Nel corso del Mobile World Congress 2017 Ericsson ha rilasciato la nuova edizione del suo Mobility Report. Il primo dato che salta all’occhio è certamente quello della penetrazione della telefonia mobile a livello globale, che nel quarto trimestre 2016 ha raggiunto il 101%. In pratica al mondo ci sono più SIM (7,5 miliardi) che esseri umani; le nuove sottoscrizioni alla telefonia mobile nel Q4 2016 sono state infatti 132 milioni, ovvero il 4% in più rispetto al Q4 2015.

Questo aumento si deve in particolare all’India (70 milioni di nuovi abbonamenti), alla Cina (+10 milioni), all’Indonesia (+5 milioni), Messico e Stati Uniti (+3 milioni ciascuno). Gli utenti abbonati ai servizi mobile hanno invece toccato quota 5,2 miliardi (il dato si spiega con il fatto che diversi utenti hanno attivato più di una SIM).

Altre cifre interessanti emerse dal Mobility Report riguardano gli abbonati a servizi LTE, che a livello globale hanno raggiunto quota 1,8 miliardi (200 milioni solo nel Q4 2016), mentre le sottoscrizioni alla banda larga mobile in generale sono aumentate del 25% anno su anno, toccando quota 4,3 miliardi.

mobility report

Di conseguenza il traffico dati generato dai dispositivi mobile, soprattutto per i video in streaming e la maggior quantità di GB offerta nei piani di abbonamento, non può che aumentare e infatti la crescita nel Q4 2016 sul Q4 2015 è stata del 55% (13% invece tra il Q3 2016 e il Q4 2016).

Sempre nel quarto trimestre dello scorso anno gli smartphone venduti in tutto il mondo sono stati circa 440 milioni, ovvero l’85% di tutti i telefoni cellulari, con il restante 15% rappresentato dai feature phone che non si possono collegare a internet.

Interessanti infine i dati relativi all’Italia. Le app che hanno generato più traffico mobile sono state nell’ordine Facebook, YouTube, Instagram, WhatsApp e Google Maps, mentre a livello IoT gli italiani vorrebbero rendere connessi più di tutti gli impianti di allarme, seguiti dai condizionatori d’aria, lavatrici, frigoriferi e lampadine.