Apple: Jeff Williams assume il ruolo che fu di Tim Cook

La posizione di COO era vacante da quando Cook è ha assunto la guida della società di Cupertino, che ha annunciato altre novità nel suo management

Jeff Williams, il nuovo COO di Apple

Da quando Tim Cook è stato promosso a CEO di Apple nel 2011, il suo ruolo di Chief Operating Officer è rimasto vacante. Almeno fino a ieri, quando Apple ha annunciato la nomina di Jeff Williams, ex vice presidente delle operazioni, a nuovo COO della società. Jeff Williams sta a Tim Cook come Cook stava a Steve Jobs.

Williams è entrato in Apple nel 1998, e dal 2010 supervisionava la supply chain della società. Ha anche guidato lo sviluppo e la produzione dell’Apple Watch ed è responsabile per iniziative come ResearchKit.

La sua promozione non è un cambiamento sorprendente. “Jeff è senza dubbio il migliore responsabile delle operazioni con cui abbia mai lavorato”, ha detto Cook in un comunicato stampa.

La nomina di Williams fa parte di una serie di promozioni di fine anno annunciate ieri da Apple. Johny Srouji, vice presidente delle tecnologie hardware, è ora nel team executive della società con la nomina a vice presidente senior delle tecnologie hardware, dopo otto anni in Apple.

La società di Cupertino ha anche ampliato il suo team marketing con l’ingresso di Tor Myhren, che diventerà vice presidente marketing communications all’inizio del prossimo anno.

Novità per gli App Store

Phil Schiller
Phil Schiller

A Phil Schiller, vice presidente senior del marketing globale, viene affidata la responsabilità degli App Store su tutte le piattaforme, un ruolo che un tempo apparteneva a Eddy Cue, VP senior di software e servizi.

Apple non ha dichiarato il motivo per cui ha consegnato l’App Store a Schiller, ma dato che è già responsabile delle relazioni con gli sviluppatori, è coerente che il suo controllo venga esteso agli App Store di iOS, OS X, tvOS e watchOS.

Il cambiamento si inserisce in un momento in cui gli sviluppatori di applicazioni OS X stanno lasciando il Mac App Store a causa dei requisiti di Apple per le applicazioni Mac. Alcuni ritengono che non si possano utilizzare le stesse procedure delle applicazioni OS X in quelle per iOS, dal momento che le applicazioni Mac esistevano molto prima del Mac App Store. Non è chiaro se e come Schiller potrà rispondere a queste preoccupazioni, ma il suo nuovo ruolo indica che Apple è alla ricerca di una nuova prospettiva.