Se Apple continua a trascurare il suo software, rischia grosso

Man mano che i dispositivi diventano sempre più complessi, è fin troppo facile che i problemi software che si presentano si trascinino per anni. E Apple non può permetterselo.

software

Una delle migliori qualità di Apple è il tempo e l’energia che spende per migliorare la tecnologia e, ultimamente, lo abbiamo visto con i portentosi chip proprietari M1 Pro e M1 Max. Ma una sfida nel portare avanti continuamente lo stato dell’arte è che a volte si tratta di assicurarsi che la tecnologia già presente e disponibile funzioni nel miglior modo possibile. Dopotutto, se si devono aggiungere una dozzina di nuove funzionalità in un anno, ciò potrebbe mettere in secondo piano il miglioramento dell’affidabilità e l’eliminazione dei bug nelle funzionalità già esistenti.

Con iOS e macOS abbiamo tutti riscontrato una sfilza di problemi: alcuni semplici (anche se ridicoli) da risolvere, altri molto più fastidiosi e incredibilmente difficili da sistemare. Poiché i nostri dispositivi diventano sempre più complessi, è fin troppo facile che alcuni di questi problemi persistano per anni. E sebbene la parte migliore dell’esperienza Apple sia stata riassunta perfettamente nello slogan “it just works”, la domanda è… cosa succede quando c’è qualcosa che non funziona?

Distribuzione irregolare

Come ha detto lo scrittore di fantascienza William Gibson, il futuro è già qui, anche se non è distribuito uniformemente. Mentre il commento di Gibson valer principalmente a livello socio-economico, è anche incarnato geograficamente dal lavoro dell’azienda: se siete interessati, potete vedere quali funzionalità Apple sono disponibili in quali regioni.

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Molti di questi casi, ovviamente, sono dovuti a restrizioni e leggi in regioni o luoghi specifici in cui, ad esempio, Apple non ha dato priorità alla localizzazione linguistica. Ma altri sono casi in cui le funzionalità sono state implementate solo lentamente in determinati luoghi. Ad esempio, in iOS 14 dell’anno scorso, Apple ha finalmente aggiunto le indicazioni per il ciclismo alla sua app Mappe, ma a distanza di un anno questa feature è ancora limitata a pochi luoghi: Cina continentale, California e una manciata di altre città in tutto il mondo. Per quanto mi piacerebbe essere in grado di trovare percorsi che sfruttano le mie piste ciclabili locali, devo comunque rivolgermi a Google Maps per questo.

Allo stesso modo, le nuove indicazioni a piedi in realtà aumentata introdotte quest’anno sono disponibili in poche città della California, New York e Londra. Quando arriveranno dove vivo io? Chi lo sa.

È sicuramente meno entusiasmante per Apple pensare di implementare queste funzionalità (in alcuni casi vecchie di anni) a livello quasi globale di quanto non lo sia per l’azienda dimostrare la sua ultima brillante feature, ma ciò significa anche che a volte queste funzionalità non arrivano mai nelle mani degli utenti dei dispositivi Apple.

ios 15

Quando l’errore è incomprensibile

È successo a quasi tutti gli utenti di dispositivi Apple: usano una funzione e semplicemente non funziona. A volte non c’è spiegazione sul perché; altre volte, c’è solo un messaggio di errore criptico che non fornisce alcun aiuto. Volete un esempio pratico? La nuova funzione Ricordi di Apple ha dato vita a un video creato algoritmicamente che mostra un viaggio che io e mia moglie abbiamo fatto quattro anni fa quel giorno. Ho pensato che fosse divertente e sono andato a condividerlo con lei solo per ottenere un errore per il quale Foto non poteva esportare il video selezionato.

Lasciando da parte la leggera natura distopica fantascientifica di quell’errore, ho fatto quello che fa qualsiasi tecnico che si rispetti e ho cercato su Google il problema. Ma dopo aver provato una serie delle solite soluzioni (chiusura forzata e riavvio di Foto, riavvio dell’iPhone, assicurarsi che tutte le immagini nella memoria fossero scaricate), non ho risolto un bel nulla. Alla fine, ho riprodotto il video per lei sul mio telefono. Non esattamente l’esperienza che Apple promette.

Difficoltà di ripresa

A volte ciò con cui abbiamo a che fare nelle situazioni di cui sopra è quello che chiamiamo caso limite. Gli ingegneri Apple fanno sicuramente del loro meglio per testare le funzionalità software con una varietà di hardware, in luoghi diversi e con impostazioni diverse. Ma anche il loro tempo e le loro risorse sono limitati e c’è un numero infinito di variabili in gioco, dalla potenza del segnale del cellulare al numero di app installate, fino a una posizione geografica che può influenzare il modo in cui funzionano i nostri dispositivi.

Nessuno si aspetta che Apple non faccia errori, ma la domanda rimane: quando sorgono questi problemi, cosa facciamo al riguardo? Una cosa che Apple potrebbe certamente migliorare è la facilità per gli utenti di segnalare i problemi che incontrano. Troppo spesso vedo post pubblicati sui forum di discussione Apple che incoraggiano le persone a mettersi in contatto con il supporto Apple.

Peccato che il più delle volte questo significhi una lunga reiterazione di vecchi e pressoché inutili suggerimenti per la risoluzione dei problemi (hai riavviato il telefono? L’hai provato su Wi-Fi e cellulare ? Hai resettato tutto e riprovato quei passaggi?). Anche se a volte questi consigli possono risolvere i problemi, se non addirittura spiegarli, non è un processo che la maggior parte dei consumatori probabilmente compirà. E quando questi passaggi non risolvono un bel nulla, gli utenti vengono spesso lasciati soli con un’alzata di spalle virtuale.

Allo stesso modo, sebbene Apple offra una pagina per inviare feedback sui suoi prodotti, non è esplicitamente un modo per segnalare problemi. Rendere più facile per gli utenti segnalare bug e comportamenti imprevisti sarebbe molto utile per aiutare i proprietari di prodotti Apple a sentirsi come se non stessero semplicemente gridando le loro frustrazioni al vento.

Se Apple non può migliorare l’affidabilità del suo software e, in una certa misura, non può mai garantire che tutto funzionerà perfettamente per tutti, deve almeno creare risorse più solide per aiutare i suoi clienti ad aiutare se stessi. Perché non c’è niente di più frustrante che non capire perché un dispositivo miracoloso in grado di contattare istantaneamente persone in tutto il mondo, eseguire giochi incredibilmente potenti ed elaborare dati più velocemente di un supercomputer di un tempo a volte non possa fare qualcosa di così semplice come esportare un video di una vacanza.

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