L’Antitrust europea avvia indagini sulle pratiche di Qualcomm

Il produttore di chip potrebbe aver infranto le regole UE con le sue politiche di incentivi ai produttori di telefoni, in cambio dell’esclusiva, e di prezzi sottocosto

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Qualcomm è sotto inchiesta da parte dell’Unione Europea, che sospetta la società di movimenti anti-concorrenziali nel mercato dei chipset 3G e 4G per smartphone.

Le indagini in corso sono due. Innanzitutto, la Commissione valuterà se il produttore di chip ha violato le norme europee antitrust, offrendo incentivi finanziari ai produttori di telefoni a condizione che comprassero esclusivamente, o quasi, chipset Qualcomm. La Commissione europea inoltre verificherà se ha adottato una politica dei prezzi contraria alle normative attuali, vendendo sotto costo i propri prodotti per escludere i concorrenti dal mercato.

Stiamo lanciando queste indagini perché vogliamo essere sicuri che i fornitori di alta tecnologia siano in grado di competere sui meriti dei loro prodotti”, ha dichiarato Il commissario europeo responsabile delle politiche sulla concorrenza, Margrethe Vestager. “Molti consumatori utilizzano dispositivi elettronici, come esempio telefoni cellulari o tablet, e vogliamo garantire che ottengano il giusto rapporto qualità-prezzo. Una concorrenza efficace è il modo migliore per stimolare l’innovazione”.

Le pratiche commerciali di Qualcomm sono già state al vaglio delle autorità antitrust. All’inizio di quest’anno, la società ha subito una multa di 975 milioni di dollari per comportamenti antitrust sul mercato cinese.

Mentre la Commissione sta valutando di propria iniziativa la questione degli incentivi finanziari, l’indagine sulla politica dei prezzi è stata innescata da una denuncia.

I funzionari della Commissione non hanno voluto fare il nome di chi ha sporto denuncia, ma nel Regno Unito l’azienda di semiconduttori Icera presentò una denuncia di questo tipo contro Qualcomm nel 2010.

Il personale della divisione Icera di Nvidia, che ora possiede la società, non è stato immediatamente raggiungibile per un commento. Nvidia ha comprato Icera nel 2011 per aggiungere le funzionalità 3G e 4G ai chipset che stava sviluppando per i telefoni cellulari. Tuttavia, Nvidia ha ormai abbandonato lo sviluppo in questa direzione, e ha detto in maggio di quest’anno che acquisterà i componenti di altri fornitori quando l’attuale di modem 4G LTE di Icera non sarà più adatto.

Qualcomm ha dichiarato che, pur ritenendo le indagini sono senza fondamento, offre la piena collaborazione all’autorità Antitrust.

CWI.it
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