Infor, l’azienda produttrice di soluzioni software ERP con una particolare vocazione nel servire il settore manifatturiero, ha incontrato più di 230 clienti e partner durante l’Infor Customer Day, tenutosi martedì scorso nella cornice del Castello Visconteo di Cassano D’Adda (MI).

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Nella prima parte della giornata, i keynote di Bruno Pagani, Country Manager Italia e Laurent Jacquemain, General Manager Southern Europe di Infor, hanno messo l’accento sulla forte spinta all’adozione delle soluzioni di ERP in cloud, ora disponibili unicamente in modalità multi-tenant, sottolineando come la presenza di soluzioni verticali con workflow preimpostati per i diversi settori merceologici da un lato, e la possibilità di personalizzare le implementazioni attraverso il modello Extensibility, permettano oggi di adattare le soluzioni Infor in cloud alle specifiche esigenze aziendali senza dover mettere mano al codice.

Questa è la condizione necessaria per poter trarre tutti i vantaggi dal modello cloud software-as-a-service, inclusi la sicurezza dell’infrastruttura, la garanzia del livello di servizio e gli aggiornamenti automatici del codice. Questi aspetti sono stati sottolineati anche da Alessio Campoccia e Antonio Duma, rispettivamente Partner Development Manager e Solution Architect di Amazon Web Services, che fornisce l’infrastruttura alle soluzioni cloud di Infor.

Per diversi motivi, non tutte le aziende sono pronte a passare all’architettura cloud negli stessi tempi e con le stesse modalità. Per questo motivo, Infor continuerà a fornire e supportare anche le versioni on-premises delle sue soluzioni, e ha di recente aggiunto anche una nuova modalità ibrida di utilizzo, che prevede che il cliente possa mantenere le proprie applicazioni ERP on-prem appoggiandosi però alla piattaforma Infor OS erogata in cloud per le funzionalità di data lake, analytics (Birst), intelligenza artificiale (Infor Coleman),  interscambio dati (Infor ION) e sviluppo rapido di applicazioni (Infor Mongoose). Questi aspetti sono stati esposti in particolare da Keith Knuth, Product Director di Infor OS.

Clienti e partner raccontano i propri casi di successo

Nel panel moderato dal giornalista di Computerworld Andrea Grassi, quattro clienti hanno mostrato come le soluzioni Infor sono state utilizzate per abilitare processi di trasformazione digitale, grazie anche al supporto dei partner di canale.

Raspini Salumi/Brainware: analytics in tempo reale

Elena Griot, IT Manager di Raspini Salumi ha raccontato un progetto di misurazione delle performance e analytics che ha permesso a Raspini di rispondere alle sfide di un mercato molto competitivo attraverso una costante conoscenza delle condizioni di costo delle materie prime – estremamente variabili in quanto materia “viva” – e dei prezzi di vendita, che spesso sono soggetti a promozioni e offerte speciali. La soluzione implementata è basata su Infor dEPM (Dynamic Enterprise Performance Management) e sul software di business intelligence e analytics Infor Birst. Il progetto è stato realizzato in diverse fasi di breve durata grazie all’adozione di Sharelock, software prodotto da Brainware, il partner Infor a cui si è appoggiata Raspini. Mauro Vassena, CEO di Brainware, ha sottolineato che grazie a Sharelock e alle sue soluzioni funzionali predefinite già ottimizzate per il settore e una modalità di lavoro agile, è stato possibile scomporre un progetto di vasta portata in piccoli pacchetti di sviluppo e aggiornamenti della durata di 15-20 giorni, ciascuno dei quali doveva portare a risultati efficaci, istituendo quindi una pratica di continuous delivery.

Lucart/Atlantic Technologies: centralizzare le informazioni per ottimizzare la manutenzione

 

Lucart Group è un’azienda che produce carta “tissue” (tovaglioli, fazzoletti, carta casa…) che, a seguito di una forte crescita e acquisizione, si è trovata ad avere dieci siti produttivi e un centro logistico sparsi in tre paesi europei, ciascuno dei quali operava con sistemi e flussi di lavoro indipendenti. L’esigenza quindi era quella di centralizzare le informazioni e uniformare i processi di business relativi alla manutenzione, per ottenere benefici in termini di riduzione di costi, maggiore efficienza e riduzione dei tempi di fermo macchina, come ha spiegato Alessandro Pistelli, IT Business System Manager di Lucart.

Prima ancora di proporre la soluzione tecnica – Infor EAM Asset & Facility Management –  l’approccio del partner Atlantic Technologies è stato quello di analizzare insieme al cliente pratiche e flussi di lavoro ancora legati alla carta e alle conoscenze individuali degli operatori, lavorando in modalità Agile insieme ai team di lavoro coinvolti nei processi, come ha detto nel suo intervento Gabriella Palazzolo, Vice President ERP Solutions di Atlantic Technologies, che ha sottolineato anche il ruolo fondamentale svolto dall’applicazioni mobile nella fase di change management, perché ha fornito ai manutentori l’accesso diretto alle informazioni nel momento in cui ne avevano bisogno, attraverso uno strumento semplice e immediato come lo smartphone, che tutti ormai siamo abituati a utilizzare.

