Telefonia Cloud e UCaaS, dal 2022 crescite a doppia cifra in Europa

Un report Frost & Sullivan analizza le prospettive e i fattori favorevoli per questo mercato nel post-Covid. NFON posizionata tra le top 6

Hosted IP Telephony e UCaaS NFON

L’emergenza Covid-19 ha dato la spinta decisiva al mercato Hosted IP Telephony e UCaaS (Unified Communication as-a-service) in Europa, che comunque già godeva di diversi fattori favorevoli, rendendo queste soluzioni degli abilitatori decisivi di business continuity e digital transformation con prospettive di crescita di fatturato e numero di utenti a due cifre nei prossimi anni. Questo in sintesi il responso del report “Frost Radar – Benchmarking Future Growth Potential – European Hosted IP Telephony and UCaaS” di Frost & Sullivan, che ha tra l’altro analizzato il posizionamento competitivo di 20 fornitori, scegliendoli tra i 120 che operano in questo settore in Europa.

Ma vediamo meglio i fattori che secondo Frost & Sullivan favoriscono la rapida crescita dell’Hosted IP Telephony e UCaaS in Europa. Tra questi ci sono la maturazione delle tecnologie di base – public broadband, servizi SIP, architetture cloud e interfacce utente – e delle soluzioni in termini di ricchezza funzionale, sofisticazione, e ampiezza delle opzioni commerciali. C’è poi la sempre crescente adozione di servizi cloud in tutti i campi, il graduale “decommissioning” dell’ISDN in molti paesi europei, la transizione dalla telefonia fissa a quella mobile, la sempre maggiore disponibilità di soluzioni IP Telephony e UCaaS per specifici settori verticali, e di integrazioni via API con sistemi complementari come CRM e videoconferenza. E infine c’è la generale esigenza di flessibilità e agilità delle aziende europee nel mantenere connessi e operativi tutti i collaboratori ovunque si trovino: esigenza fortemente acuita dall’emergenza Covid-19.

Dal 7,2% dell’addressable market nel 2019 al 19,4% nel 2026

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In questo scenario, secondo la società di analisi, le crescite del mercato Hosted IP Telephony e UCaaS in termini di numero di utenti e di fatturato nel 2020 e 2021 saranno minori delle stime pre-Covid, ma negli anni seguenti saranno forti e solide proprio per il concorrere di tutti i fattori visti. La conseguenza è che gli utenti di soluzioni Hosted IP Telephony e UCaaS in Europa, che erano il 7,2% di quelli potenziali (total addressabile market) nel 2019, saliranno al 19,4% nel 2026.

Rispetto al numero di utenti, il fatturato registrerà crescite comunque in doppia cifra, ma minori, a causa del progressivo calo del fatturato medio per utente. Questi trend saranno accompagnati da un calo del “customer churn” grazie alla crescita della qualità del servizio e a migliori relazioni soprattutto con le grandi aziende.

Come accennato, Frost & Sullivan ha mappato sulla sua matrice crescita/innovazione 20 operatori europei del settore rispetto a una serie di parametri tra cui Innovation Scalability, R&D, Product Portfolio, Mega Trends Leverage, Customer Alignment, Growth Pipeline, Vision and Strategy, Sales and Marketing.

NFON tra le “companies to action” grazie a posizionamento, crescita e innovazione

In questa mappatura NFON risulta tra i top 6 del mercato europeo, classificata tra le “Companies to Action”, cioè i fornitori da considerare per primi per investimenti, partnership e benchmarking. Un piazzamento che il report attribuisce a tre fattori: posizionamento, crescita e innovazione.

Riguardo al primo punto, secondo i dati del 2019 NFON è nella Top 10 dei fornitori europei di hosted IP telephony e UCaaS per numero di installed user. È un pioniere del settore in Europa, avendo lanciato il suo servizio di cloud telephony nel 2007, cosa che gli ha permesso di guadagnare quote di mercato, notorietà del brand, e di adattarsi alle evoluzioni del mercato. E ha una piattaforma proprietaria che permette di innovare rapidamente, offrire flessibilità al cliente, scalare i costi in modo efficiente, e sfruttare nel modo più profittevole la rete di partner per estendere la copertura geografica e l’assistenza ai clienti.

Quanto alla crescita, si legge nel report, negli ultimi anni NFON è cresciuta più della media di mercato, espandendo la base installata del 30-35% annuo, favorita dalla presenza diretta in tutti i principali mercati europei, con modello di vendita tramite reseller. E durante l’emergenza Covid-19 ha saputo rispondere rapidamente alla nuova domanda legata alla corsa in massa delle aziende europee al remote working.

Infine l’innovazione. La piattaforma di cloud telephony Cloudya è accessibile da web, mobile e desktop, oltre che da telefoni “classici”, spiega il report, e le soluzioni premium per chiamate video, CTI (Computer Telephony Integration), registrazione di chiamate, e la soluzione Nhospitality per strutture ricettive, oltre a un solido portale per utenti e amministratori completano l’offerta NFON. API e integrazione con Microsoft Teams e con sistemi di CRM, di property management e altre soluzioni verticali creano opportunità di differenziare e ampliare la sua proposta. E il lancio nel 2019 di Nvoice for Microsoft Teams, che mette a disposizione tutte le funzionalità di cloud PBX di NFON agli utenti dell’applicazione Microsoft, apre al fornitore tedesco opportunità di business in questa base installata in rapida crescita in tutto il mondo.