Il gruppo CISPE (Cloud Infrastructure Services Providers in Europe), formato da provider di infrastrutture cloud, ha annunciato oggi il primo codice di condotta per la protezione di dati. Il Codice di Condotta CISPE permette agli utenti di valutare se i servizi di infrastrutture Cloud sono idonei per il trattamento di dati personali. I servizi idonei saranno identificati da un marchio di fiducia (Trust Mark), che può essere utilizzato dai provider per dimostrare di essere conformi ai requisiti richiesti.

Questo è il primo Codice di Condotta a regolamentare tutto il settore”, ha sottolineato Alban Schmutz, Vice Presidente OVH e Presidente di CISPE. “Offre ai clienti la certezza che i loro dati rimangano sempre sotto il loro controllo e la loro proprietà”.

I provider conformi al Codice di Condotta non potranno effettuare ‘“data mining” o tracciare un profilo di dati di clienti per attività di marketing, pubblicità o simili, per scopi personali o per la rivendita a terzi. Il Codice CISPE precede l’applicazione del nuovo Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (General Data Protection Regulation – GDPR) dell’Unione Europea, la cui entrata in vigore è prevista per maggio 2018.

L’obiettivo principale del regolamento GDPR, a cui si allinea il Codice CISPE, è ridare ai cittadini il controllo dei propri dati personali e semplificare il contesto normativo per il commercio internazionale unificando la regolamentazione all’interno dell’UE.

Il CISPE unisce i principali provider di infrastrutture Cloud di varie entità con sede o che operano in più di 15 Paesi. Il Codice di Condotta CISPE è stato approvato dai provider di servizi di infrastrutture Cloud Computing Arsys, Art of Automation, Aruba, BIT, Daticum, Dominion, Fasthosts, FjordIT, Gigas, Hetzner Online, Home, Host Europe Group, IDS, Ikoula, LeaseWeb, Lomaco, Outscale, OVH, Seeweb, Solidhost, UpCloud, VTX, XXL Webhosting, 1&1 Internet.

Abbiamo accolto con favore la creazione di un regolamento europeo in grado di armonizzare i principi da rispettare, con l’obiettivo di garantire la massima tutela dei dati nel cloud”, ha dichiarato Stefano Cecconi, Amministratore Delegato di Aruba. ”Partecipando alla fondazione di CISPE e alla stesura del Codice di Condotta, siamo felici di dare il nostro contributo per il raggiungimento di questi importanti traguardi, soprattutto attraverso la definizione delle regole tecniche”.