Se siete amministratori di MySQL DB o sviluppatori PHP, ci sono buone probabilità che abbiate usato almeno una volta MySQL Workbench come strumento di gestione di database. Sebbene sia gratuito, MySQL Workbench si caratterizza per prestazioni tutto tranne che perfette, con diversi utenti che hanno riportato problemi di stabilità, lunghe attese e altre magagne. Avendo anche noi sperimentato gli stessi difetti, abbiamo cercato online uno strumento migliore per la gestione di database e lo abbiamo trovato in SQLyog.

Presentazione

SQLyog è disponibile in tre versioni: Professional, Enterprise e Ultimate. Le differenze, come al solito, stanno nel numero di funzioni presenti in ogni singola versione a livello di migrazione dati, profilazione e strumenti di analisi. Al momento SQLyog è disponibile solo per Windows, ma i rumor su una versione cross-platform (SQLyog Max) sono iniziati a emergere sul forum ufficiale di SQLyog. La versione di prova di questo tool può essere scaricata da qui e, dopo un test iniziale, abbiamo utilizzato la trial edition di SQLyog su un vero e proprio progetto lavorativo. Piacevolmente colpiti dalla stabilità del software, abbiamo deciso di acquistare prima la versione Professionale e infine la Ultimate.

Test

Per testare a dovere SQLyog, lo abbiamo confrontato con un database su laptop con Windows 8.1 Professional e la versione di MySQL 5.6 installata. Abbiamo testato SQLyog anche mettendolo a confronto con un server MySQL sulla nostra rete locale e con server remoti MySQL attraverso una VPN. Un problema nel quale ci siamo spesso imbattuti utilizzando MySQL Workbench è l’impossibilità di connettersi a server MySQL multipli per lungo tempo senza che dopo un po’ si verifichino crash o altre magagne.

Dopo settimane di utilizzo possiamo affermare tranquillamente di non aver avuto alcun problema di questo tipo con SQLyog. Come operazione successiva abbiamo testato la funzione Query Builder, simile alle feature presenti in SQL Server Management Studio, Microsoft Access e in altre applicazioni che permettono all’utente di creare istruzioni SQL in modo visuale.

Query Builder
Query Builder

Query Builder è intuitivo, facile da usare e generalmente funziona molto bene, anche se, come unico difetto (comunque di poco conto), abbiamo trovato un po’ scomoda l’apertura di una tab aggiuntiva per eseguire le istruzioni SQL generate dal builder. Per semplificare le cose, un’opzione con il tasto destro del mouse permette di copiare le istruzioni create in una nuova tab, all’interno della quale basta premere F9 (o F5) per eseguire immediatamente le istruzioni. Per gli utenti che hanno assolutamente bisogno di un builder SQL visuale, Query Builder giustifica da solo l’acquisto di SQLyog Enterprise o Ultimate.

Un altro strumento visuale presente in SQLyog è Schema Designer. Un tool semplice da usare che permette la creazione rapida di diagrammi di database che possono essere esportati come immagini o stampati direttamente.

Copy Database
Copy Database

Strumenti avanzati

SQLyog inoltre contiene diversi strumenti per la gestione dei dati (anzi, forse fin troppi). Per gli sviluppatori professionali MySQL gli strumenti Batch Script, Scheduled Backups, User Manager e Database Copy automatizzano le operazioni più comuni e funzionano in modo assolutamente affidabile. Non abbiamo riscontrato alcun errore inatteso, bug o comportamenti strani nel testare queste funzioni.

Nella prova di Copy Database SQLyog si è comportato in modo brillante in diversi scenari di test, tra cui la copia di database via VPN e la copia a/da server sulla rete locale. Infine il menu Preferences permette allo sviluppatore di personalizzare il look e la modalità di utilizzo di SQLyog; per chi è abituato agli strumenti SQL di Microsoft, l’opzione di abilitare le funzionalità tramite F5 e F9 è semplicemente una manna dal cielo.

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