FOM Industrie/2WS: prodotti e servizi personalizzati in base alle esigenze del cliente

FOM industrie, che produce macchine per il taglio e la lavorazione di profili in alluminio e PVC, è un’altra azienda che – a seguito di una ripresa del mercato – si è trovata ad affrontare un happy problem: le vendite erano cresciute così tanto da far dilatare i tempi di consegna in modo non più sostenibile, come ha raccontato Paolo Gerini, CIO dell’azienda precisando che l’elevato grado di personalizzazione dei prodotti, realizzati su specifiche dei clienti, metteva pressione a diversi reparti (progettazione, logistica, produzione e supporto), moltiplicando la produzione di documentazione cartacea.

La soluzione disegnata da 2WS insieme al cliente ha previsto la sostituzione di numerosi software verticali con l’ERP Infor LN, opportunamente configurato e parametrizzato in modo da evitare qualsiasi modifica del codice, cosa che – secondo Giorgio Borgogno, Managing Partner di 2WS – permetterà all’azienda di aderire al ciclo di aggiornamenti previsto da Infor. In più, si sono introdotti Factory Track per il tracciamento della merce lungo la catena e Infor IDM (Infor Document Management) per la gestione della mole di documenti generata. L’apporto di 2WS ha riguardato anche una revisione dell’organizzazione interna di FOM Industrie, arrivando a proporre la creazione di una nuova struttura di servizio post-vendita che può ora seguire il cliente in modo personalizzato grazie alla funzione Support di LN.

ARCA: prima azienda ad aver portato il cloud ERP in Italia

Arca Technologies è un’azienda multinazionale che produce macchine per la gestione automatica del contante. La proprietà americana è americana, ma le parti di progettazione e produzione sono principalmente basate in Italia. Negli scorsi anni Arca aveva affrontato un percorso di unificazione dei diversi sistemi ERP utilizzati nelle varie filiali, confluiti tutti in Infor CloudSuite Industrial Enterprise, erogato in cloud ma in modalità single-tenant. Per Infor significa che le risorse sono dedicate a un singolo cliente, che ha anche la facoltà di ritardare gli aggiornamenti. Questa, secondo Cesare Varzi, Head of Corporate Systems di Arca, finisce in qualche modo per rimanere una preoccupazione in più per lo staff IT.

Dovendo affrontare il passaggio alle nuove versioni dei software, Arca ha deciso di fare anche il passo ulteriore e passare alla modalità cloud multi-tenant, in cui gli aggiornamenti vengono interamente gestiti da Infor. Avendo già in passato lavorato sulla standardizzazione dei flussi e sull’eliminazione delle customizzazioni del codice, il passaggio alla nuova piattaforma – aggiornamenti di versione inclusi – sta procedendo spedito nonostante uno staff IT composto da due sole persone, e prevede il go-live nelle prossime settimane.

L’importanza della rete dei partner

Come emerso dai panel, i partner Infor hanno in comune una forte componente consulenziale, supportata da una lunga esperienza nei processi dei settori industriali in cui operano. Tra i gold e i silver sponsor dell’evento erano presenti anche Know-How e Altea In.

Know-How è partner ventennale di Infor e con i suoi 70 collaboratori è specializzata nelle soluzioni LN, Enterprise Asset Management e Supply Chain Execution e che, dice il Presidente e Fondatore Claudio Montanari “sta guardando con attenzione all’intelligenza artificiale di Infor Coleman”.

Altea In vanta un organico di 240 consulenti specializzati nelle soluzioni Infor, ma fa parte del gruppo Altea Federation che “con altre otto aziende copre tutte le competenze trasversali nel campo della digital transformation, dal cloud all’intelligenza artificiale”, afferma Andrea Ruscica, Presidente di Altea In.

Gli attuali partner Infor sono essenziali per arrivare alle tante PMI che costituiscono il tessuto imprenditoriale di questo paese, ma per arrivare alle aziende più grandi – anche fuori dal settore manifatturiero – Infor è impegnata in una maggiore spinta verso nuovi partner, supportata anche dal recente rafforzamento della forza vendita, che ha visto l’inserimento di un channel manager, un alliance manager e due nuovi account manager in Italia. “In Italia operiamo già attraverso i global system integrator, ma si tratta di progetti sulle filiali locali di aziende multinazionali. Vogliamo dare una spinta a nuovi progetti che nascano in Italia, che è un importante tassello della nostra strategia in Europa”, precisa Laurent Jacquemain.

Ma anche sul tavolo del mercato globale, l’Italia ha carte molto interessanti da giocare. Bruno Pagani ha infatti citato il caso di una multinazionale che proprio qui da noi ha creato una struttura IT di eccellenza per guidare la migrazione al cloud di tutte le filiali, perché ha potuto trovare le giuste competenze – in particolare per quanto riguarda i business analyst – a prezzi concorrenziali rispetto ad altri paesi del centro-nord Europa.

A conclusione di una giornata densa ma sempre attivamente partecipata (nel pomeriggio, gli esperti di Infor avevano approfondito tematiche e soluzioni con dimostrazioni in sessioni parallele), Bruno Pagani ha ringraziato i numerosi partecipanti e dato loro appuntamento a INFOR INSPIRE, l’evento Europeo di Infor che si terrà a Londra il prossimo 3 marzo 2020.