Microsoft punta sul modello freemium per l’MDM di Office 365

La nuova strategia di Microsoft punta sia ad aiutare la gestione di Office 365 mobile con strumenti gratuiti e basilari, sia a spingere verso l’acquisto di Intune.

Come promesso lo scorso autunno, Microsoft ha appena annunciato il rilascio di alcuni strumenti basilari per la gestione di dispositivi mobile (MDM) per Office 365 Business, Enterprise, Education e Government. “Con queste nuove feature è ora possibile gestire l’accesso ai dati di Office 365 su un’ampia gamma di smartphone e tablet iOS, Android e Windows Phone” ha dichiarato ieri Shobbit Sahay, technical product manager del gruppo Office 365. “Le funzionalità MDM sono aggiunte senza alcun costo addizionale in tutti gli abbonamenti aziendali di Office 365”.

L’annuncio di Sahay tiene così fede alla promessa fatta da Microsoft lo scorso ottobre, quando il colosso di Redmond aveva annunciato che un aggiornamento specifico in chiave MDM sarebbe stato rilasciato nel primo trimestre del 2015.

Gli strumenti gratuiti disponibili da ora permettono agli amministratori di Office 365 di limitare l’accesso alle email aziendali e ai documenti ai soli dispositivi aziendali, di bloccare i dispositivi con un PIN e di cancellare tutti i dati relativi a Office 365 dal device di un dipendente, nel caso ad esempio che questi lasci l’azienda e si porti dietro il dispositivo personale che ha utilizzato per lavoro fino al giorno prima.

Nel suo comunicato di ieri Shahay ha indirizzato quelle aziende che cercano strumenti più complete verso Intune, suite di gestione di Microsoft che fa parte dell’ancora più completa e versatile Enterprise Mobility Suite. Intune aggiunge il supporto ai PC con Windows (e quindi non solo ai dispositivi mobile), copre altre app mobile e consente agli amministratori di intervenire nei dispositivi mobili con strumenti di sicurezza aggiuntivi.

Questo approccio che unisce funzionalità MDM gratuite e altre a pagamento rispecchia fedelmente la nuova strategia freemium di Microsoft

Un confronto più dettagliato tra la nuova offerta MDM gratuita per Office 365 e le caratteristiche di Intune si trova su questa pagina del sito Microsoft. Intune costa 4,60 euro al mese per singolo utente, mentre il prezzo mensile di Enterprise Mobility Suite è di 6 euro.

Secondo l’analista Wes Miller di Directions on Microsoft, questo approccio che unisce funzionalità MDM gratuite e altre a pagamento rispecchia fedelmente la nuova strategia freemium su cui Microsoft ha tanto insistito negli ultimi mesi. Queste nuove funzionalità valgono però solo per le app di Office 365. Se quindi un’azienda è alla ricerca di una soluzione MDM targata Microsoft e i dispositivi dei suoi dipendenti non si appoggiano sulle app di Microsoft 365 ma su soluzioni interne o di altri produttori, l’unica opzione possibile è quella rappresentata da Intune.

Miller ha dichiarato che l’obiettivo di Redmond è duplice. Da un lato rispondere alle richieste dei suoi clienti per gestire nel mondo più semplice possibile l’esplosione di app mobile Microsoft per iOS e Android avvenuta lo scorso anno. Dall’altro far “assaporare” alcuni strumenti MDM basilari per convincere poi a passare alle soluzioni più complete di Intune.

“Se si vuole integrare Office 365 con il resto dell’infrastruttura aziendale, si arriverà a un punto dove Intune diventerà pressoché indispensabile, soprattutto se si possiedono già servizi e strumenti come OneDrive for Business, Azure App Service e Azure Active Directory”, conclude Miller. Anche se la nuova offerta MDM gratuita per Office 365 è attiva da oggi, ci vorranno dalle quattro alle sei settimane perché diventi disponibile a livello globale.