HPE, 2 miliardi di dollari di agevolazioni finanziarie per i clienti

Annunciato un pacchetto di misure - tra cui Payment Relief Program - per alleviare i problemi di liquidità nell’emergenza Covid-19. HPE Discover 2020 sarà online

HPE Antonio Neri CEO payment relief program
Antonio Neri, President e CEO di HPE

Hewlett Packard Enterprise (HPE) ha stanziato oltre 2 miliardi di dollari per finanziare un pacchetto di iniziative a sostegno dei clienti che stanno riscontrando problemi di cash flow e liquidità a causa dell’emergenza Covid-19. L’iniziativa, affidata alla divisione HPE Financial Services (HPEFS), comprende un Payment Relief Program con dilazioni di pagamento, e permute di soluzioni non più utili al cliente, per acquisti di nuove soluzioni.

L’iniziativa è stata commentata “in diretta” da un post di Antonio Neri, President e CEO di HPE, che tra l’altro ha annunciato che l’edizione 2020 del principale evento della società, HPE Discover, si terrà su piattaforma digitale il 22 giugno, ed è stato ribattezzato per l’occasione HPE Discover 2020 Digital Experience.

“HPE Financial Services ha annunciato che destinerà 2 miliardi di dollari per finanziare aiuti ai clienti che stanno affrontando criticità finanziarie a causa di Covid-19. Il nostro Payment Relief Program permette di acquistare nuova tecnologia rimandando al 2021 oltre il 90% dei relativi costi”, ha scritto Neri. “Stiamo facendo tutto ciò che possiamo per andare incontro alle esigenze di clienti e partner, e in particolare per mitigare l’impatto della pandemia sull’attività operativa, snellendo la distribuzione delle nostre tecnologie attraverso il canale”.

Payment Relief Program: per chi compra ora il 90% del pagamento slitta al 2021

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Più in dettaglio il Payment Relief Program permette di avere nuove soluzioni HPE oggi pagando soltanto l’1% del valore del contratto ogni mese per i primi 8 mesi, e rimandando il restante 92% al 2021, quando le rate mensili saliranno al 3,3% del valore del contratto.

“Questa può essere una ciambella di salvataggio per molte aziende nell’affrontare l’impatto finanziario della crisi Covid-19 nei prossimi mesi”, spiega nella nota Irv Rothman, President e CEO di HPE Financial Services. “Oggi più che mai i responsabili IT e CFO giocano un ruolo centrale nel garantire il bilanciamento tra sostenibilità finanziaria e continuità operativa: il nostro impegno è di fornire loro soluzioni concrete per andare avanti”.

Oggi in effetti moltissime aziende hanno l’esigenza immediata di preservare il cash flow, rinviare o ridurre le spese, e nel contempo risolvere  in fretta i problemi di carenza di dotazioni tecnologiche e di lunghi tempi di consegna delle tecnologia.

“In questa crisi tutte le organizzazioni hanno bisogno di aiuto, a prescindere dal settore di attività e dalla dimensione: IDC raccomanda di focalizzarsi su due priorità: conservare il capitale circolante, e utilizzare formule di pagamento flessibili come leasing o as-a-service per soddisfare esigenze di attrezzature immediate limitando al massimo l’impatto finanziario, e il pacchetto da 2 miliardi di HPEFS (HPE Financial Services) va incontro a queste esigenze”, osserva nella nota l’analista Susan Middleton, IDC Research Director Flexible Consumption and Financing Strategies for IT Infrastructure.

Dalle permute ai noleggi di breve termine dei PC

HPE va poi più nel dettaglio delle componenti dell’iniziativa:

Generazione di cassa da asset già acquistati. HPEFS è disponibile a rilevare asset IT posseduti dal cliente, obsoleti o anche recenti ma ritenuti non più necessari da parte del cliente, in cambio di “capitale” da destinare all’acquisto di tecnologia di ultima generazione. “Con meccanismi di questo genere negli ultimi due anni HPEFS ha già iniettato 642 milioni di dollari nei budget delle aziende client”.

Dilazione o riduzione di spese. Nell’ambito del Payment Relief Program HPEFS offre anche dilazionamenti di 90 giorni delle scadenze di pagamento: un’opzione disponibile per nuovi acquisti di una gamma non precisata nel comunicato di soluzioni HPE hardware, software, appliance, servizi, e pacchetti di installazione.

Sincronizzazione dei pagamenti con le esigenze operative. HPEFS propone la possibilità di acquisire capacità di elaborazione e storage, e di configurarla, testarla e avviarla in produzione prima di iniziare a pagarla, con tempi di dilazione fino a 12 mesi.

Abbattimento dei problemi di carenza di dotazioni tecnologiche e di lunghi tempi di consegna. HPEFS offre la possibilità di acquistare soluzioni HPE certificate per data center per diverse esigenze – macchine, componenti, aggiornamenti o interi sistemi, con possibilità anche di configurazioni personalizzate – tutti conformi agli standard OEM di HPE, con garanzia 30 giorni e possibilità di acquistare pacchetti di manutenzione e supporto HPE.

Noleggi di breve termine. Sempre per aiutare i clienti ad affrontare i problemi di carenza di dotazioni tecnologiche e di lunghi tempi di consegna, tipicamente per l’allestimento di ambienti di smart working, HPEFS offre noleggi di soluzioni HPE per periodi da 3 a 12 mesi, e di PC nuovi per 12 mesi, il tutto configurabile in fabbrica secondo le specifiche del cliente, e disponibile in garanzia.

A proposito di smart working, pochi giorni fa HPEFS aveva annunciato anche una nuova offerta di soluzioni VDI preconfigurate su HPE ProLiant o HPE Synergy da 80 a 2000 utenti, progettate per ambienti Citrix e VMware, e la possibilità di fruire delle sue offerte VDI con noleggi a breve termine, pagamenti differiti di 90 giorni, e fruizione as-a-service su HPE GreenLake.

Daniele Lazzarin
Sono ingegnere gestionale, e giornalista professionista dal 1999. Da allora scrivo di sistemi informativi business, di trasformazione digitale, e dell’impatto delle tecnologie sulla gestione delle aziende. Mi potete seguire su LinkedIn e su Twitter.