Slack Enterprise Grid

Slack ha svelato una serie di nuove funzionalità a livello di sicurezza e conformità volte a potenziare l’appeal del suo piano a pagamento Enterprise Grid tra i responsabili e gli amministratori IT. Mentre Slack tende ad essere adottato su base “team by team”, Slack Enterprise Grid offre una gestione centralizzata dell’applicazione su base aziendale e supporta fino a 500.000 utenti.

Un anno dopo il suo lancio Slack Enterprise Grid è oggi utilizzato da oltre 150 aziende in tutto il mondo. La sua distribuzione più massiccia è avvenuta all’interno di IBM, che ha più di 110.000 utenti attivi ogni giorno. Ci sono comunque molti altri clienti Enterprise Grid con utenti giornalieri compresi tra 50.000 e 100.000 e parliamo di realtà importanti come Capital One, Target e Conde Nast.

Gestione delle app

Tra le nuove funzionalità annunciate da Slack spicca l’aggiunta di una nuova pagina di App nell’Admin Dashboard. Questa pagina migliora la supervisione sul modo in cui le app vengono utilizzate e gestite in tutti gli spazi di lavoro di un’organizzazione, fornendo informazioni su chi ha installato un’app, ad esempio, o su quali canali questa viene utilizzata. “In questo modo potete eseguire un controllo delle vostre app all’interno di tutta azienda” ha dichiarato Ilan Frank, responsabile Enterprise Product di Slack.

Sarà inoltre possibile distribuire o limitare un’app. Una società ad esempio potrebbe decidere di installare in ogni area di lavoro un bot di assistenza sviluppato internamente, anziché lasciare il controllo di tale processo a un amministratore. Slack si è mossa anche per aiutare le grandi organizzazioni a portare nuovi utenti sulla piattaforma. Un nuovo servizio di discovery aiuta infatti gli utenti a trovare aree di lavoro pertinenti inserendo i nomi dei colleghi con cui lavorano a stretto contatto, offrendo così una sorta di self-governance.

Slack Enterprise Grid

Secondo Frank questa mossa è arrivata in risposta ai clienti aziendali che chiedevano un modo per portare i dipendenti su Slack con un processo semplificato. Questi e altri cambiamenti evidenziano come Slack si stia adattando per portare la propria piattaforma, inizialmente rivolta a team più piccoli, a organizzazioni più grandi. “Non è come un’azienda di 500 persone in cui è possibile portare facilmente su Slack 10 o 20 neoassunti. Stiamo parlando di aziende da 50.000 o 100.000 dipendenti e, come potete capire, è un processo molto più complicato”, continua Frank.

Raul Castañon-Martinez, analista senior di 451 Research, ha dichiarato che le nuove funzionalità dovrebbero contribuire a migliorare la flessibilità aziendale di Slack man mano che l’utilizzo della piattaforma si espande su larga scala. “Il successo di Slack è strettamente legato alla sua adozione organica, dal basso verso l’alto”, ha detto Castañon-Martinez. “Le nuove funzionalità mostrano che anche Slack sta prestando molta attenzione all’altra parte dell’equazione, ovvero ai requisiti aziendali per la gestione e la sicurezza”.

Sicurezza e compliance

Slack ha anche apportato modifiche ai suoi processi e alle sue funzionalità di compliance. Ora infatti è possibile creare termini di servizio personalizzati che tutti i dipendenti devono firmare prima di accedere a Slack. I termini di servizio personalizzati possono essere applicati anche agli account ospiti, che potrebbero differire da quelli forniti per il personale e richiedere ad esempio un accordo di riservatezza e di non divulgazione. Inoltre, se in futuro verranno modificati i termini di servizio, agli utenti verrà richiesto di firmarli nuovamente per poter accedere nuovamente all’applicazione. Slack registra anche quali dipendenti e ospiti hanno firmato i termini di servizio.

Slack ha poi implementato miglioramenti per la sicurezza e la protezione dei dati. Un’API Audit Log consente agli amministratori di monitorare e controllare più eventi critici all’interno delle applicazioni. Ciò include download di file, attività di accesso e modifiche al permesso dello spazio di lavoro. L’API può essere integrata anche in strumenti di monitoraggio come Splunk e Sumo Logic per controllare attività anomale e ricevere avvisi.

Novità anche per il supporto di gestione mobile aziendale (EMM). L’estate scorsa sono state svelate integrazioni con più di una dozzina di fornitori di servizi EMM tra cui VMware Airwatch, MobileIron e Blackberry. Ora Slack consentirà agli amministratori di bloccare le funzioni “copia e incolla” sui dispositivi mobile per evitare perdite di dati e file (una feature che secondo Frank è stata richiesta in particolare dai clienti dei servizi finanziari).

Tra le altre novità ancora in fase di sviluppo ci sono controlli di sicurezza a livello di dispositivo, compresi i passcode specifici delle app e una funzione di disconnessione forzata. “Incontro molti CISO che dicono di apprezzare Slack, ma che al tempo stesso necessitano per i loro dipendenti di feature come il blocco del copia-incolla prima di poter distribuire la piattaforma a tutta l’azienda”, ha dichiarato Frank.

Secondo Castañon-Martinez le funzionalità avanzate di conformità e gestione aiuteranno Slack ad attirare i decisori IT e potrebbero contrastare Microsoft dal momento che Teams si sta muovendo proprio nella stessa direzione di Slack quando si parla di integrazione enterprise. Tuttavia, in quanto società relativamente nuova, Slack ha ancora molto da fare per convincere le grandi imprese ad adottare su larga scala la piattaforma. “Strumenti come Slack dimostrano che le organizzazioni si stanno già spostando oltre la tradizionale comunicazione e collaborazione aziendale, anche se il framework è ancora quello della Unified Communication, conclude Castañon-Martinez.

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