Lutech, una metodologia in tre fasi per la transizione al multicloud

Alle fasi Advice e Build segue la fase Operation & Optimize, basata su un approccio ricorsivo e sulla piattaforma Dell Technologies Cloud

Gruppo Lutech Gianluigi Citterio
Gianluigi Citterio, Technology Presales Director, Gruppo Lutech

Secondo una recente analisi di IDC, il 38% delle aziende che già utilizzano servizi cloud indica il multicloud come priorità di investimento per il prossimo futuro (IDC EMEA, Multicloud Survey, 2019). Una previsione supportata dal fatto che, entro il 2021, il 90% delle aziende si affiderà a un mix di servizi di cloud privato, on premise, molteplici cloud pubblici e piattaforme legacy (IDC FutureScape: Worldwide Cloud 2020 Top 10 Predictions).

La conversione dell’architettura IT di un’azienda a un ambiente multicloud, però, può risultare complessa e ricca di criticità se non affrontata nel modo corretto e insieme a un system integrator strutturato e specializzato: su questa convinzione il Gruppo Lutech ha definito una metodologia per supportare le aziende in questo percorso, che sta già applicando a diversi progetti.

“L’approccio del Gruppo Lutech – spiega in una nota Gianluigi Citterio, Technology Presales Directorsi fonda su due concetti fondamentali. In primo luogo, l’aderenza delle esigenze e richieste delle line of business con i requisiti di Confidentiality, Integrity e Availability dei servizi e delle tecnologie. In seconda battuta la convinzione che un progetto multicloud non è di tipo “one shot” ma presenta necessariamente una ricorsività nel tempo che deve essere sempre aderente al mutato scenario di business del cliente”.

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Partendo dal primo assunto, la metodologia parte da una fase di Advisory (ADVICE) con l’obiettivo di individuare i requisiti business e tecnologici più idonei alla transizione verso un ambiente multicloud, soprattutto in relazione alla governance e compliance al fine di raggiungere opportuni livelli di protezione dell’informazione in linea con le specifiche esigenze del cliente.

Si tratta di una fase consulenziale in cui si realizza una precisa fotografia dei processi, servizi e dell’infrastruttura IT preesistente effettuando una mappatura di quest’ultimi in relazione ai carichi di lavoro e alle esigenze di resilienza, disponibilità e sicurezza di cui il singolo processo con la relativa infrastruttura abbisogna.

Tutto ciò è possibile per mezzo di una analisi predittiva effettuata anche grazie a precisi tool di discovery e analytics integrati nei servizi di Assessment (Cloud Impact Analysis, Cloud Cost Comparison, Workload Assessment ecc.). È importante che l’analisi sia orientata al raggiungimento di chiari obiettivi di business, al fine di ottimizzare lo sforzo progettuale e fornire al cliente un ritorno tangibile immediato.

Segue la fase di ideazione e costruzione del progetto (BUILD) in cui la priorità è tutelare gli investimenti già effettuati in applicativi e servizi. Per questo, il Gruppo Lutech si avvale del proprio team di sviluppo specializzato in ambienti cloud che avrà il compito di traghettare correttamente l’infrastruttura applicativa verso la conversione.

Infine c’è la fase OPERATION & OPTIMIZE con processi e strumenti adeguati a una gestione ottimizzata del nuovo ambiente secondo un paradigma ricorsivo, più affine al delivery di un servizio (modalità as-a-service) che alla rivendita di un set di prodotti e licenze. In questo frangente, l’azienda cliente può delegare il controllo completo dell’ambiente al CLOC (CLoud Operation Center) del Gruppo Lutech.

“Un approccio “ricorsivo” nella fase di gestione dell’ambiente multicloud è determinante – sottolinea ancora Gianluigi Citterio -, non solo perché si ha a che fare con la fruizione di un servizio, ma perché i business needs e i workloads devono necessariamente essere “liquidi”, con il pieno diritto di modificarsi dinamicamente. L’infrastruttura e i servizi IT, dunque, devono essere monitorati puntualmente per individuare preventivamente eventuali criticità o non conformità rispetto al mutato scenario di business o tecnologico e per garantire gli adeguati livelli di resilienza”.

Il carattere profondamente eterogeneo di un ambiente multicloud, infine, determina complessità e silos applicativi difficili da gestire. Per questo, in fase di gestione dell’infrastruttura, il Gruppo Lutech opta per un set comune di strumenti che permetta la totale centralizzazione delle operazioni, come l’adeguamento dei carichi di lavoro o il controllo di protezione sui dati, da svolgere sull’ambiente multicloud.

Essendo Dell Technologies Titanium Partner, il massimo livello di affiliazione riconosciuto dall’azienda, il Gruppo utilizza gli strumenti forniti dalla piattaforma Dell Technologies Cloud che fornisce una “One Cloud Experience”, cioè la possibilità di utilizzare simultaneamente più piattaforme attraverso una connessione bidirezionale effettiva ed efficace su un’interfaccia comune.

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