Microsoft Teams: tante novità e numeri sempre più grandi

Alla conferenza Ignite dei giorni scorsi Microsoft ha annunciato i nuovi numeri di Teams e tante novità a partire dal ritiro di StaffHub, che sarà sostituito da due nuove feature di Teams.

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Microsoft prevede di ritirare la sua app StaffHub, sostituendola con nuove funzionalità di gestione della schedulazione per i turnisti in Teams, che la società ha presentato come l’app di business in più rapida crescita nella sua storia. Lanciato all’inizio dello scorso anno, StaffHub è stato progettato per consentire ai manager di impostare gli orari per i dipendenti attraverso una semplice interfaccia. Anche i dipendenti possono utilizzare il servizio (disponibile per gli abbonati a Office 365) per scambiare turni e chattare tra loro.

StaffHub verrà sostituito da due nuove funzionalità all’interno di Teams: Home and Shifts. Di conseguenza l’app mobile StaffHub non sarà più disponibile per il download dopo il 1 aprile 2019 e cesserà di funzionare per tutti gli utenti l’1 ottobre 2019, esattamente tra un anno.

Home consente agli operatori in prima linea di entrare e uscire da turni o interruzioni, ricevere note importanti e scoprire chi sta lavorando in un determinato giorno. Shifts consente invece ai manager di creare, aggiornare e distribuire le pianificazioni all’interno dei team, nonché di esaminare e accettare le richieste di scadenza dei dipendenti e i cambi di turno. Entrambe queste funzionalità di Teams sono rivolte ai lavoratori in prima linea in settori come la vendita al dettaglio e l’alberghiero, piuttosto che ai knowledge worker generalmente serviti da strumenti di collaborazione più tradizionali.

Il mercato potenziale è grande: secondo Microsoft infatti i dipendenti senza scrivania rappresentano l’80% della forza lavoro, ovvero circa 2,6 miliardi di lavoratori in tutto il mondo. Si tratta di un mercato che è stato al centro di altri fornitori di software di collaborazione come Workplace di Facebook e Zinc. “Microsoft sta cercando di ampliare i casi d’uso per i team” ha affermato Wayne Kurtzman, direttore di ricerca di IDC. “La collaborazione non è solo per i lavoratori tecnologici: è per tutti i lavoratori”.

Aggiunte specifiche per settore

Non è la prima volta che Microsoft si rivolge a settori specifici con Teams. L’anno scorso ad esempio ha lanciato Teams for Education, che ha ottimizzato i flussi di lavoro per insegnanti e studenti, sostituendo con un’anteprima pubblica l’app Classroom. Sempre all’evento Ignite 2018 Microsoft ha rivelato funzionalità di messaggistica conformi a HIPAA per i professionisti del settore sanitario, consentendo ai medici di comunicare in modo sicuro sui pazienti tramite Teams. Ciò include la possibilità di acquisire immagini, annotarle e condividerle in modo sicuro, e gli amministratori IT possono impostare policy per impedire che nessuna delle immagini venga archiviata in modo improprio.

L’annotazione dell’immagine è disponibile già ora, mentre le notifiche prioritarie che avvisano i destinatari di messaggi urgenti saranno distribuite agli utenti paganti di Teams entro la fine di quest’anno. Inoltre, Microsoft prevede di integrare Teams direttamente nei sistemi di cartelle cliniche elettroniche [EHR] come parte di un’anteprima pubblica.

“È interessante vedere emergere versioni di Teams incentrate su particolari ruoli” ha dichiarato Larry Cannell, direttore di ricerca presso Gartner. “Questo approccio sembra aver funzionato con Teams in Education”. Nonostante ciò Cannell ha notato come la durata biennale di StaffHub trascorsa dalla sua prima versione preview al suo pensionamento previsto tra un anno esatto potrebbe lasciare alcuni responsabili IT diffidenti nell’implementare le nuove funzionalità di Office 365 troppo presto.

Teams continua a macinare numeri

Quella di sostituire StaffHub con le funzioni all’interno di Teams è l’ultima mossa di Microsoft per posizionare gli strumenti di collaborazione come hub centrale per la comunicazione e il lavoro di gruppo in Office 365. All’evento Ignite dello scorso anno Microsoft aveva annunciato che Teams avrebbe sostituito Skype for Business come principale strumento di comunicazione, con tanto di funzionalità video integrate nell’app di chat. La società ha anche lanciato una versione gratuita del software a luglio per attirare più utenti in quello che è diventato un mercato di applicazioni di collaborazione per team estremamente competitivo.

Lanciato nel 2016 come rivale di Slack, Teams è ora utilizzato in più di 329.000 organizzazioni a livello globale; una cifra in continua e veloce crescita se pensiamo alle 200.000 organizzazioni di inizio 2018 e alle 125.000 di un anno fa. “Questo è circa il doppio del tasso di crescita che vediamo per Slack” ha detto Frank Shaw, vice presidente corporate delle comunicazioni di Microsoft.

Scendendo più nel dettaglio dei nuovi dati di Microsoft, si scopre poi che ora ci sono 54 aziende al mondo con più di 10.000 utenti attivi mensili su Teams e, tra queste, spiccano BP, Honeywell e Hitachi, mentre Accenture è la prima organizzazione che ha superato i 100.000 utenti attivi su Teams. Microsoft, tuttavia, ha rifiutato di fornire un totale giornaliero e mensile di utenti attivi per Teams.

Slack ha otto milioni di utenti attivi ogni giorno, secondo le ultime cifre, un numero che include tre milioni di utenti paganti. Può inoltre contare su 150 grandi clienti che utilizzano la versione Enterprise Grid tra cui Capital One, Target, 21st Century Fox e Condé Nast e IBM, a oggi l’azienda con il maggior numero di utenti attivi su Slack (oltre 110.000).

Funzioni e integrazioni

Nei giorni scorsi inoltre Teams ha ottenuto gli strumenti di intelligenza artificiale annunciati per la prima volta un anno fa (tra cui la trascrizione via cloud e la sfocatura dello sfondo nei video) e integrazioni più profonde con l’ampio portafoglio di strumenti Microsoft. Ciò include un accesso migliorato alle raccolte di documenti di SharePoint all’interno di Teams. “Sarete in grado di creare visualizzazioni personalizzate, aggiungere e formattare colonne personalizzate e ottenere approfondimenti sulle attività dei file” ha detto Jeff Teper, vicepresidente corporate di Microsoft Office.

L’anno prossimo verrà poi lanciata una nuova scheda Yammer per colmare il divario tra gli sforzi di collaborazione di piccoli gruppi e comunità aziendali più ampie; ciò consentirà ai lavoratori di seguire e condividere le conversazioni di Yammer senza lasciare Teams. La funzionalità avrà senso per i team di prodotto che desiderano raccogliere feedback da un ampio pool di membri dello staff mentre lavorano allo sviluppo del prodotto in Teams.

“Le comunità formate in Yammer sono la porta d’ingresso ideale per team che comunicano e ricevono feedback da un’organizzazione più ampia” ha osservato in un post sul blog Angus Florance, responsabile del marketing di Yammer. Microsoft ha inoltre aggiunto all’elenco delle app di terze parti di Teams integrazioni con ServiceNow, Bentley e ADP Autodesk, mentre uno strumento di prevenzione della perdita dei dati (DLP) consente ora agli utenti di identificare, monitorare e proteggere le informazioni sensibili come i numeri delle carte di credito pubblicati nelle chat di Teams.