Videoconferenza con Google: Hangouts Meet

La videoconferenza tramite Google è uno dei metodi per poter effettuare delle conference call diminuendo le difficoltà dovute ai problemi di trovare una piattaforma unica e facile da usare ed evitare eventuali installazioni di software. Il servizio di chat di Google Hangouts mette a disposizione uno strumento dedicato proprio alle conference call chiamato Google Hangouts Meet, rilasciato nel marzo di quest’anno, attraverso il quale è possibile effettuare meeting virtuali tramite browser, senza quindi la necessità di installare alcun software aggiuntivo. Può essere usato da desktop o in mobilità tramite smartphone o tablet, sia Android che iOS.

Come funziona la videoconferenza con Google Hangouts Meet

L’utilizzo di Google Hangouts Meet è possibile in due modalità: da organizzatori della videoconferenza o da semplici partecipanti.

Nel caso in cui si sia organizzatori è necessario avere un account Google Suite che permetterà di organizzare una videoconferenza con 25 partecipanti se si dispone di un account Basic o Business, mentre se si dispone di un account Google Suite Enterprise il limite dei partecipanti sale fino a 30.

Il primo passo è schedulare una riunione attraverso Google Calendar, ricordandosi di aggiungere nel campo Guest tutti gli invitati alla videoconferenza, e poi:

  • se si usa una versione desktop, cliccare sulla voce “Aggiungi videochiamata” posizionata sotto al campo “Dove”;
  • se si usa l’app mobile, dopo l’inserimento di almeno un invitato comparirà l’opzione “Aggiungi Hangout” da selezionare.

A questo punto tutti i partecipanti riceveranno nella mail di invito anche il link per connettersi, sul quale basterà cliccare il giorno della riunione per poter dare il via alla videoconferenza.

Se invece si ha necessità di dare il via subito ad una videoconferenza senza passare dalla schedulazione tramite Google Calendar, sarà possibile collegarsi direttamente via browser al sito di Google Hangouts Meet e cliccare su “Start a new meeting”, mentre su “Copy info” sarà possibile ottenere il link per connettersi alla videoconferenza da condividere agli altri partecipanti.

Infine, se si preferisce iniziare la videoconferenza tramite smartphone o tablet è possibile scaricare l’app per Android o per iOS, dare il via ad un nuovo meeting e condividere il link con i partecipanti.

Nel caso in cui si sia invece solo un partecipante, basterà semplicemente cliccare sul link ricevuto nella mail d’invito o collegarsi sul sito di Google Hangouts Meet e inserire il codice riunione che si è ricevuto. Dopo aver dato l’autorizzazione al browser per accedere alla videocamera e al microfono, si inizierà a far parte della videoconferenza.

I prezzi di Google Hangouts Meet

Per poter utilizzare Google Hangouts Meet come organizzatore è necessario avere un account Google Suite Basic, Business o Enterprise, mentre con l’account gratuito standard è possibile soltanto fruirne da partecipante. Non è previsto, quindi, un costo per il singolo servizio, ma occorre sottoscrivere uno dei piani tariffari di Google Suite.

Il costo dei piani tariffari per aziende è suddiviso in:

  • Google Suite Basic, al prezzo di 4 euro al mese ad utente o 40 euro all’anno ad utente più IVA, che consente l’accesso alla suite professionale e 30 GB di spazio di storage;
  • Google Suite Business, per un costo di 8 euro al mese ad utente o 96 euro all’anno più IVA, che rende illimitato lo spazio di storage disponibile;
  • Google Suite Enterprise, a 23 euro al mese ad utente oppure 276 euro all’anno più IVA, grazie alla quale è possibile usufruire di controlli e funzionalità avanzati oltre allo storage illimitato.

In alternativa è possibile sottoscrivere l’account Google Suite Team, al prezzo di 8 euro al mese ad utente o 96 euro all’anno più IVA, che permette di utilizzare gli strumenti di collaborazione e lo spazio di archiviazione illimitato da usare all’interno del team.

Aggiornamento del 28/08/2017 a cura di Valentina Colazzo

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