Già le stime degli analisti erano a dir poco entusiastiche, ma i dati effettivi della seconda trimestrale 2017 targata Samsung sono forse ancor più positivi delle attese. Nel Q2 2017 infatti il colosso coreano ha fatto segnare ricavi per 61.000 miliardi di won (pari a circa 54,8 miliardi di dollari), con utili record di 9,7 miliardi di dollari e in crescita anno su anno dell’85% e profitti operativi cresciuti del 72,7% su base annua a 12,7 miliardi di dollari.

Se le stime degli analisti sul Q2 di Apple che parlano di utili per 8,2 miliardi di dollari si rivelassero tali (non lo sapremo però prima del 1 agosto), Samsung supererà per la prima volta Cupertino e, contando la fornitura al momento esclusiva dei pannelli OLED di Samsung per il nuovo iPhone, questo divario potrebbe allungarsi ulteriormente nelle prossime trimestrali.

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Se andiamo a vedere le singole voci del bilancio, il comparto dei semiconduttori e delle memorie (in particolare DRAM e SSD) ha rappresentato il 60% dei profitti totali. Anche il comparto degli smartphone è andato molto bene e ha fatto segnare un incremento dei ricavi anno su anno, sebbene i margini di guadagno si siano ridotti da 3,9 a 3,7 miliardi di dollari per colpa dei componenti più costosi necessari per la produzione dei Galaxy S8 e S8+, che secondo Dj Koh, a capo della divisione mobile dell’azienda, hanno superato le vendite dei due predecessori (S7 e S7 Edge).

In leggera flessione il fatturato legato ai televisori sia per una crescita dei costi dei pannelli, sia per una frenata della domanda europea e cinese. Per quanto riguarda invece la prossima trimestrale che terminerà a fine settembre, Samsung si attende un leggero calo dovuto soprattutto alla divisione mobile, che nonostante il lancio del Galaxy Note 8 non potrà in effetti contare su due pesi massimi come i Galaxy S8 e S8+.