Microsoft Build 2019: nuovi servizi cloud e strumenti di sviluppo per i creators

All’evento Build 2019 in scena fino al 9 maggio Microsoft ha lanciato una serie di innovazioni che integrano l’AI per la collaborazione e il cloud ibrido su Microsoft 365 e Microsoft Azure.

build 2019

In occasione di Microsoft Build 2019, la conferenza annuale di Microsoft dedicata agli sviluppatori in scena dal 6 al 9 maggio, l’azienda di Redmond ha presentato nuove tecnologie volte alla creazione di soluzioni intelligenti e per la produttività. Tra le novità, nuovi servizi di collaborazione e produttività su app e web, nonché funzionalità AI su Microsoft 365 per tenere il passo con la costante evoluzione del mondo del lavoro. Inoltre, Microsoft offre nuove tecnologie open source e nuovi strumenti di sviluppo per Azure e Windows. Di seguito riportiamo gli annunci più importanti.

Microsoft 365: il cloud per la produttività su scala globale

Microsoft Graph Data Connect, ora disponibile al pubblico, offre agli sviluppatori nuove opportunità di utilizzo di Microsoft Graph. Microsoft Graph Data Connect è un servizio che, tramite Azure Data Factory, consente alle organizzazioni di raggruppare i dati di produttività da Microsoft Graph e i propri dati commerciali in sicurezza e su larga scala. Viene così a crearsi equilibrio tra le richieste dei clienti di una nuova classe di applicazioni guidate da insight – basate su set di dati su larga scala – e l’esigenza degli amministratori IT di gestire e spostare volumi significativi di dati aziendali.

Fluid Framework, disponibile per gli sviluppatori nel corso di quest’anno tramite un kit di sviluppo software, è una una nuova piattaforma web-based e un modello di documento componentizzato per esperienze interattive condivise. Fluid consente la destrutturazione e ristrutturazione di contenuti, per esempio tratti da web o app per la produttività, in componenti modulari che agevolino una creazione condivisa. Garantisce inoltre esperienze di creazione condivisa tra più persone a velocità nuove per il settore e affianca agenti intelligenti all’elemento umano per svolgere attività di creazione condivisa, recuperare contenuti, suggerire foto, identificare esperti, convertire dati e molto altro.

Sono state poi presentate nuove funzioni per la prossima versione di Microsoft Edge basato su Chromium OS.

  • Modalità IE – Rivolta alle aziende (sono oltre il 60%) che oggi usano browser multipli, la modalità IE integra Internet Explorer direttamente nel nuovo Microsoft Edge tramite un tab, agevolando così il funzionamento, in un browser moderno, delle vecchie app basate su Internet Explorer.
  • Strumenti per la privacy – Si tratta di controlli supplementari, che permettono ai clienti di scegliere fra tre livelli di privacy in Microsoft Edge: Unrestricted, Balanced e Strict. In base all’opzione selezionata, Microsoft Edge regola la tracciabilità dell’utente sul web da parte di terzi, garantendo ai clienti una maggiore scelta e trasparenza per un’esperienza più personalizzata.
  • Collections – Creata per affrontare l’attuale sovraccarico di informazioni percepito dagli utenti online, questa funzione permette di raccogliere, organizzare, condividere ed esportare contenuti in modo più efficiente e in modo integrato con Office.

Creazione di app intelligenti nel cloud e nell’edge

Azure Kubernetes Service (AKS) è uno dei servizi Azure che vantano la crescita più rapida e a Build 2019 Microsoft ha presentato molte nuove funzioni e capacità volte a potenziare e protegger i flussi di lavoro di Kubernetes.

