Nel corso del Microsoft Convergence Emea 2015 che ha aperto i battenti ieri a Barcellona, Microsoft ha annunciato la prima vera grande novità dell’evento, ovvero le PowerApps.

Si tratta di un servizio enterprise per permettere a chiunque di creare app costruite attorno a specifici bisogni di business, grazie alle quali è possibile in pochi passaggi collegarsi ai sistemi e ai dati contenuti nelle fonti consuete di lavoro per renderli facilmente fruibili su ogni device.

Il tutto senza la necessità di dover inserire manualmente del codice e dunque senza la necessità di essere degli abili sviluppatori. Al momento PowerApps, che la stessa Microsoft definisce un killer application, è disponibile in versione Preview e il suo scopo principale è permettere agli utenti di utilizzare facilmente dati provenienti dai servizi cloud come Dropbox, Office 365 e Salesforce per la realizzazione delle applicazioni.

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Se per esempio si è soliti ricorrere a Salesforce per analizzare le prestazioni dei dipendenti di un’azienda, con PowerApps sarà ora possibile creare un’applicazione mobile che faccia la stessa cosa automaticamente e in mobilità.

L’arma segreta di PowerApp per permettere una tale facilità di sviluppo consiste in esempi e template già fatti e finiti, in modo che gli sviluppatori non debbano ogni volta partire davvero da zero. Inoltre con PowerApps è possibile realizzare applicazioni che possano essere accessibili da piattaforme iOS, Android e Windows ed essere condivise con altre persone attraverso un semplice collegamento URL.

Microsoft non ha ancora rilasciato informazioni sui prezzi di PowerApps e sul periodo di uscita dalla fase preview, ma Redmond sembra credere molto a questa nuova piattaforma e Bill Staples, Corporate Vice President of app platform di Microsoft, ha posto l’accento su come PowerApps permetterà di colmare il divario oggi esistente nel settore delle applicazioni per il mercato business.

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