Che cos’è una cultura basata sui dati e come possiamo crearne una?

I dati sono la linfa vitale di un'organizzazione moderna, ma diventare un'azienda data based dipende soprattutto dalla disponibilità dei dipendenti ad abbracciare una cultura basata sui dati.

cultura basata sui dati

I dati sono diventati la linfa vitale di un’organizzazione. Non sono solo qualcosa che funge da monitoraggio dei modelli, ma possono trasformare le operazioni, aprire nuove vie di guadagno e sfidare completamente lo status quo di un’azienda. Tuttavia, per sfruttare i vantaggi dei dati, le organizzazioni devono coltivare una cultura interna data based che possiamo definire come una comunità di individui che tengono il valore dei dati nella massima considerazione, incorporandolo in ogni flusso di lavoro per guidare le decisioni, indipendentemente dal reparto o dal livello all’interno dell’azienda.

Le organizzazioni che non sono riuscite a comunicare l’importanza di questo passaggio a un’etica guidata dai dati o hanno trascurato di investire nella conoscenza dei dati dei dipendenti, faticano a ottimizzare questa preziosa risorsa. Per raggiungere lo stadio in cui il pensiero, la bussola e il DNA di un’organizzazione si intrecciano con i dati, è necessaria la loro democratizzazione.

Parte di questo sta consentendo ai dipendenti di prendere decisioni basate sui dati, piuttosto che evitare i suoi potenziali usi. Sfortunatamente, creare una cultura dei dati non è semplice come dire ai dipendenti di utilizzare le piattaforme disponibili. Richiede una serie di passaggi che le organizzazioni devono intraprendere per promuovere gradualmente una fiorente comunità di dati interni.

Demistificare i dati nella cultura aziendale

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Dati può essere un termine opaco e spesso intimidatorio. Da lontano, molti credono che sia un linguaggio riservato ai soli professionisti IT e ai data scientist. Per sfatare potenziali miti e introdurre i dati in modo “scherzoso”, le aziende possono presentare metriche leggere e personali che possano interessare ai dipendenti. Tracciare semplici metriche e presentarle in modo divertente aiuta a coltivare una sana concorrenza e accende una prima e utile consapevolezza dei dati. Questa mentalità creerà un senso di cameratismo tra la forza lavoro e consentirà ai dipendenti di far parte di una comunità di dati interna.

Attira talenti che la pensano allo stesso modo

I responsabili delle risorse umane e del reclutamento dovrebbero essere incoraggiati a includere dichiarazioni come “basato sui dati” nelle descrizioni delle mansioni, in modo che l’azienda attiri menti nuove che siano entusiaste di lavorare con i dati. Ciò può anche ispirare i colleghi preesistenti a provare nuove pratiche basate sui dati. L’allineamento dei criteri di lavoro per soddisfare ulteriormente gli obiettivi basati sui dati garantisce che l’organizzazione allargherà, non diminuirà, la sua comunità di dati con il passare del tempo.

Immergere gli appassionati di dati in tutta l’azienda

Una cultura può essere definita come le idee, i costumi e il comportamento sociale di un gruppo. Una cultura non è riservata a una singola persona o sottoinsieme. I colleghi esperti di dati e curiosi di dati dovrebbero essere distribuiti in ogni dipartimento, al fine di incoraggiare la positività e il know-how dei dati.

Un modo per raggiungere questo obiettivo è formare un “comitato” di dipendenti di tutta l’azienda che abbiano un interesse condiviso per i dati. Ecco perché è consigliabile aggregare le risorse pertinenti, organizzare seminari interattivi, fare il punto su qualsiasi altra iniziativa aziendale più ampia e valutare se è possibile combinare gli sforzi per far sentire più ampiamente l’impatto che i dati possono avere sull’operatività e il successo dell’azienda.

manager

Un ottimo esempio di promozione di una cultura basata sui dati può essere visto nel marketplace automobilistico online Auto Trader. Questa azienda ha istituito una “data academy” per migliorare le competenze dei dipendenti con corsi online personalizzati in base ai loro ruoli e ai dati personali. Questo programma di formazione interaziendale ha garantito che nessun dipartimento fosse lasciato all’oscuro dei vantaggi dell’utilizzo dei dati. Dagli sviluppatori che costruiscono automobili agli utenti interni che visualizzano e utilizzano dashboard predefinite, l’intera forza lavoro è incoraggiata a integrare i dati in modo più approfondito nel proprio lavoro quotidiano.

Obiettivi concreti che impiegano un linguaggio diretto non dovrebbero essere temuti. Spesso dichiarazioni di missione non specifiche possono non riuscire a unire i dipendenti dietro un obiettivo comune. Che aspetto hanno in pratica gli obiettivi incentrati sui dati? Dovrebbero essere attuabili, accessibili e responsabili in modo da poter essere efficacemente consolidati in obiettivi dipartimentali.

Le dashboard prestazionali sono per tutti

Affinché i dipendenti trovino un significato nel lavoro e rimangano motivati, vedere il loro contributo al successo di un’azienda è fondamentale. Creare dati su entrate, profitti e numero di clienti accessibili ai dipendenti può aiutare a coltivare un fattore di benessere demistificando il termine “dati”. Incorporarli in alcune dashboard a livello aziendale può inoltre aiutare a suscitare la curiosità degli utenti finali e a coinvolgerli maggiormente nella costruzione di una cultura basata sui dati.

Per i dipendenti che ricoprono ruoli rivolti ai clienti, le dashboard delle prestazioni aiutano anche a generare informazioni critiche. Ad esempio, Autotrader ha collaborato con il proprio team di vendita per creare dashboard di grande impatto con lo scopo di aiutare l’azienda ad avere conversazioni più informate e basate sui dati con i propri clienti. Il team può ora analizzare e implementare azioni basate su indicatori di rendimento per annunci, aspetti di ricerca, visualizzazioni e qualità. I risultati dei dati non sembrano più un utile componente aggiuntivo, ma sono al centro del processo decisionale dell’azienda.

Se utilizzati correttamente, i dati creano una miriade di nuove opportunità e aiutano a creare un modello di business a prova di futuro. Tuttavia, se i dipendenti di un’organizzazione non sono in grado di accedere, comprendere e utilizzare i dati con sicurezza, non verranno mai pienamente valorizzati. Ecco perché stabilire una cultura basata sui dati dovrebbe essere in cima alla lista per qualsiasi azienda.

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