HPE Green Lake, strategia nativa con edge per il mondo ibrido

L’approccio completo con edge, multicloud e on-premises di HPE ha ora alle spalle le robuste fondamenta di uno specifico approccio metodologico

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Creare il vantaggio digitale, oggi e per il futuro, è basilare per il successo dell’azienda. La trasformazione digitale sta mettendo alla prova le capacità di adattamento di ogni tipo di organizzazione.

Sebbene la maggior parte dei dati risieda ancora in sede e non nel cloud pubblico, si prevede che la quantità dei dati on-the-edge crescerà molto rapidamente. Green Lake è l’offerta di HPE basata sull’approccio as-a-service applicato all’intero ciclo ibrido. Oggi la proposta si amplia notevolmente con tre nuovi annunci riguardanti analytics, data protection e un completo framework Edge-to-Cloud.

Ibrido ed Edge nello stesso framework

In particolare, HPE Green Lake Edge-to-Cloud Adoption Framework è un approccio completo per l’intero ciclo di vita delle aziende hybrid-native. Non fa riferimento a uno specifico set di strumenti, ma è un insieme di metodologie, strumenti e servizi che abilitano il percorso complessivo.

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Se spesso si parla ormai di approccio nativo per il cloud ibrido, meno frequente è l’esplicita valutazione delle possibilità dell’edge fin dalla prima versione della strategia di trasformazione digitale. HP propone invece un completo percorso, articolato in otto domini ciascuno imperniato su un elevato numero di snodi.

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Gli otto domini sono strategia/governance e innovazione, persone e operazioni, dati e applicazioni, DevOps e security: tutti noti, ma non sempre inquadrati in un unico framework. Questo framework propone una completa mappa per la trasformazione digitale dell’azienda. È il risultato di centinaia di interazioni di successo avute con i clienti. Forte di questa esperienza, HPE ha identificato una serie di aree critiche che le aziende dovrebbero valutare e misurare per eseguire un modello operativo cloud efficace.

Analytics, un mercato in espansione

Un mercato in rapida ascesa come quello dei big data, che secondo IDC raggiungerà i 110 miliardi di dollari già nel 2023, vede HPE in prima fila con GreenLake for Analytics, il primo servizio cloud di analisi unificata cloud-native e servizi ottimizzati per l’ibrido nel comparto data lakehouse.

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Cloud backup e recovery in ambiente ibrido

Parlando di sicurezza, la minaccia del ransomware sale spesso agli onori della cronaca. È per questo che HPE ha proposto un’azione diretta su due punti forse trascurati più spesso di quanto non si ammetta, il cloud backup e il disaster recovery. Green Lake for Data Protection si occupa direttamente di questo punto.

 

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Leo Sorge
Collaboratore Leo Sorge è ingegnere elettronico e dal 1976 è un divulgatore su temi di scienza e tecnologia. Ritiene che business plan e singolarità siano interessanti spunti di science fiction. Ha collaborato con riviste che hanno fatto la storia dell’informatica in Italia, come MC Microcomputer e Byte, ed è stato caporedattore di Computer Shopper Italia e PC Upgrade. Ha organizzato spettacoli scientifici e tecnologici come Holt in Italia, Cloud Seed, Gamify your soul all’Università Luiss, RepRap Day alla Sapienza, Light '10 e Inv Factor presso il Cnr,, Più Blog/Digital Café alla Fiera del libro di Roma e Cloud Scene. Scrive libri sulla storia della vera tecnologia e della storia controfattuale, tra cui Le Macchie di Gutenberg (Olimpia, 2003), Senza Fili (Apogeo, 2007), From Dust to the MicroProcessor (Lulu, 2009). Ha curato Lavoro contro futuro, un'antologia di divulgazione della cultura di oggi alla luce dell'intelligenza artificiale (Lift 2020). Nel 2017 ha curato The Accidental Engineer (Lulu, 2017), la biografia di Ray Holt, l'uomo che ha inventato il microprocessore. Pubblica regolarmente su Linkedin , su Lulu e su Twitter come @leosorge