Microsoft vuole rilanciare Yammer. Può davvero farcela?

Yammer, un tempo molto popolare, sta cambiando pelle sotto la guida di Microsoft, ma deve affrontare la concorrenza di piattaforme del calibro di Slack e persino di Teams.

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Mentre Teams è oggi al centro dell’attuale strategia di collaborazione di Microsoft, Yammer (il social network aziendale che il colosso di Redmond ha acquisito nel 2012 per 1,2 miliardi di dollari) non è stato del tutto abbandonato. Microsoft ha infatti svelato una riprogettazione completa del social network aziendale alla conferenza Ignite dell’anno scorso, offrendo una nuova interfaccia utente basata sul sistema proprietario Fluent Design, consigli sui feed di notizie intelligenti e una più stretta integrazione con Outlook, SharePoint e, naturalmente, Teams.

Il “New Yammer”, come lo chiama Microsoft, dovrebbe essere disponibile per gli utenti nel corso di quest’anno. Mentre Yammer era precedentemente considerato uno strumento di collaborazione e comunicazione, la sua attenzione è stata perfezionata in tre aree, ha affermato Murali Sitaram, direttore generale di Yammer. “La prima riguarda la costruzione di comunità su vasta scala tra le organizzazioni. La seconda consiste nel condividere e sfruttare la conoscenza inerente alle persone che comunicano e collaborano all’interno delle organizzazioni. La terza è assicurare che possiamo coinvolgere leader e dipendenti su vasta scala.”

Il continuo investimento di Microsoft in Yammer in quanto entità separata contrasta con altre app Microsoft che sono state incluse in Teams, in particolare Skype for Business. Questa tendenza ha portato a domande sul futuro di Yammer. Ma a quanto pare Microsoft vede Yammer come un modo distinto di connettere comunità più ampie di lavoratori con informazioni da condividere, piuttosto che gruppi più piccoli e concentrati che hanno maggiori probabilità di utilizzare Teams per la comunicazione immediata.

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“Yammer è eccezionale in quelle che chiamiamo conversazioni “half-life” più lunghe, cose che non vengono gestite solo attraverso un meccanismo di chat”, ha affermato Sitaram. “Considerando che una chat o una conversazione all’interno di un team non è così utile 24 ore dopo, le conversazioni su Yammer potrebbero invece essere utili tra sei mesi o un anno da oggi.”

Microsoft non ha offerto nuove statistiche su quanti utenti Yammer, che ricordiamo essere in bundle con la maggior parte delle versioni di Office 365, ci siano al momento. L’ultima cifra disponibile (8 milioni di registrazioni) risale all’anno successivo all’acquisizione, anche se Microsoft afferma che Yammer è in uso presso l’85% delle aziende Fortune 500.

“Yammer è ben lungi dall’essere il prodotto più richiesto rispetto alla pre-acquisizione, quando era lo strumento principale per il social network di stampo enterprise. E con la crescita della consapevolezza del mercato e della domanda di Microsoft Teams, Yammer è ulteriormente calato nell’ombra, nonostante i tentativi di Microsoft di rinvigorirlo” ha affermato Angela Ashenden, analista di CCS Insight.

La Ashenden ha riconosciuto gli sforzi di Microsoft per rassicurare gli utenti che non sta abbandonando l’applicazione. “Yammer si posiziona chiaramente come una comunità, piattaforma di conoscenza e coinvolgimento; dove Teams è destinato a gruppi di lavoro concentrati, Yammer è per le comunicazioni corporate e la condivisione delle conoscenze a livello aziendale. Forse, ancora in modo più significativo, Yammer è ora completamente integrato in Teams come app first-party, con tutte le sue funzionalità disponibili nell’ambiente Teams. Penso che questa sia la migliore opportunità che Microsoft abbia per Yammer, che ha faticato a ritrovare una sua identità e direzione dalla sua acquisizione nel 2012 “

Il social enterprise si sta evolvendo

Yammer è emerso come un pioniere quando i produttori di software cercarono di replicare il successo del Facebook alla fine degli anni 2000. Altre piattaforme con un focus simile includevano IBM Connections (venduto al fornitore di servizi HCL nel 2018), Salesforce Chatter e Jive Software. Ma le aziende che hanno investito nei social network aziendali non hanno raggiunto i risultati che speravano. Allo stesso tempo, l’interesse per i social network aziendali è diminuito, con l’attenzione che si è spostata sul potenziale delle app basate su chat come Slack e Teams per sostituire la posta elettronica per la collaborazione e la comunicazione sul posto di lavoro.

Invece però di scomparire del tutto, le app aziendali di social network si sono evolute. Facebook, in particolare, ha introdotto Workplace nel 2017 e ha attirato un numero di grandi clienti (parliamo di oltre 3 milioni di utenti paganti). Google, nel frattempo, ha scelto Currents come nuovo nome di Google Plus per G Suite (eliminando invece l’app di G+ consumer).

Facebook ha chiaramente attirato la maggiore attenzione sul mercato, con grandi clienti di Yammer che sono passati Workplace come GlaxoSmithKline e Virgin Atlantic. “Più in generale, la voglia di soluzioni basate sui feed è sicuramente scemata in ambito enterprise; persino Workplace è più orientato verso gruppi di lavoro e chat, piuttosto che verso il feed in sé”, continua la Ashenden.

Perché usare Yammer?

Anche Yammer ha continuato a evolversi per soddisfare le richieste degli utenti. Uno dei grandi cambiamenti è stata una più profonda integrazione con SharePoint, Outlook e Teams. Ora è possibile prendere parte alle conversazioni di Yammer direttamente dalla posta in arrivo di Outlook, con thread interattivi a cui gli utenti possono mettere un like o rispondere.

