Le recenti acquisizioni di Lenovo hanno inciso sugli utili della società, che sono calati del 37 per cento nel primo trimestre, nonostante le forti vendite di PC.

L’azienda cinese ha speso 2,9 miliardi di dollari per Motorola Mobility e 2,1 miliardi di dollari per il segmento server x86 di IBM. Prima delle acquisizioni, Lenovo riportava solidi guadagni grazie alla continua richiesta di PC sul mercato domestico.

Nel trimestre l’utile netto di Lenovo è stato di 100 milioni di dollari, rispetto ai 158 milioni di dollari di un anno fa. I ricavi, comunque, hanno raggiunto i 11,3 miliardi dollari, in crescita del 21 per cento su anno.

L’acquisto di Motorola ha fatto di Lenovo il terzo vendor di smartphone a livello mondiale, dopo Apple e Samsung, secondo la società di ricerca IDC. Nella relazione trimestrale, Lenovo ha dichiarato che l’attività in smartphone, tablet, server e altri prodotti rappresenta il 37 per cento del fatturato, il 17 per cento in più rispetto a un anno fa.

I PC, tuttavia, rimangono ancora l’attività principale della società, che si posiziona come il più grande produttore di PC al mondo. Nell’anno fiscale conclusosi il 31 marzo, Lenovo ha spedito 60 milioni di PC, un nuovo record per l’azienda, ed è in costante crescita la sua quota di mercato negli Stati Uniti