IBM e Apple raggiungono la pietra miliare di 100 app MobileFirst

I due colossi hanno raggiunto il primo ambizioso obiettivo della loro partnership nel mobile computing. Adesso è sempre più difficile per i concorrenti mantenere il ritmo

Il CEO di IBM Ginni Rometty e il CEO di Apple Tim Cook hanno annunciato la loro partnership strategica a luglio 2014

Annunciando la partnership, lo scorso anno, IBM e Apple avevano promesso di rilasciare 100 applicazioni mobili per il mondo business entro la fine del 2015. Sembrava un obiettivo troppo ambizioso, invece lo hanno raggiunto nei tempi previsti.

IBM ha annunciato di aver distribuito più di 100 applicazioni IBM MobileFirst per iOS, ognuna delle quali combina le sue funzioni Big Data e analytics con la user experience di Apple.

Le applicazioni rilasciate finora coprono 14 settori e 65 professioni, e comprendono prodotti consumer, automotive, servizi finanziari, retail, sanità, viaggi e trasporti, prodotti chimici e petroliferi. Questo mese hanno fatto il loro debutto 48 nuove applicazioni.

L’annuncio dimostra che IBM e Apple stanno portando avanti con successo la loro partnership”, ha commentato Charles King, analista di Pund-IT. Non solo le due aziende hanno superato il loro obiettivo di 100 applicazioni, ma “colpisce anche la varietà di casi aziendali che coprono le soluzioni”, ha aggiunto King. “Mi aspetto che il ritmo di sviluppo continui o addirittura acceleri mano a mano che IBM e Apple continuano a collaborare e gli sviluppatori MobileFirst acquisiscono maggiore esperienza”.

IBM ha dichiarato che molte delle prossime applicazioni MobileFirst per iOS incorporeranno le capacità cognitive di Watson, consentendo loro di “apprendere”, nel corso del tempo, le esigenze dei dipendenti e dei clienti.

IBM sta anche lavorando su applicazioni enterprise per l’iPad Pro che sfruttano potenza, prestazioni e schermo più grande del dispositivo, oltre alle funzionalità multitasking di iOS 9, per consentire ai professionisti di lavorare contemporaneamente con due applicazioni. Le app che supportano Apple Pencil, nel frattempo, offriranno nuove funzionalità e più precisione per compiti come operazioni di registrazione.

Nel complesso, il risultato dovrebbe essere una buona notizia per gli utenti aziendali, in particolare quelli che riconoscono come le applicazioni per attività specifiche possono migliorare l’efficienza organizzativa”, ha detto King.

Guardando al futuro, il successo della partnership IBM-Apple “lancia ai concorrenti il guanto di sfida” nello spazio del mobile computing, secondo King. “IBM e Apple non sono certamente le uniche aziende con ambizioni in questo mercato, ma il loro annuncio suggerisce che stanno lavorando a un ritmo difficile già da sostenere per gli altri fornitori, non parliamo nemmeno di superarlo”.

 

VIAKatherine Noyes
CWI.it
Con 12 milioni di lettori in 47 paesi, Computerworld è la fonte di informazione e aggiornamento per tutti coloro che progettano, implementano o utilizzano la tecnologia in azienda.

WHITEPAPER GRATUITI