La strategia di Infor per aiutare le aziende nella trasformazione digitale

Durante l’Infor Customer Italia la società ha fatto il punto su scenari attuali e futuri della digital disruption, presentando a clienti e partner le novità della propria offerta

infor customer day italia 2018

L’Infor Customer Italia è stata l’occasione per Infor per illustrare ai propri clienti come l’azienda può supportarli nel percorso della trasformazione digitale. Durante l’evento, che si è svolto nella prestigiosa cornice di Villa Borromeo a Cassano d’Adda, in provincia di Milano, la società si è confrontata con partner e clienti sulle applicazioni attuali e future di Cloud, intelligenza artificiale, IoT e Asset Management.

Una panoramica sul mercato cloud

L’attuale scenario di adozione del cloud da parte delle imprese italiane è stata delineata da Massimo Ficagna, Senior Advisor degli Osservatori Digital Innovation del Politecnico Milano. Secondo gli Osservatori, che monitorano l’evoluzione del cloud computing da otto anni, per le aziende italiane il cloud rappresenta un elemento chiave abilitante per il business.

In particolare, secondo le rilevazioni dell’Osservatorio, le imprese ritengono che il cloud abiliti tecnologie innovative (75%), incrementi l’agilità in azienda (74%), risponda meglio alle esigenze di business (59%), abiliti la trasformazione del business (57%).

Negli ultimi dieci anni è cambiato il mondo: l’IT è diventata una commodity e dobbiamo ragionare in termini di multicanalità, nativi digitali, Internet ovunque”, ha commentato Ficagna. “Se confrontiamo le tecnologie abilitanti di ieri con quelli di oggi, ci rendiamo conto che è indispensabile un cambio di passo. Le aziende hanno bisogno di sistemi che offrono velocità di provisioning, migliori prestazioni per gli utenti, scalabilità, contenimento costi (legato alla semplicità di gestione), sicurezza e affidabilità”.

E tutto questo è permesso dal cloud. Le nuove sfide oggi sono due: l’orchestrazione, che permette di gestire l’automazione e l’integrazione, e le competenze. Il 38% delle grandi aziende e il 47% delle PMI, infatti, dichiarano di non aver le competenze necessarie per gestire la nuova complessità con cui si devono confrontare.

“Non ci sono strumenti che gestiscono tutto, ma diversi componenti che vanno gestiti insieme”, ha sottolineato Ficagna. “Ed è qui che entrano in gioco i partner, come Infor, che possono aiutare le aziende”.

Il cliente al centro della proposta Infor

Il punto chiave della proposta dell’azienda è Infor OS, l’architettura portante di Infor CloudSuite, che risponde alle esigenze di produttività e gestione dei processi di business dei clienti.

La piattaforma offre le tecnologie e la parte di analytics necessari alle aziende”, ha dichiarato Ruggero Arpiani, Manager, Solution Consultant, Southern Europe, di Infor. “Va oltre l’abilitazione del business, mettendo l’utente al centro di ogni esperienza e unificando l’intero ecosistema aziendale”.

La piattaforma è basata su Amazon Web Services (AWS), il cloud provider con cui Infor collabora per rendere disponibili i propri strumenti e che si propone come “driver per la migrazione al cloud”, ha sottolineato Alessio Campoccia, Partner Development Manager di AWS.

L’evento è stato anche l’occasione per annunciare la disponibilità generale di Infor Coleman Digital Assistant, il primo di una serie di nuovi prodotti lanciati sotto l’insegna Coleman AI. Coleman Digital Assistant offre un’interfaccia di conversazione con la piattaforma Infor OS. Con capacità di sviluppo personalizzate, un’esperienza utente vocale (UX), navigazione ed estensibilità dell’elaborazione del linguaggio naturale (NLP), l’assistente digitale permette di chattare, ascoltare, parlare e, in futuro, analizzare le immagini.

Coleman Digital Assistant aiuta le persone a lavorare in modo più efficiente e amplifica la social collaboration”, ha spiegato Ruggero Arpiani. “Il vero valore di business oggi non è il dato memorizzato in un database: è la collaborazione”.

Tre casi di successo

Il Customer Day è stato l’occasione per presentare alcune collaborazioni di successo, in particolare delle aziende INglass, F.I.V.E. Bianchi e Termigas.

INglass è un’azienda di Treviso che si occupa di sistemi di iniezione per materie plastiche. Con filiali produttive in Cina e negli Stati Uniti, l’azienda aveva bisogno di sistemi che la supportassero h24. Nel suo processo di miglioramento la società trevigiana ha adottato l’Extensibility di Infor, un tool offerto nella suite Infor LN 10.5. “Grazie all’Extensibility possiamo aggiungere logica di business nel controllo o in altre funzione che prima non c’erano, sostituire le costumizzazioni prodotte nelle precedenti versioni e garantire compatibilità con release successive”, hanno spiegato gli IT Manager Andrea Mior e Alex Bonutti. “Questo permette di semplificare la migrazione on-premises o in cloud e migliorare l’integrazione con software di terze parti”.

La storica azienda Bianchi dal 1997 è parte del gruppo svedese Cycleurope AB. L’unione dei marchi dei due gruppi ha portato a un ampliamento dell’offerta, ma anche a una realtà più complessa da gestire, con filiali e siti produttivi dislocati in tutto il mondo. L’azienda ha implementato Infor ERP per i suoi progetti multichannel e, a giugno 2018, è partita con un progetto pilota che prevede l’integrazione tra il sistema M3 on-premise e il B2B in cloud attraverso la piattaforma per l’e-commerce Infor Rhythm. “Infor diventa sempre più strategica per i nostri progetti multichannel”, ha spiegato l’IT Manager Vittorio Billa. “I nostri obiettivi sono codifica comune per bici e accessori, codifica comune per i fornitori e processi comuni per tutte le divisioni”.

Termigas si occupa di progettazione e installazione di impianti tecnologici meccanici ed elettrici. Con sede a Bergamo, la società gestisce una superficie complessiva di 4 milioni di metri quadri, distribuiti su 280 clienti dislocati su tutto il territorio nazionale e con diverse tipologie di contratti di assistenza. “Avevamo bisogno di un sistema per standardizzare i processi e i servizi offerti e pianificare gli interventi di manutenzione, permettono ai clienti di aver un feedback immediato”, hanno spiegato Ermanno Albani, Business&Development Area Manager e Alberto Albricci, Responsabile ICT. La società si è rivolta a Infor ed è partita ad aprile 2018 con la gestione attraverso Infor EAM per la manutenzione straordinaria. “Infor EAM per noi è un valore aggiunto, e abbiamo un secondo progetto in programma per la gestione della manutenzione ordinaria che avvieremo nel 2019”.

Sara Brunelli
Attiva nel settore della comunicazione dal 2003, mi sono specializzata nell’editoria B2B, seguendo in particolare lo sviluppo di nuove tecnologie e della robotica.