  • Kubernetes Event-driven Autoscaling (KEDA) è un componente open source creato in collaborazione con Red Hat, che supporta l’uso di container serverless event-driven su Kubernetes. Ora in public preview, KEDA presenta una nuova opzione di hosting per Azure Functions, che può essere utilizzato come container in cluster Kubernetes, agevolando l’adozione del controller di scalabilità e del modello di programmazione di Azure Functions in qualunque implementazione di Kubernetes, su cloud oppure on-premises con OpenShift.
  • Azure Policy per AKS consente di applicare e contribuisce a mantenere imposizioni su larga scala dei cluster AKS in modo centralizzato e coerente. Azure Policy blocca eventuali violazioni che si verificano durante il runtime ed esegue valutazioni della conformità su tutti i cluster per una visibilità sempre aggiornata nell’intero ambiente.

Il Quantum computing rappresenta una frontiera nuova ed entusiasmante per gli sviluppatori. Con Q#, progettato specificamente per la programmazione quantistica, Microsoft fornisce un linguaggio di programmazione intuitivo di alto livello con un sistema di tipo nativo per qubit, operatori e altre astrazioni. In occasione di Build 2019 Microsoft rilascia in open source compilatori e simulatori Q# per ampliare la comunità di sviluppatori Q# e garantire a partner e startup nuove opportunità per migliorare le offerte delle proprie aziende.

Gli sviluppatori trascorrono gran parte della giornata alternandosi tra applicazioni, servizi e strumenti. Per ottimizzare il lavoro, Microsoft ha integrato in GitHub il sistema di identificazione aziendale più usato al mondo, Azure Active Directory (Azure AD). Gli utenti di GitHub Enterprise potranno così beneficiare dei vantaggi della gestione dell’identità e della sicurezza di Azure AD, oltre che della sincronizzazione degli account tra sistemi diversi. Ora gli sviluppatori potranno inoltre accedere ad Azure anche con il proprio account GitHub, inclusi Azure Portal e Azure DevOps. L’aggiornamento permette agli sviluppatori GitHub di passare dal repository al deployment utilizzando solo l’account GitHub.

Supportare e gestire la crescita esponenziale dei dati applicativi e creare le basi per le funzionalità AI è essenziale per lo sviluppo di qualunque applicazione moderna sul cloud. La nuova opzione Hyperscale (Citus) in Azure Database per PostgreSQL si aggiunge a Azure SQL Database Hyperscale per consentire agli sviluppatori di creare applicazioni altamente scalabili e a bassa latenza sfruttando le proprie attuali competenze. Questa nuova opzione espande significativamente le risorse di elaborazione, archiviazione e memoria nella misura necessaria, permettendo agli sviluppatori di dedicarsi alla creazione delle esperienze senza doversi preoccupare di limitazioni di scala e performance. Azure è l’unico cloud che consente agli sviluppatori di scalare su più motori, sia database SQL proprietari che database open source come PostgreSQL.

Investimenti intensificati sui partner

I partner sono fondamentali per lo sviluppo di soluzioni che soddisfino le specifiche esigenze settoriali dei clienti, e Microsoft si impegna a sostenerli. Dall’introduzione del primo programma di co-selling di Microsoft, che estende la portata globale della forza vendita di Microsoft all’ecosistema di partner, quasi 3.000 ISV che lavorano su Azure hanno generato un fatturato di oltre 5 miliardi di dollari negli ultimi 12 mesi. Il programma originale è progettato per assistere i clienti aziendali nella trasformazione digitale, introducendo soluzioni rilevanti di partner ISV che utilizzano Azure. Oggi Microsoft ha annunciato due espansioni per questo programma:

  • L’espansione del co-selling a Microsoft 365, Dynamics 365 e Power Platform per intensificare la collaborazione finalizzata alla vendita di applicazioni di settore.
  • L’espansione di incentivi di vendita a partner di canale Microsoft per la rivendita di soluzioni ISV attraverso il programma Cloud Solution Provider (CSP) di Microsoft. Questo offre a tutti gli ISV, grandi e piccoli, un efficace “channel as a service” per accelerare l’acquisizione di clienti attraverso uno dei principali canali di distribuzione al mondo.