Microsoft prepara Office per Big Sur e per i nuovi Mac basati su M1

Poco dopo la presentazione dei nuovi Mac basati su chip M1, Microsoft ha rilasciato un'anteprima di Office per Mac che verrà eseguita in modo nativo sul nuovo hardware.

big sur

Microsoft, oltre ad aver rilasciato un’anteprima di Office per Mac da eseguire in modo nativo sui nuovi Mac dotati di chip M1, ha anche modificato le sue applicazioni macOS Office per i Mac Intel in modo che funzionino sul recentissimo macOS Big Sur e siano ottimizzate per Rosetta 2, la tecnologia integrata che consente di eseguire software meno recenti sui nuovi MacBook Air, MacBook Pro e Mac Mini con chip M1. Così facendo, di fatto Microsoft ha ora due versioni di Office per Mac.

L’ultima, una versione Universal App di Office, è stata rilasciata l’11 novembre sul canale Beta di Office Insider, il programma di anteprima di Microsoft. Un’app universale è un’app con file binari che vengono eseguiti su hardware Mac basato su Intel e Apple Silicon.

Gli utenti devono disporre di un account Office 365 o Microsoft 365 per partecipare a Office Insider e quindi sperimentare la versione beta della Universal App di Office. Le istruzioni per l’installazione della Beta sono disponibili qui. Sempre nei giorni scorsi Microsoft ha aggiornato le applicazioni Office (Word, Excel, PowerPoint, Outlook, OneNote e OneDrive) per includere “le ultime ottimizzazioni per macOS Big Sur, che è il primo sistema operativo a supportare Apple Silicon”.

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Sui nuovi dispositivi sistemi basati su M1, Big Sur, noto anche come macOS 11, si affida a Rosetta 2 per eseguire le applicazioni esistenti basate su Intel. Rosetta esegue questo processo traducendo il codice basato su Intel in codice in grado di girare sul SoC M1. Invece però di farlo in tempo reale ogni volta che viene avviata l’applicazione, Rosetta 2 può eseguire la traduzione una volta, prima della prima esecuzione dell’app su un Mac M1 e quindi memorizza il codice tradotto per un utilizzo successivo.

“Il primo avvio di ciascuna app di Office richiederà più tempo poiché il sistema operativo deve generare codice ottimizzato per il processore Apple Silicon”, si legge in documento di supporto Microsoft. “Gli utenti noteranno che le app rimbalzano nel dock per circa 20 secondi mentre questo processo viene completato. I successivi lanci delle app saranno invece più rapidi.” Le applicazioni di Office sono state ottimizzate per Rosetta 2 con l’aggiornamento 16.43, rilasciato il 10 novembre.

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AUTOREGregg Keizer
FONTEComputerworld.com
Gregg Keizer
Senior Reporter a Computerworld.com Gregg Keizer segue per l'edizione americana di Computerworld i sistemi Windows, Office, l'utilizzo aziendale di tecnologie e prodotti Applei browser e le applicazioni web. Lo trovate su Twitter come @gkeizer. Pubblichiamo le traduzioni dei suoi articoli in virtù dell'accordo di licenza con l'editore americano IDG Communications.