta su Twitter” scrive sul blog la società di Jack Dorsey. Questi spazi consentono agli utenti di partecipare alle conversazioni audio in diretta organizzate da uno o più host: profili che controllano quello spazio.

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Come con ogni novità nel campo della comunicazione, per le aziende la domanda è sempre la stessa: ho bisogno di integrare questa novità all’interno della mia strategia marketing? La risposta in questo caso è sicuramente sì, ma solo se la propria strategia già include Twitter.

Senza una solida base di follower, coi quali si ha una autentica relazione, e senza aver identificato un tone of voice del proprio brand, la sperimentazione delle più recenti novità potrebbe essere inefficace o portare a risultati di difficile interpretazione. Un articolo molto dettagliato sul tema lo ha scritto (in inglese) Laura Wong per Hootsuite, e ha ispirato alcuni dei consigli che seguono.

7 vantaggi di Twitter Spaces per le aziende

Per quelle aziende che hanno già definito una strategia social generale e ha una solida base di utenti su Twitter, ecco alcuni suggerimenti su come un’azienda possa utilizzare Twitter Spaces.

1) Leadership di pensiero

Per molte aziende (in particolare quelle B2B), affermare il proprio marchio come leader di pensiero è uno dei tanti vantaggi dell’utilizzo dei social media. Dato il design di Spaces, che prevede la possibilità di far partecipare più utenti contemporaneamente, sembra una scelta naturale utilizzarlo per ospitare industry panel o focus group.

2) Risposta immediata alle domande dei clienti

Creare una sessione di Domande e Risposte o di Ask Me Anything (AMA) – letteralmente Chiedimi Qualsiasi Cosa – potrebbe essere un ottimo uso della natura live di Spaces. Rispetto ad altri strumenti, in esso si potrebbe creare un’esperienza più diretta e “umana” per gli utenti che vogliono porre domande a una persona reale e ottenere soddisfazione immediata ascoltando le risposte in diretta. Per esempio, si potrebbe considerare l’idea di ospitarne una sessione per rispondere alle domande dei clienti su un nuovo prodotto o una nuova funzionalità.

3) Coinvolgere più persone negli eventi dal vivo

Twitter è uno strumento molto usato per commentare eventi dal vivo come match sportivi, programmi TV ed eventi in diretta. Chiunque, che si tratti di un’azienda o di un editore, può utilizzare Twitter Spaces per condividere commenti sugli eventi dal vivo invitando la community a partecipare.

Queste discussioni potrebbero anche essere adottate il lancio di nuovi prodotti o per conferenze stampa in generale. Il giorno del rilascio della nuova release di un software o di un nuovo prodotto, per esempio, è possibile invitare non solo clienti e giornalisti, ma anche utenti appassionati ed esperti del settore. Condividere alcuni contenuti audio esclusivi durante lo Space può far sentire gli ascoltatori “privilegiati” e presi in considerazione, migliorando il sentiment e invogliandoli a unirsi ad eventi futuri.

Far partecipare agli spazi anche appassionati, influencer e content creator, inoltre, significa coinvolgere i loro follower e far parlare dell’azienda: il passaparola rimane tra i metodi migliori per far parlare di sé aumentando la fiducia da parte dei consumatori.

Da tenere in considerazione la nuova funzionalità di Spaces con la quale gli host potranno fornire l’accesso esclusivo a conversazioni creando degli spazi a pagamento.

4) Conoscere meglio i propri clienti e partner

Il rapporto diretto che Spaces permette è fondamentale per avere una percezione più chiara del sentiment dei propri clienti, ma anche dei partner. Le discussioni sul prodotto specifico o, più in generale, sull’operato dell’azienda sono un ottimo strumento per capire cosa pensano gli altri.

5) Trasparenza al centro

Lo Space di Twitter potrebbe anche aiutare l’azienda a rendere la propria immagine più autentica e trasparente agli occhi dei clienti e partner, considerando che riesce ad oltrepassare l’attenzione forzata all’estetica degli altri social network. Ciò, specialmente considerando come nell’ultimo anno, queste due qualità siano arrivate ai primi posti di ciò che i consumatori si aspettano dai brand.

6) Employer branding e lead generation

E se, invece, fossero i propri dipendenti più influenti a organizzare webinar live per condividere la propria esperienza nel settore? In queste “stanze virtuali” diventano ambassador delle aziende offrendo contenuti di valore. È molto probabile che, al termine degli speech, i brand possano ottenere nuovi seguaci, ma soprattutto contatti validi e lead commerciali.

7) Networking

L’impennata degli eventi online, che hanno sostituito le conferenze, ha permesso agli imprenditori di condividere le proprie idee, apprendere e far crescere la propria rete. Spaces, e lo streaming audio in generale, offre sia opportunità di network che di creare (o assicurarsi la continuità) di relazioni costruttive tra utenti. Ciò che conta è solo la comunicazione vocale, il che riporta un senso di empatia, elemento ormai difficile da trovare in tante delle piattaforme.

L’audio social è qui per restare

Con la popolarità iniziale di Clubhouse e il lancio di Twitter Spaces, sembra che l’audio social sia qui per restare. Nel caso di Twitter, Spaces rende la piattaforma più intima e umana aggiungendo una dimensione vocale alle conversazioni di solo testo, mantenendo l’autorità di cui gode.

Un’enorme differenza tra le due piattaforme è la loro base di utenti. Clubhouse è una nuova app che sta costruendo la sua base da zero, mentre Twitter ha già milioni di utenti attivi ogni giorno, il che dà a Spaces un ampio vantaggio.

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Maria Russo
Laureata in Ingegneria della Produzione Industriale e dell’innovazione tecnologica, ha lavorato per Oracle Italia nel 2019, specializzandosi nelle aree ERP e Supply Chain Management in Cloud, collaborando a progetti di trasformazione digitale dei clienti. Dal 2020 è entrata nel mondo della comunicazione frequentando il Master in Content Creation della 24ORE Business School. La si può contattare su LinkedIn