Microsoft Teams: la sfida a Slack è ufficialmente lanciata

Teams è la nuova soluzione Microsoft di messaggistica istantanea in ambito aziendale che va ad arricchire Office 365 e a sfidare apertamente il predominio di Slack.

Ieri, nel corso di un evento tenutosi a New York, il CEO di Microsoft Satya Nadella e Kirk Koenigsbauer, Office Corporate Vice President, hanno presentato la nuova soluzione basata su chat che entra a far parte dell’ecosistema Office 365: Microsoft Teams.

Grazie a Microsoft Teams la piattaforma Office 365 si arricchisce di ulteriori di funzionalità di collaborazione che la rendono uno strumento universale in grado di rispondere alle esigenze di produttività e interazione dei team di lavoro odierni, che per eccellere devono essere sempre più dinamici.

Tra le feature di maggior rilievo spiccano gli strumenti di messaggistica istantanea per permettere ai team di comunicare al passo con i tempi, un hub centralizzato per il lavoro in team, la possibilità di personalizzare l’esperienza rispetto alle esigenze dei singoli team e funzionalità di sicurezza per condividere informazioni in modo protetto.

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L’annuncio è stato fatto circa due mesi dopo le prime voci di inizio settembre, quando MSPoweruser riportava le prime notizie su un progetto Microsoft chiamato Skype Teams e sviluppato da Redmond come un “ammazza-Slack. Nonostante infatti Microsoft abbia già nella propria offerta software diverse soluzioni per produttività e collaborazione, fino a oggi mancava un forte competitor in grado di opporsi seriamente a servizi di grande successo e molto diffusi in ambito aziendale come Slack e HipChat.

Certo ci sono già i vari Yammer, SharePoint e Skype for Business, ma nessuno di questi è riuscito a competere finora con le moderne applicazioni di messaggistica e con i loro bot, il loro design e la loro diffusione. Non è un caso che, secondo alcuni rumor dei mesi scorsi, Microsoft abbia cercato di acquisire Slack per 8 miliardi di dollari per volere del vicepresidente del comparto servizi e applicazioni di Redmond Qi Lu, anche se alla fine Bill Gates e il CEO Satya Nadella hanno detto di no.

Come Slack anche Teams integra canali tematici, comunicazioni private tra utenti selezionati, videochiamate direttamente dalla finestra di chat e condivisione dei documenti e file di vario tipo. A ciò si aggiunge la funzionalità chiamata Threaded Conversations per interagire con determinati commenti sui canali un po’ come avviene all’interno di Facebook. Non manca poi l’integrazione con altri prodotti Microsoft come OneDrive, Outlook e calendari, con in più la funzione Fun Picker per condividere emoji, GIF e immagini di vario tipo.

Teams è al momento disponibile in versione preview solo per gli utenti Office 365 che hanno sottoscritto un abbonamento Business o Enterprise. La fase di test dovrebbe terminare entro il primo quarto del 2017, data in cui Microsoft dovrebbe rilasciare il servizio anche a tutti gli altri utenti nelle versioni per Windows, Mac, Android, iOS e web.