Esprinet: “Il 2020 è stato il miglior anno della nostra storia”

L'AD Cattani: "Per il 2021 ci aspettiamo nella prima parte una buona domanda consumer, e nel secondo semestre una domanda prevalentemente business e corporate"

Esprinet Alessandro Cattani CEO
Alessandro Cattani, CEO di Esprinet SpA

Esprinet ha chiuso il 2020, cioè il suo ventesimo anno, definendolo il migliore della sua storia, grazie a ricavi in crescita del 14% a 4,5 miliardi di euro, ed EBITDA Adjusted in crescita del 24% a circa 69 milioni di euro. Si tratta dei principali dati di preconsuntivo al 31 dicembre 2020, resi noti con l’avvertenza naturalmente di possibili modifiche in sede di approvazione del bilancio, prevista per il prossimo 1° marzo 2021.

Alessandro Cattani, Amministratore Delegato di Esprinet, in un comunicato stampa ha definito il 2020 un anno di grandi risultati organizzativi, strategici e di business per il gruppo: “Siamo stati sempre al fianco dei nostri vendor e dei nostri clienti in un momento storico caratterizzato da grandi difficoltà e abbiamo siglato 3 acquisizioni strategiche nelle Advanced Solutions che hanno dato un forte impulso alla crescita del nostro business “a valore” sia in Italia che in Spagna, tanto da poter ormai vantare in questo segmento vendite pro-forma superiori a 780 milioni di euro. Abbiamo fortemente migliorato tutti i nostri parametri economico-finanziari grazie anche a un team di ormai quasi 1600 professionisti che hanno dimostrato capacità di adattamento e grande coesione sostenuto da una attiva politica di inclusione che ci ha portati ad ottenere in Italia la prestigiosa certificazione “Great Place to Work”. Chiudiamo l’esercizio superando le stime sia in termini di Ricavi che di EBITDA adjusted e parallelamente rafforziamo la nostra solidità e flessibilità patrimoniale. Per il 2021 ci aspettiamo che nella prima parte dell’anno prosegua una buona domanda nel segmento consumer, mentre il secondo semestre riteniamo possa essere caratterizzato da una domanda proveniente prevalentemente dal segmento business e corporate anche alla luce del sostegno da parte dei Governi per educazione, digitalizzazione della pubblica amministrazione e sanità. Nel mese di maggio 2021, a seguito della performance del primo trimestre, presenteremo la guidance per l’esercizio e il piano strategico triennale con i relativi obiettivi economico-finanziari”.

Venendo più in dettagli ai numeri, i Ricavi sono pari a 4,49 miliardi di euro, +14% rispetto ai 3945 milioni nel 2019, con un +10% nel segmento Consumer Electronics trainato dalla crescita di Smartphone (+15%) ed Elettrodomestici (+15%), e un +20% nel segmento IT Clients per effetto del forte incremento dei PC (+25%). Secondo i dati Context, nel 2020 il mercato degli IT Clients ha registrato una crescita del +16%, trainata dal forte aumento della domanda di PC (+27%), mentre il Printing segna una performance del -3%. Nel mercato dei Consumer Electronics (+8%) i driver della crescita sono stati Smartphone (+4%) ed Elettrodomestici (+16%).

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Nel segmento Advanced Solutions il Gruppo registra ricavi pari a 598 milioni di euro, +7% rispetto a 561 milioni nel 2019 (sovraperformando il mercato che registra un +6%), con una crescita del 38% nei ricavi relativi a Software, Servizi e Cloud – principalmente legata al consolidamento di GTI Group nel Q4 20 – che compensa la diminuzione dei componenti Hardware (-6%). Anche grazie alle acquisizioni strategiche siglate nel corso del 2020 (GTI Group in ambito Cloud e Dacom e idMAINT in ambito Automatic Identification and Data Capture), il Gruppo ha fortemente incrementato i ricavi nel segmento Advanced Solutions, registrando ricavi pro-forma 2020 pari a circa 787 milioni di euro.

In Italia i ricavi sono di 2,7 miliardi (+9%)

Passando alla ripartizione geografica, i ricavi in Italia sono di 2721 milioni di euro, +9% rispetto al 2019 (in un mercato che secondo i dati Context ha registrato una crescita del +11%), mentre in Spagna il Gruppo registra ricavi di 1665 milioni, +21% rispetto al 2019 (sovraperformando un mercato che cresce del +13%). Il Portogallo vale 67 milioni di euro, +75% rispetto al 2019 (il mercato si attesta a 1.441 milioni di euro, +6% rispetto al 2019).

Nel 2020 il mercato ha registrato una crescita del +9% nel Segmento Business (IT Reseller) e del +14% nel Segmento Consumer (Retailer, E-tailer): i Ricavi del Gruppo mostrano una crescita sia nel Segmento Business (2206 milioni di euro, +14%) che nel Segmento Consumer (2361 milioni di euro, +15%).

Il Margine Commerciale Lordo evidenzia una crescita a doppia cifra rispetto al 2019 (176,9 milioni di euro), anche grazie all’eccellente performance del Q4 20 che registra un risultato in sensibile crescita rispetto al Q4 19.

L’EBITDA adjusted è pari a circa 69 milioni di euro, in crescita del +24% rispetto al 2019.

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