Il Warehouse Management “senza upgrade per sempre” di Manhattan Associates

Active Warehouse ha architettura cloud-native e user experience totalmente riprogettate, WES integrato e Labor Management con funzioni di gamification e rewarding

Manhattan Associates CEO Capel Active Warehouse Management
Eddie Capel, CEO di Manhattan Associates, durante il Momentum Connect 2020

Manhattan Associates, specialista americana di software di Supply Chain e Retail Management presente anche in Italia, ha presentato Manhattan Active Warehouse Management, una nuova major release del suo prodotto di punta per la gestione dei magazzini (WMS) che è “version-free”, cioè si aggiorna automaticamente e “senza upgrade, per sempre”, come ha detto il CEO Eddie Capel.

Altre caratteristiche notevoli sono l’architettura applicativa cloud-native e la user experience completamente riprogettate, il WES (Warehouse Execution System) direttamente integrato, e il modulo di Labor Management basato su funzioni di gamification e programmi di rewarding per il coinvolgimento degli addetti di magazzino.

Manhattan Associates (d’ora in poi per comodità MA) è attiva commercialmente in Italia da qualche anno e ha avviato negli scorsi mesi un ufficio a Milano. L’azienda ha da tempo come clienti in Italia alcune filiali di multinazionali, come Leroy Merlin e Lacoste, ma il primo cliente a proprietà italiana è stato Esselunga, seguito poi – tra quelli che hanno accettato di essere citati – da Diesel e Emmelibri (Gruppo Messaggerie).

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Il CEO di MA, Eddie Capel, ha presentato il nuovo Active WM nel discorso di apertura dell’annuale conferenza Momentum Connect di MA, che si è svolta interamente online, con 45 sessioni che hanno visto protagonisti anche partner, analisti e clienti. Il CEO in particolare ha parlato dagli uffici del quartier generale della società ad Atlanta, completamente vuoti perché il personale, a causa della pandemia Covid-19, sta lavorando in smart working.

“Questa release nasce da un lavoro di tre anni, solo l’anno scorso abbiamo investito oltre 80 milioni in ricerca e sviluppo (il 13% del fatturato, ndr): è il primo WMS al mondo di classe enterprise cloud-native che unifica tutte le attività di distribuzione, lavoro, slotting e automazione che riguardano la gestione della rete logistica”.

Il concetto di version-free, continua Capel, significa che il sistema verrà aggiornato e arricchito di nuove funzionalità automaticamente ogni tre mesi: “Nei tradizionali cicli di rinnovo del software tra l’ideazione di una nuova funzionalità – magari proposta da un cliente – e la sua implementazione nella release in produzione possono passare anche due anni: in Active WM possiamo completare il ciclo in 100 giorni.

Questo significa che anche le extension e le personalizzazioni, cioè gli sviluppi che ogni azienda fa nel sistema per coprire le attività che la rendono unica, non dovranno essere riscritte a ogni upgrade: “Potrete svilupparle da soli, estendere il data model, accedere alle API e configurare le interfacce senza che questo pregiudichi la fruizione di update e funzionalità man mano aggiunti al sistema”.

“Active Warehouse scala in automatico quando c’è un picco di domanda”

Capel ha poi spiegato un’altra caratteristica distintiva del nuovo sistema: “Per la prima volta un sistema WES (warehouse execution system) è integrato direttamente nel WMS, in modo da coordinare nativamente la gestione dei sistemi di automazione di magazzino con quella della logistica e del lavoro umano. Questo tra l’altro facilita l’integrazione con sistemi esterni,  sia di robotica, sia di automated material handling”.

“Manhattan Active WM si basa su una nuova architettura applicativa cloud-native a microservizi, che conferisce una capacità quasi illimitata di ridimensionarsi automaticamente per soddisfare le fluttuazioni della domanda – ha poi aggiunto Brian Kinsella, senior VP of Product Management di MA –. Quando l’azienda deve gestire un picco di domanda, Active WM scala automaticamente per allocare la maggiore capacità necessaria nella rete di distribuzione, e viceversa si ridimensiona quando la domanda cala”.

Anche la user experience, ha spiegato Kinsella, è stata completamente progettata, secondo criteri “mobile-first” e ispirati alle app consumer. Unified Control, il cuore del sistema, è una console graficamente immediata che mostra ai responsabili l’intera rete distributiva, con le performance di tutti i centri di distribuzione, hub e magazzini, ma con pochi click si può scendere a livello di facility o dipartimento, fino al singolo ordine che sta per andare in alert perché la scadenza si avvicina, mentre l’app mobile di Active WM supporta gli addetti ai centri di distribuzione in tutte le attività operative”.

Labor Management: gamification e rewarding per coinvolgere gli addetti

Scendendo più nel dettaglio delle funzionalità, la suite Active WM ha tre principali componenti, Warehouse Management appunto, e poi Labor Management e Slotting Optimization. Il tutto orchestrato da funzioni di machine learning che coordinano movimenti, allocazioni, lavoro umano, automazione e robot all’interno del centro di distribuzione.

Il modulo di Slotting Optimization compre la parte di movimentazione e allocazione degli item negli spazi del magazzino, attraverso algoritmi di ottimizzazione che tengono conto di previsioni di domanda, stagionalità, tipologie di prodotto e disponibilità di risorse, oltre ovviamente alle preferenze di item sequencing e gruppi di prodotti preimpostate dall’azienda.

Il modulo di Labor Management, spiega MA, si basa su funzioni di data-driven gamification, real-time digital communication, automatic recognition e programmi di rewarding per permettere il coinvolgimento dell’addetto, più che la sua gestione. “Tutte le attività dell’addetto sono integrate in moderne esperienze mobile-touch che guidano i suoi compiti quotidiani – prelevare, confezionare, allocare in magazzino – con tecniche di gamification e sistemi di monitoraggio delle performance simili a quelli delle app di fitness”.

Manhattan Associates Fabienne Cetre Sales Director
Fabienne Cêtre, Sales Director di Manhattan Associates

“Gli impatti e i benefici di questo annuncio sono molteplici, per tutti i settori e tutti i mercati, e il TCO scenderà sensibilmente”, ci ha spiegato Fabienne Cetre, Sales Director Manhattan Associates, che si è occupata dell’apertura della filiale di MA a Milano: “I nostri clienti non dovranno più preoccuparsi degli aggiornamenti, la loro attività beneficerà regolarmente di nuove funzionalità. In sintesi, la gestione del magazzino con Manhattan Active Warehouse offre agilità, resilienza e velocità a valore”.

Il comunicato di presentazione comprende anche le dichiarazioni di un cliente e di un analista.

“Manhattan Active Warehouse Management si adatta rapidamente ai bisogni dei nostri clienti, con un accesso frequente e facile alle ultime tecnologie e alle nuove funzionalità”, commenta Miles Tedder, COO di Pet Supplies Plus. “Si occupa di tutta la manutenzione del sistema e del software, permettendoci di concentrare tutte le nostre energie per servire i nostri clienti”.

“La nuova architettura Cloud, la nuova interfaccia utente e i progressi nell’ottimizzazione e nel coinvolgimento dei dipendenti sono meravigliosi. Ognuno di questi miglioramenti da solo sarebbe stato impressionante, incorporarli tutti nella nuova release è sorprendente per un prodotto di questa portata”, ha dichiarato Steve Banker, VP Supply Chain Management di ARC Advisory Group.