C’è poi una scheda Yammer in Teams che consente ai membri del team di partecipare a conversazioni Yammer, guardare eventi dal vivo e on-demand e passare in rassegna alle comunità senza cambiare app. Mentre Yammer era inizialmente posizionato sul mercato come un sostituto dell’e-mail, ora rappresenta un’altra modalità di comunicazione.

“Non si tratta di un prodotto a cui ci si rivolge per creare un piccolo team o un piccolo gruppo o per comunicare istantaneamente con le persone all’interno della propria squadra”, ha affermato Sitaram. “Questo è lo scopo e l’obiettivo di Teams. Yamer non è più, come era in passato, lo strumento per sostituire la posta elettronica”.

Affinché però Yammer abbia successo, deve venire incontro gli utenti là dove questi svolgono la maggior parte del loro lavoro. Con i dipendenti che rimbalzano tra una varietà di app ogni giorno, convincerli ad aggiungerne un’altra è tutt’altro che semplice. “Alcune persone che sono veramente inclini a condividere o connettersi erano pronte ad andare su Yammer, ma la maggior parte di esse non ha avuto il tempo di farlo”, ha detto Sitaram. “Penso che sia stata una mancanza da parte nostra in passato. Riteniamo che il modo per risolvere la cosa sia quello di offrire i ”superpoteri” di Yammer dove servono veramente”.

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Una grande organizzazione che utilizza ampiamente Yammer è Cerner. Questo importante fornitore di tecnologia sanitaria ha aggiunto tutti i suoi dipendenti a Yammer nel 2018 in seguito alla distribuzione di Office 365. “Oggi quasi tutti i 29.000 dipendenti di Cerner utilizzano Yammer. Di questi, circa l’80% è stato attivo nell’ultimo trimestre e ciò si è tradotto in milioni di attività” ha affermato John Moore di Cerner.

L’azienda utilizza Yammer per la condivisione delle conoscenze e le comunicazioni organizzative, nonché per la creazione di gruppi di interesse condivisi. Inoltre, Yammer consente ai dirigenti di impegnarsi in discussioni con il personale di tutta l’azienda e ha persino portato a soluzioni aziendali. Due dipendenti che si sono collegati tramite Yammer hanno lavorato insieme per creare un processo automatizzato che ha consentito di risparmiare più di 1.000 ore di lavoro manuale.

“In un’azienda delle dimensioni di Cerner, è importante essere in grado di trovare e condividere rapidamente le informazioni in modo efficace. Per la collaborazione tra le persone che si conoscono, utilizziamo Teams. Ma è anche necessario creare comunità con gruppi che potreste non conoscere personalmente. Per questo usiamo Yammer”.

Costruire comunità

Una parte fondamentale della strategia di Yammer è enfatizzare la costruzione e il supporto delle comunità sul lavoro, in particolare nelle aziende con forza lavoro ampia e disparata. Le comunità possono riguardare qualsiasi cosa, dalle unità aziendali alla posizione fino agli interessi condivisi. “Dove Yammer brilla davvero è quando avete una grande azienda con regioni e lingue complesse”, ha detto Sitaram. “Questi sono clienti che hanno centinaia di migliaia di dipendenti e complesse unità aziendali. In alcuni casi sono holding che hanno una combinazione di dipendenti collegati a un’entità centrale e persone che invece sono in prima linea.” A tal fine i Yammer Groups sono diventati Yammer Comunities per riflettere meglio il caso d’uso previsto.

“Questo è un cambiamento intenzionale che ci consente di essere più chiari. In passato, era possibile creare gruppi all’interno di Yammer e in molti modi la nomenclatura dei gruppi era molto vicina a quella di team o di canale”, ha affermato Sitaram. “Abbiamo ritenuto che l’uso principale di Yammer riguardasse le comunità”.

Wayne Kurtzman, direttore della ricerca presso IDC, ha indicato un aumento significativo della domanda di comunità social” nelle grandi aziende.Poiché le aziende cercano di comunicare in modo più efficace con dipendenti, partner e clienti, queste comunità sono simili al modo in cui le persone comunicano al di fuori del lavoro”, ha affermato Kurtzman.

“Poiché le aziende cercano di comunicare in modo più efficace con dipendenti, partner e clienti, queste comunità sono simili al modo in cui le persone comunicano al di fuori del lavoro. Laddove esistono queste dinamiche, la comunità diventa più coesa, meglio informata e, al tempo stesso, può migliorare la governance”.

Un altro obiettivo riguarda la condivisione delle conoscenze e ciò potrebbe significare l’integrazione con Project Cortex, il sistema di “gestione intelligente delle conoscenze” presentato lo scorso anno come il primo importante nuovo prodotto di Microsoft dai tempi di Teams.

“Pensiamo che la conoscenza sia un’area importante su cui possiamo investire perché può riunire conoscenze generate dalla comunità associate a conoscenze incentrate sui documenti. È qualcosa su cui stiamo lavorando, ma non qualcosa che i nostri clienti hanno ancora visto”, ha affermato Sitaram.

Per Microsoft, c’è anche il fatto che Office 365 e Teams vengano venduti principalmente al reparto IT, mentre strumenti come Yammer e Workplace devono essere esclusi dalle comunicazioni aziendali e dalle risorse umane. Ciò potrebbe significare che alla fine Yammer verrà integrato in Teams. “Penso che a lungo termine sarà inevitabilmente assorbito, in particolare quando Teams diventerà più affermata come piattaforma e punto di ingresso per Office 365”, conclude la Ashenden. “Ma per ora Microsoft sembra determinata a ricostruire il brand Yammer.”