Zoom: come creare sfondi personalizzati per le videoconferenze

La creazione di uno sfondo personalizzato nell'app di Zoom è un ottimo modo per nascondere l’eventuale disordine sullo sfondo della vostra stanza mentre state lavorando da casa.

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La creazione di uno sfondo personalizzato basato sull’intelligenza artificiale nell’app di videoconferenza Zoom è un ottimo modo per nascondere l’eventuale disordine sullo sfondo della vostra stanza mentre state lavorando da casa. Normalmente, una webcam mostra esattamente ciò che vede: voi, il vostro tavolo da cucina, forse una scrivania un po’ disordinata. Zoom, come Microsoft Teams, può utilizzare sfondi personalizzati che oscurano completamente tutto quel disordine di fondo. Dopo aver creato questo tipo di sfondo, l’unica cosa che vedrà la webcam è il vostro viso.

In questo speciale vi mostreremo come abilitare questa opzione e come sfruttare gli sfondi integrati di Zoom. Ma c’è di più: Zoom offre anche video in loop che possono sostituire l’immagine statica e vi mostreremo come compiere anche questo passaggio.

Come attivare sfondi personalizzati in Zoom

Storicamente, Zoom richiedeva uno “schermo verde” per abilitare gli sfondi personalizzati: sì, lo sfondo verde letterale usato tradizionalmente nei film per creare una tela per effetti speciali generati dal computer. Ciò è cambiato l’anno scorso, quando l’app desktop di Zoom è diventata abbastanza smart da distinguervi dagli oggetti dietro di voi. Tuttavia, gli sfondi personalizzati non sembrano funzionare sul client web di Zoom.

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Zoom ha un elenco piuttosto complesso di requisiti minimi di cui avrete bisogno per abilitare gli sfondi personalizzati:

  • App Zoom aggiornata in esecuzione su Windows 7, 8 o 10
  • Un PC con processore Core i5 quad-core di sesta generazione (tranne un chip serie U), Core i7 quad-core di quarta generazione o qualsiasi processore 3GHz con 8 core o più.

Gli sfondi virtuali sono disponibili anche per iOS (iPhone 8, 8+ o X o un iPad Pro e gli iPad di quinta e sesta generazione), mentre il supporto per Android non è elencato. Quando si apre la schermata principale di Zoom, la prima cosa da fare è fare clic sulla rotella delle impostazioni nell’angolo in alto a destra. Questo apre una vasta gamma di opzioni, ma quella rilevante per noi è Virtual Background.

Zoom rende questo passaggio estremamente semplice. Per impostazione predefinita infatti Zoom accende la vostra webcam e dovreste vedere ciò che vedranno gli altri nella vostra chat: voi e il vostro sfondo. Ma se fate clic su una delle immagini sotto la finestra del video, dovreste vedere quello che c’è dietro di voi sostituito con un’immagine statica (il Golden Gate Bridge è uno dei nostri preferiti) oppure uno sfondo video che scorre lentamente, come l’aurora boreale.

C’è comunque un’opzione per abilitare uno schermo verde, se ne avete uno. Ma sulla nostra macchina di prova, il recente Surface Pro 7, non ne avevamo bisogno. La funzione di background non è però perfetta: lo sfondo a volte oscurava il nostro colletto e Zoom consiglia di non indossare abiti dello stesso colore dello sfondo. Il modo in cui Zoom vi distingue e applica correttamente lo sfondo sembra essere sia una funzione della vostra webcam, sia del processore del vostro computer: migliori sono entrambi, più accurato è il risultato.

Come creare uno sfondo personalizzato in Zoom

Creare uno sfondo personalizzato in Zoom è un gioco da ragazzi. Se fate clic sulla piccola icona “+”, avrete la possibilità di selezionare uno sfondo statico o un file video. I formati di file immagine supportati includono BMP, JPG e PNG. Con il video avrete invece come opzioni MP4 o MOV. Vi servirà un’immagine di sfondo in formato 16:9 e una risoluzione minima di 1280×720 pixel o un file video con un minimo di 480×360 pixel (360p) e una risoluzione massima di 1920×1080 pixel (1080p).

La selezione di un’immagine statica è particolarmente semplice e Zoom consiglia di scegliere un’immagine senza copyright. Dopo aver selezionato un’immagine o un file video, Zoom lo aggiunge all’indice visivo degli sfondi virtuali nel menu di impostazione Virtual Background.

Come creare un loop video come sfondo personalizzato

E se non voleste usare le clip preselezionate di Zoom ma crearne una tutta vostra? Se volete utilizzare un file video esistente, vi abbiamo appena mostrato come farlo. L’altro modo è quello di prendere un file video e tagliarlo, mantenendo solo il contenuto che si desidera mostrare. Il tutto usando lo strumento gratuito Video Editor all’interno dell’app Foto di Windows.

Aprite Foto, cliccate su Nuovo video in alto a destra e quindi su Nuovo progetto video. Nella nuova schermata cliccate sul pulsante blu Aggiungi e selezionate il video che volete tagliare. Trascinate la clip in basso nella sezione Storyboard. È qui che potete aggiungere tutti i tipi di effetti che volete al vostro video, ma per i nostri scopi ne abbiamo bisogno solo uno: la funzione Taglia.

La schermata Taglia consente di utilizzare i due marker a sinistra e a destra per definire dove inizia e termina la clip. Al termine, fate clic su Fine. Ora andate in alto a destra su Termina il Video e scegliete la risoluzione video che preferite per il file appena creato. Ricordate che questo è un video di sfondo, quindi la qualità non deve essere per forza di prim’ordine.

Ora aprite di nuovo l’app Zoom anche se non siete connessi a una videoconferenza e ricontrollate che il video sia come lo volete. Ricordate che uno sfondo video può infastidire i vostri colleghi e quindi potreste dover optare per uno sfondo più calmo e più professionale come opzione secondaria. In ogni caso, è divertente esplorare, creare e sviluppare uno sfondo adatto al vostro umore o alla situazione.

AUTOREKark Hachman
FONTEPcworld.com
Mark Hachman
Senior Editor di PC World.com In qualità di Senior Editor dell'edizione americana di PCWorld, Mark scrive principalmente notizie e approfondimenti su Microsoft e le tecnologie dei microprocessori, oltre ad altri argomenti. In passato ha lavorato per PCMag, ExtremeTech, BYTE, Slashdot, eWEEK e ReadWrite. Pubblichiamo le traduzioni dei suoi articoli in virtù dell'accordo di licenza con le testate di IDG Communications. Lo trovate su Twitter come @markhachman