Microsoft Teams supera Slack: tutto merito di Office 365?

Un sondaggio di Spiceworks ha rilevato che Microsoft Teams ha superato il leader del mercato Slack, grazie soprattutto alla sua inclusione in Office 365… ma non solo.

microsoft teams

Due anni dopo il suo lancio, Microsoft Teams ha superato il rivale Slack come sistema di chat per team, in gran parte grazie alla disponibilità gratuita di Teams come parte degli abbonamenti di Office 365. Questo almeno è quanto risulta da un sondaggio condotto da Spiceworks che ha interpellato 900 decisori IT in Nord America ed Europa.

I risultati indicano che Teams è ora la seconda app per la chat business più popolare ed è utilizzata dal 21% degli intervistati, rispetto al 3% di una precedente indagine di Spiceworks del 2016. Slack è invece al terzo in classifica e risulta utilizzato dal 15% delle aziende intervistate, un aumento piuttosto blando rispetto al 13% nel 2016.

Lo strumento più popolare in assoluto è un’altra app di Microsoft, ovvero Skype for Business, strumento utilizzato dal 44% delle aziende intervistate rispetto al 36% di due anni fa. Un altro concorrente come Google Hangouts (ora Google Hangouts Chat), nel frattempo, ha visto un calo dell’utilizzo del 5%, passando dal 16% del 2016 all’attuale 11%. Facebook Workplace è invece rimasto all’1%, mentre non sono stati forniti dati per Webex Teams di Cisco (in precedenza conosciuto come Cisco Spark).

Inoltre, il rapporto di Spiceworks afferma che Teams è lo strumento che crescerà più rapidamente di tutti nei prossimi due anni, tanto che il 41% degli intervistati prevede di utilizzarlo entro il 2020 rispetto al 18% di Slack. Come già detto, il motivo principale della crescita di Microsoft Teams sta nella sua disponibilità all’interno degli abbonamenti di Office 365, suite di produttività per l’ufficio utilizzata oggi da 155 milioni di aziende in tutto il mondo e, di conseguenza, da considerarsi come un enorme e fondamentale bacino di utenti per Teams.

“L’aumento nell’uso dei Microsoft Teams è probabilmente influenzato dal fatto che è disponibile senza costi aggiuntivi per gli utenti di Office 365”, ha scritto Spiceworks in un recente post. “Considerando che oltre la metà delle aziende utilizza Office 365, è quasi naturale per le organizzazioni dare a Teams una possibilità.”

L’inclusione in Office 365 è solo però uno dei fattori che hanno determinato la crescita di Teams, almeno secondo Larry Cannell, direttore di ricerca di Gartner. “Cosa ancora più importante, sostituendo Skype for Business online, Microsoft può presentare Teams a molti clienti”, ha affermato Cannell. “Di conseguenza, le organizzazioni IT stanno cercando di trovare il modo migliore per implementare Teams con successo e in modo sostenibile”.

Teams è stato lanciato nel 2016 come rivale di Slack e da allora è stato posto al centro della strategia di comunicazione e collaborazione di Microsoft, sostituendo Skype for Business online nel corso del tempo. Microsoft ha inoltre lanciato una versione gratuita di Teams in un tentativo di attrarre un’ulteriore base di utenti al di fuori degli iscritti a Office 365.

“Teams è ora utilizzato da 329.000 organizzazioni in tutto il mondo”, ha detto Microsoft durante la conferenza Ignite di quest’anno, “rispetto alle 125.000 di un anno fa”. “Questo è circa il doppio del tasso di crescita che vediamo per Slack” ha detto Frank Shaw, vice presidente corporate delle comunicazioni di Microsoft.

Nonostante ciò il rapporto di Spiceworks e le statistiche di Microsoft mostrano solo una parte dell’intero quadro, anche perché i tassi di utilizzo effettivi sono meno solidi di quanto si possa credere. Microsoft ad esempio non ha fornito cifre relative agli utenti attivi giornalieri totali per Teams a differenza di Slack, che secondo le ultime stime (non confermate però dalla società) può contare su 8 milioni di utenti attivi ogni giorno, inclusi 3 milioni di utenti paganti.

Secondo Cannell, mentre Microsoft ha determinati punti di forza per merito della penetrazione nelle organizzazioni dei suoi prodotti software, le implementazioni aziendali delle app di chat di gruppo sono ancora in una fase iniziale. “Stiamo appena iniziando a introdurre strumenti di collaborazione aziendale davvero validi”, ha affermato. “Microsoft non è un vincitore scontato in questo ambito, ma il suo successo a livello di comunicazione e produttività influisce sicuramente sulle decisioni aziendali”.

Secondo il report di Spiceworks Skype for Business e Microsoft Teams sono più frequentemente utilizzati da aziende di grandi e medie dimensioni, mentre Slack è comunemente utilizzato da organizzazioni più piccole. Dall’indagine si scopre infine che mentre l’e-mail è ancora lo strumento di comunicazione più popolare sul posto di lavoro (utilizzato dal 99% degli intervistati), la domanda complessiva di app per chat aziendali continua a crescere. L’adozione è più alta tra le grandi organizzazioni (70%, rispetto al 53% nel 2016), seguita da imprese di medie dimensioni (61%, rispetto al 38% di due anni fa) e infine da piccole imprese (58% dal 42% del 2016).