Sharp spingerà le case automobilistiche a incorporare nei cruscotti dei veicoli schermi con comandi gestuali, cornici sottili e sofisticate funzionalità di nuova generazione.

Negli ultimi mesi l’azienda ha presentato schermi ondulati per auto e console, e ha corteggiato i produttori di automobili. I sottili LCD da cruscotto, così come gli schermi in grado di fornire visualizzazioni multiple ai passeggeri a seconda della loro visuale, potrebbe rivelarsi essere un’ancora di salvezza per Sharp, che non è stato in grado di mantenere una posizione dominante sul mercato, nonostante la sua tecnologia all’avanguardia. Sotto la spinta della nuova strategia a medio termine dell’impresa, questo business ha assunto maggiore urgenza.

Questa settimana l’azienda ha annunciato di aver ricevuto dalle banche un salvataggio da 1,7 miliardi di dollari, il secondo in tre anni, e ha registrato un deludente andamento economico triste per l’anno fiscale, che si è concluso il 31 marzo con una perdita netta di circa 1,8 miliardi di dollari.

Tra le cause di questo declino, Sharp vede il calo dei prezzi degli schermi LCD di piccole e medie dimensioni. Al contrario, il mercato dei display per l’automazione industriale e l’automotive è considerato più stabile, perché le barriere per l’ingresso in questo segmento sono più alte a causa del know-how tecnologico richiesto.

Ma ora l’azienda, che è un fornitore di Apple, ha bisogno di guadagnare tempo.

“Ci stiamo espandendo nel settore B2B, di cui non abbiamo in questo momento una quota importante”, ha dichiarato Miyuki Nakayama, portavoce di Sharp. “La progettazione di un’auto richiede richiede circa due o tre anni prima di diventare un prodotto finito, quindi questo richiede del tempo”.