TeamSystem spinge su digitale e cloud, unificando il canale di vendita

Forte crescita del software as a service e servizi cloud, da sostenere con formazione del canale di vendita e la trasformazione digitale della filiera del valore

“Digital is running”: il digitale corre. Questo è stato il tema della recente convention TeamSystem Talks, che ha incontrato aziende clienti, studi professionali e partner commerciali in una due giorni inserita nel contesto della Milano Digital Week. E non c’è dubbio che il digitale stia davvero correndo anche nei campi della contabilità e della gestione delle risorse aziendali, spinto da un lato dai vantaggi indiscutibili che la digitalizzazione dei processi contabili porta a tutta la filiera in termini di velocità di esecuzione, ottimizzazione dei flussi di lavoro e raccolta di dati analitici da poter analizzare in tempo reale, e dall’altro da novità normative come la fatturazione elettronica, che nel corso di quest’anno sarà estesa – in due passaggi – a tutti i titolari di partita iva.

Federico Leproux, amministratore delegato di TeamSystem parla dal palco della convention.

Per Federico Leproux, amministratore delegato di TeamSystem, la digitalizzazione non deve essere vista come una minaccia, né dai clienti, né dai partner, ma come una grande opportunità. Comprimerà probabilmente alcuni processi, ma permetterà di creare valore altrove. Non avendo più bisogno di impiegare risorse per imputare i dati di fatturazione, che arriveranno già in formato digitale, le aziende potranno concentrare la propria attenzione a sviluppare nuove competenze di consulenza in ambito digitale.

Il VAR non sarà più il venditore, installatore e manutentore di macchine e software, ma farà da consulente per lo sviluppo di applicazioni e sistemi che uniranno cloud e on-premises. TeamSystem ha avuto il coraggio di affrontare questo cambiamento quando, con ingresso di Fatture in Cloud, ha visto abbassarsi il prezzo minimo di ingresso da 1.000 a 100 euro all’anno, guadagnandosi però l’accesso a un nuovo mercato prima inesplorato.

Un canale distributivo unificato

Nella trasformazione digitale di TeamSystem rientrano anche l’offerta di servizi in cloud, che oltre a modificare l’approccio tecnologico al software ha importanti impatti anche su quello commerciale, perché sottointende una relazione diretta con il cliente, che spesso agisce in modalità self-service. L’offerta diretta di servizi cloud ha avuto un forte impulso in TeamSystem dopo l’acquisizione della già citata start-up Fatture in Cloud e dei suoi servizi rivolti principalmente a lavoratori autonomi e micro-imprese, ma sta ora scaldando verso l’alto l’intera offerta dei software TeamSystem. Tenere insieme e armonizzare le due anime, quella tradizionale che prevede la vendita di software attraverso il canale tradizionale e quella digital fatta di servizi cloud e relazione diretta, è un compito importante e delicato. Ragion per cui l’azienda ha voluto avere una guida unificata, nominando Stefano Roversi quale responsabile del canale unico.

Per sostenere la crescita dei servizi più innovativi, l’azienda investirà molto nella formazione di nuove competenze tanto all’interno quanto sul canale e cercherà un nuovo tipo di partner più avvezzi alle dinamiche e agli argomenti dei servizi cloud, fatti di marketing digitale avanzato, programmi di affiliazione e creazione di valore grazie all’utilizzo combinato delle API di servizi diversi. Proprio quest’ultimo punto, secondo Enrico Causero, sarà “il nuovo mestiere del VAR”, e non a caso durante la convention si è tenuto un hackaton che ha visto 65 tra sviluppatori e startup sfidarsi per creare nuovi servizi lavorando sulle API di Reviso, il software in cloud per la gestione amministrativa e contabile.

Un’altro filone di crescita previsto è la trasformazione degli studi professionali clienti delle soluzioni TeamSystem in un nuovo canale distributivo, attraverso la proposizione dei software alle aziende loro clienti.

Adeguamenti normativi: da incombenza a opportunità

Oltre alla fatturazione elettronica, l’altra grande novità normativa – che novità non è perché approvata da ormai due anni – è senza dubbio il GDPR, nuova normativa europea sulla protezione dei dati personali che ha un forte impatto su tutte le aziende che gestiscono anagrafiche e dati sensibili, e richiede che i software siano adeguati a criteri di sicurezza “by design”, controllo e tracciabilità degli accessi ai dati.

Per Fulvio Talucci, Chief Solution Officer del Gruppo TeamSystem, “questo impulso normativo può essere da un lato visto come un’incombenza, ma dall’altro come grande opportunità. Affinché il digitale decolli, è fondamentale che ci sia un contesto sicuro in cui operare. Aziende e professionisti più lungimiranti lo capiscono, e hanno ora l’opportunità di essere accompagnati in questo processo”.

TeamSystem sta lavorando da due anni all’adeguamento delle proprie piattaforme software al GDPR, i cui aggiornamenti saranno resi disponibili ai clienti tra aprile e maggio. Tutti i clienti che hanno sottoscritto un canone di assistenza riceveranno un aggiornamento che – se non sarà gratuito – avrà in ogni caso un costo modesto, ancora non definito dall’azienda.

Gli strumenti messi in campo per la compliance al GDPR includono TeamSystem ID, un nuovo sistema di identificazione di tutti gli utenti delle applicazioni dell’azienda, sia quelle in cloud, sia on-premises. Tutte le soluzioni saranno integrate con il software Agyo Privacy per la gestione a norma dei log di accesso sul cloud TeamSystem.

 

Andrea Grassi
Editor di Computerworld e CIO Italia Giornalista professionista, ma con una formazione tecnico-scientifica, dal 1995 ha lavorato per alcune delle più importanti testate di informatica in Italia. È stato redattore di .Net Internet Magazine, il Mio Computer e MacFormat, responsabile di redazione di Computer Magazine, PC Magazine, Hacker Jorunal, Total Computer e del portale CHIP Download. Come publisher ha curato l’edizione italiana di CHIP, PC World, Macworld e ha ideato e lanciato le riviste mensili iPad Magazine e Android Magazine. È autore dei libri Windows XP per tutti e Mac OS Tiger pubblicati da McGraw-Hill e ha tradotto svariati altri manuali di programmazione, cybersecurity e per software professionali. Dal 2015 cura per Fiera Milano Media le testate Computerworld e CIO Italia dell’editore americano IDG. Ha seguito in particolar modo l’evoluzione di Internet, dagli albori della sua diffusione di massa, analizzandone gli aspetti tecnici, economici e culturali, i software di produttività, le piattaforme web e social, la sicurezza informatica e il cybercrime. Più di recente, segue le tematiche relative alla trasformazione digitale del business e sta osservando come l’intelligenza artificiale stia spingendo ogni giorno più in là il confine della tecnologia. Puoi contattarlo via email scrivendo ad andrea.grassi@cwi.it e seguirlo su Twitter (@andreagrassi) o Linkedin.