Sullo sfondo di una pandemia di COVID-19 continua e imprevedibile che sta mettendo a dura prova la logistica per le imprese, Oracle ha aggiornato la sua suite Fusion Cloud Supply Chain & Manufacturing (SCM) con nuovi strumenti per aumentare l’efficienza delle operazioni commerciali e di trasporto.

Gli aggiornamenti, aggiunti ai moduli Oracle Fusion Cloud Transportation Management e Oracle Fusion Cloud Global Trade Management nella suite SCM, sono progettati per consentire alle aziende di prevedere i tempi di consegna, automatizzare i processi di trasporto per le spedizioni, analizzare i dati commerciali e gestire più lingue a livello globale. L’intera suite SCM viene eseguita su Oracle Fusion Cloud.

I problemi della supply chain hanno avuto un forte impatto sulle aziende e sulle loro strategie IT. In un sondaggio condotto da Forrester Consulting per conto di KPMG dopo la pandemia nel 2020, circa l’80% degli intervistati ha affermato che rendere le operazioni e i processi della supply chain più reattivi al cambiamento era la loro principale priorità di trasformazione digitale.

Sempre secondo il sondaggio, che ha intervistato 780 leader della strategia di trasformazione digitale in 10 paesi e territori in 12 settori, quasi il 63% degli intervistati crede che la pandemia abbia svolto il ruolo di acceleratore nell’esecuzione delle proprie strategie digitali.

Il machine learning aiuta a prevedere i tempi di spedizione

Per aiutare le aziende a gestire meglio i trasporti, Oracle ha aggiunto un predittore intelligente del tempo di transito al suo modulo Transportation Management. L’algoritmo di machine learning alla base del predittore del tempo di transito consente agli utenti di analizzare l’impatto di eventuali ritardi o interruzioni nel processo di consegna, inclusi condizioni meteorologiche estreme o ritardi in aeroporti/porti, insieme a interruzioni a livello di rete come carenza di manodopera, ha affermato Derek Gittoes, vicepresidente della strategia di prodotto per la gestione della catena della supply chain di Oracle.

L’algoritmo prende in considerazione tutti i dati storici basati sulle spedizioni e li analizza. “Eseguendo questa analisi, lo strumento può prevedere con precisione i tempi di consegna e ridurre i costi associati ai ritardi, accelerare le spedizioni e aiutare a mantenere scorte di sicurezza aggiuntive”, ha affermato Gittoes.

supply chain

L’aggiornamento di Transportation Management aggiunge anche le offerte spot automatizzate (il processo di aggiudicazione di una spedizione a più corrieri) e la possibilità di combinare e tracciare più spedizioni nella piattaforma logistica del cloud SCM. L’automazione aiuta a eliminare gli errori umani, gestire meglio i costi di trasporto ed evitare ritardi nelle spedizioni, ha aggiunto Gittoes.

Il più grande vantaggio di questa nuova funzionalità di gestione dei trasporti è che automatizza molti processi manuali, il che potrebbe comportare risparmi di tempo e costi. Oracle ha affermato di aver condotto un progetto pilota con Western Digital per i nuovi strumenti per verificarne l’efficacia. Le capacità di machine learning hanno contribuito a migliorare la precisione dell’ETA dal 64% al 93%, ha affermato Joseph Hodges, direttore del Logistics Center of Excellence di Western Digital.

Analisi in tempo reale per la supply chain

Gli aggiornamenti per i moduli di gestione dei trasporti e del commercio globale includono la possibilità di eseguire query in tempo reale sui dati acquisiti dalle applicazioni, per una migliore gestione della catena di supply chain nelle operazioni globali di un’azienda. Le aziende possono utilizzare l’analisi su tutto lo storico per gestire meglio le spedizioni, ha affermato Gittoes. Ciò che è ancora più interessante è che questi strumenti di analisi possono essere utilizzati per ottenere informazioni più approfondite che possono essere visualizzate in seguito in combinazione con altri report dipartimentali.

Un’altra aggiunta ai moduli di trasporto e commercio è una funzionalità di risposta multilingue in tempo reale per Oracle Logistics Digital Assistant, progettata per consentire alle aziende di lavorare più velocemente senza la necessità di risorse aggiuntive rispondendo alle domande nella lingua madre dei clienti. Ciò riduce i costi operativi e risponde rapidamente ai clienti, indipendentemente dalla posizione geografica o dalla lingua.

Le aziende aumentano gli investimenti in supply chain

Questi aggiornamenti arrivano in un periodo in cui si osserva una chiara tendenza delle aziende ad aumentare le spese per la gestione della supply chain, che ha visto una crescita accelerata durante la pandemia.

Non a caso un report di IDC prevede che il mercato mondiale delle applicazioni di gestione della supply chain crescerà a un tasso di crescita annuale composto (CAGR) del 6,6% fino al 2025, raggiungendo 15,4 miliardi di dollari rispetto agli 11,2 miliardi nel 2020. Infine, sempre secondo IDC, entro il 2025, il 45% dei ricavi in ambito SCM deriverà dalle applicazioni dei servizi cloud pubblici.