Trimestre super di Apple: perché è importante per le grandi aziende?

Servizi digitali, entrate da abbonamenti, localizzazione per i mercati in sviluppo e pagamenti mobili sono realtà ormai scontate in Apple. E stanno cambiando anche il vostro business

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Apple ha annunciato un trimestre record da 91 miliardi di dollari, dicendo che l’84% degli acquirenti aziendali che intendono acquistare smartphone nel prossimo trimestre acquisterà un iPhone. Ma cos’altro possono imparare le grandi aziende dai risultati di questa ultima trimestrale?

Apple rimane focalizzata sull’assistenza sanitaria

Come sempre, il CFO di Apple Luca Maestri ha condiviso nuovi dettagli sulle prestazioni di Apple nel settore enterprise. Questa volta si è concentrato sulla salute. Il 100% delle aziende Fortune 500 nel settore sanitario ora utilizza la tecnologia Apple in “aree come l’esperienza del paziente, le comunicazioni cliniche e i flussi di lavoro infermieristici”.

È interessante il fatto che Maestri si sia concentrato sulla salute, dato che recentemente Tim Cook ha dichiarato che Apple sarà ricordata soprattutto per il suo contributo all’assistenza sanitaria. Non siamo qui a interpretare eventuali doppi sensi delle dichiarazioni dei dirigenti Apple, ma questi “messaggi in codice” stanno diventando più frequenti e forti.

I servizi digitali sono ormai mainstream

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Con oltre 418 milioni di abbonati che pagano i suoi servizi, Apple ha raccolto 12,7 miliardi di dollari da servizi come iCloud, servizi di pagamento come Apple Card, App Store e Apple Care. Le grandi aziende dovrebbero vedere questi risultati come una prova che i consumatori sono disposti a pagare (e spesso non poco) per avere in cambio servizi digitali unici. Tali servizi possono emergere come centri di profitto a sé stanti o essere introdotti strategicamente per supportare le offerte esistenti.

I servizi in abbonamento sono ormai accettati dai consumatori, il che dovrebbe aiutare i modelli di business digitali più tradizionali a migrare verso le app. Apple prevede di raggiungere 500 milioni di abbonati paganti nell’attuale trimestre e 600 milioni prima della fine del 2020. Nel frattempo Apple continua a generare un miliardo di dollari ogni settimana sull’App Store, mentre nel complesso le sue attività commerciali valgono 1 miliardo di dollari al giorno. Morale della favola? I servizi digitali sono diventati mainstream e il digitale è proprio dove sono ora i vostri clienti.

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I mercati in via di sviluppo stanno crescendo rapidamente

Le vendite di iPhone hanno registrato una crescita a due cifre in Brasile, Cina, Tailandia, India e Turchia. Un traguardo che dovrebbe essere preso ad esempio da altre grandi aziende che non hanno ancora guardato con la giusta convinzione a questi mercati. L’India, ad esempio, ha registrato una crescita a due cifre. Qual è la vostra strategia aziendale per entrare in questi mercati? Quale prodotto o servizio unico potete fornire per essi e con quali partner locali dovete lavorare per raggiungere i clienti in quei Paesi?

I dispositivi indossabili di Apple sono ormai maturi

Le vendite dei dispositivi indossabili di Apple sono aumentate. “Questa categoria di prodotti ha le dimensioni dimensione di un’azienda Fortune 150” ha dichiarato Cook, citando la forte domanda di AirPods e Apple Watch e ammettendo che la domanda di AirPods Pro è stata superiore alle aspettative.

A tal proposito il messaggio di fondo sembra essere:

  • Apple domina il mercato dei dispositivi indossabili con forse centinaia di milioni di clienti
  • Una grande parte di questi ora utilizza Apple Watch di terza generazione o modelli successivi, il che dovrebbe dare agli sviluppatori un’idea del tipo di app che potrebbero avere successo sul mercato
  • Potrebbe essere il momento per gli utenti aziendali di esaminare nuovamente il potenziale delle app di Apple Watch

I pagamenti contactless hanno raggiunto risultati notevoli

“Per Apple Pay i ricavi e le transazioni sono più che raddoppiati di anno in anno, con un tasso di esecuzione superiore a 15 miliardi di transazioni all’anno”, ha affermato Tim Cook. Le aziende negli Stati Uniti avvertiranno una crescente pressione da parte dei clienti per equipaggiare i loro terminali POS per gestire i pagamenti contactless e mobili poiché l’aspettativa verso la disponibilità di tali servizi è in continua crescita. Nel Regno Unito, praticamente ogni transazione (più piccola) effettuata ora può essere effettuata tramite Apple Pay.

Apple sta raggiungendo nuovi clienti

Tim Cook ha confermato che il 75% dei clienti di Apple Watch è nuovo. In Cina, il 75% degli acquirenti di Mac è nuovo sulla piattaforma e quasi i due terzi di chi acquista un iPad sono nuovi clienti. Ciò suggerisce che Apple continua ad andare oltre la sua base installata, il che implica essenzialmente che il suo mercato di base (e il potenziale di accessori/servizi) continua a crescere, con gran parte di questa crescita guidata dal cosiddetto “alone di iPhone”. Cook ha ha poi dichiarato che oggi ci sono 1,5 miliardi di utenti iOS in tutto il mondo.

Quella promessa di AR rimane una promessa

La realtà aumentata e la realtà virtuale sembrano ancora entrambe un po’ come quei mercati in cui l’hype supera la realtà delle cose, sebbene continuino a emergere soluzioni consumer e aziendali che utilizzano queste tecnologie. Cook ha spiegato che parte della sua “eccitazione” nei confronti dell’AR è che ci sono molti e interessanti casi d’uso ancora esplorare. “La ragione per cui penso che l’AR sarà rivoluzionaria è perché interesserà sia gli affari, sia la vostra vita di tutti i giorni. Penso che questi aspetti andranno di pari passo”. Ma ciò significa anche che non è ancora successo e se non ci sta riuscendo Apple (per ora solo con iPhone), chi ci riuscirà per primo?

AUTOREJonny Evans
FONTEComputerworld.com
Jonny Evans
Collaboratore di Computerworld.com Jonny è un freelance che scrive di tecnologia dal 1999, in particolare riguardo a Apple e la digital transformation. Cura su Computerworld.com il blog Apple Holic, con post a volte interessanti e a volte provocatori su tutto quel che succede a Cupertino. Le traduzioni dei suoi articoli appaiono su Computerworld in virtù dell'accordo di licenza con l'editore americano IDG Communications. Lo potete trovare su Twitter come @jonnyevans_cw