Ricoh Italia compra Mauden e si espande nella system integration

Lo storico partner IBM porta in dote 55 milioni di fatturato e circa 130 specialisti nelle aree Infrastrutture IT, managed services, Digital User Experience e Cognitive Computing

acquisizione Ricoh Italia Mauden
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Ricoh Italia ha annunciato l’acquisizione di Mauden, system integrator con oltre 30 anni di attività e storico partner di IBM. Un’operazione tutta italiana, che in economia industriale si definirebbe “di integrazione verticale a valle”, con cui Ricoh conferma la strategia di ricerca di un ruolo rilevante nei nuovi ecosistemi di Digital Workplace, e di espansione nei servizi professionali e nella systems integration, di cui avevamo già parlato in questo articolo.

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In effetti nel comunicato stampa Ricoh Italia si presenta come realtà italiana di IT e Office Printing da 341 milioni di euro (dato di marzo 2019), “che supporta lo sviluppo e gestione di ambienti di lavoro che integrano aspetti come Collaboration, Mobile, Cloud e IoT.

E Alberto Mariani, Senior Vice President, Office Service di Ricoh Europe, nel comunicato spiega l’acquisizione con queste parole: “Ricoh punta a una crescita importante nel mercato dei servizi IT, con una proposta a valore che spazia dall’innovazione per il workplace alle più avanzate soluzioni per l’Hybrid Cloud. Questo avviene mediante sia crescita organica sia importanti acquisizioni di aziende leader sul mercato. L’integrazione delle attività di Mauden rafforza la nostra strategia di sviluppo, ponendoci sempre più come un operatore in grado di agire a livello globale, ma anche capace di tener conto della specificità dei differenti Paesi”.

Mauden è stata fondata nel 1987, ha sedi a Milano e Roma, e porta in dote un fatturato di oltre 55 milioni di euro, un portafoglio di clienti attivi che come spiega il comunicato “comprende aziende di rilievo sia nazionale che internazionale”, e circa 130 risorse specializzate nei due ambiti d’azione del gruppo: quello storico – implementazione di Infrastrutture IT e Data Center, e Managed Services – associato ai marchi Mauden e DPCS (acquisizione del 2010), e quello di Digital User Experience e Cognitive Computing associato ai marchi Area8 (divisione nata quest’anno dall’acquisizione di Practix, start up spin-off della Fondazione Bruno Kessler di Trento) e Bou-Tek, showroom tecnologico e demo center nel centro di Milano.

Oltre a IBM, di cui è Platinum Business Partner per tutte le linee di prodotto, Mauden è partner tra gli altri di Lenovo, VMware, Hitachi, DellEMC, Huawei, Cisco, HP, Oracle, NetApp e Symantec.

Roberta Viglione, CEO di Mauden, commenta così l’acquisizione: “Siamo certi che la sinergia con Ricoh ci consentirà di giocare un ruolo da protagonista nella sempre più competitiva arena dell’IT ed è per questo che siamo orgogliosi di essere stati scelti. Ora guarderemo insieme al futuro per continuare ad essere un interlocutore di rilievo in grado di affiancare i CIO delle aziende in una trasformazione dell’IT che sia sicura e sostenibile”.

L’acquisizione sarà effettiva da dicembre 2019. Le attuali operations di Mauden rimarranno separate, precisa il comunicato, e verranno sviluppate fin da subito sinergie commerciali volte a crescere ulteriormente nei mercati di riferimento. Davide Oriani, CEO di Ricoh Italia, assumerà il ruolo di Presidente di Mauden, e Roberta Viglione manterrà la carica di CEO.

Oriani Viglione Ricoh Italia Mauden
Davide Oriani, CEO di RIcoh Italia, e Roberta Viglione, CEO di Mauden