La prossima versione “offline” di Office debutterà nel 2021

A quanto pare, Office 2019 non è stata l'ultima versione con licenza perpetua della famosa suite software; Microsoft rilascerà infatti un successore nella seconda metà del prossimo anno.

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Microsoft ha annunciato nelle scorse ore che nella seconda metà del 2021 distribuirà almeno un’altra suite Office con licenza perpetua sia per Windows, sia per macOS. La versione perpetua di Office è quella che un’azienda acquista una volta con un pagamento anticipato, in genere come parte di un contratto di multilicenza, piuttosto che “affittata” pagando canoni di abbonamento mensili come nel caso di Office 365.

Il pagamento di una licenza perpetua fornisce i diritti per eseguire la suite di applicazioni per tutto il tempo che si desidera, anche molto tempo dopo che Microsoft smette di fornire aggiornamenti di sicurezza se l’utente è disposto a correre dei rischi. Questa versione può essere installata su un solo PC o Mac e quindi è legata a quel dispositivo, non al suo utente corrente.

La dichiarazione che Office avrebbe continuato a essere venduto sotto forma di licenza perpetua non era inaspettata. Due anni fa, quando Microsoft ha lanciato Office 2019, il dirigente del marketing Jared Spataro aveva dichiarato: “Ci impegniamo a realizzare un’altra versione con licenza perpetua in futuro”.

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Microsoft ha per ora detto nulla sul successore di Office 2019 a parte definire la sua finestra di rilascio di sei mesi. “Condivideremo ulteriori dettagli sui nomi ufficiali, i prezzi e la disponibilità di tutti questi prodotti in seguito”, ha affermato Microsoft in un post riguardo al prossimo Office e altri software relativi a Office. Tuttavia, alcune ipotesi possono essere dedotte dal comportamento di Microsoft nel passato.

office 2010

  • Office con licenza perpetua ha da tempo una cadenza di rilascio di tre anni e l’uscita della nuova versione nella seconda metà del 2021 manterrebbe tale cadenza. Microsoft chiamerà quindi quasi sicuramente la futura suite Office 2022.
  • Microsoft ha tagliato il supporto di Office 2019, dicendo ai clienti anche prima della disponibilità sul mercato che la suite avrebbe ricevuto sette anni di aggiornamenti, non i dieci tradizionali (che il suo predecessore, Office 2016, ha invece ricevuto). Non aspettatevi quindi che Office 2022 abbia più di sette anni di supporto.
  • Il rilascio di Office 2022 il prossimo anno e la fine del supporto sia per Office 2016, sia per Office 2019 fissata per l’ottobre del 2023 significa che i clienti avranno circa 24 mesi per eseguire l’aggiornamento da quelle precedenti suite se l’intenzione è di restare con Office in licenza perpetua. Ciò potrebbe richiedere un serio impegno da parte di imprese meno agili.
  • Microsoft inevitabilmente “denigrerà” Office 2022, probabilmente entro pochi mesi dal suo debutto, proprio come ha fatto con Office 2019 quando lo ha messo a paragone con Office 365 e la sua formula in abbonamento.
  • Office 365 continuerà ad essere consigliato da Microsoft rispetto a qualsiasi tipo di licenza perpetua, incluso Office 2022. Anzi, Microsoft potrebbe rendere Office 2022 ancora meno attraente in confronto, forse limitando ulteriormente il supporto o l’accesso ai servizi. Ed è certo che prima o poi Microsoft abbandonerà definitivamente la formula della licenza perpetua; quello che ancora non sappiamo è quando esattamente lo farà.

AUTOREGregg Keizer
FONTEComputerworld.com
Gregg Keizer
Senior Reporter a Computerworld.com Gregg Keizer segue per l'edizione americana di Computerworld i sistemi Windows, Office, l'utilizzo aziendale di tecnologie e prodotti Applei browser e le applicazioni web. Lo trovate su Twitter come @gkeizer. Pubblichiamo le traduzioni dei suoi articoli in virtù dell'accordo di licenza con l'editore americano IDG Communications.