Se la partnership tra IBM e Cisco System darà i frutti promessi, un giorno Watson potrebbe diventare un assistente personale che organizza i meeting di lavoro. Nel frattempo, le due aziende puntano a sollevare i dipendenti da quei compiti noiosi, ma necessari, per lavorare con i colleghi. La piattaforma email Verse e la suite di collaborazione Connections di IBM si abbinano bene con prodotti di Cisco come l’app di messaggistica Spark e il servizio di conferenze WebEx. Le due società li stanno integrando, in cloud, e presenteranno i primi risultati il mese prossimo alla conferenza Cisco Live.

La collaborazione potrebbe essere particolarmente utile per gli utenti aziendali di Apple, in quanto sia IBM che Cisco hanno partnership con la casa di Cupertino per applicazioni enterprise sui dispositivi della società. Ulteriori dettagli in merito verranno rilasciati più avanti.

Il primo passo della collaborazione tra Cisco e IBM prevede la sincronizzazione dei diversi prodotti. Per esempio, se l’utente ha impostato una riunione WebEx via e-mail in Verse, “sarà in grado di lanciare quella riunione direttamente da Verse con un solo click, anziché i quattro oggi necessari”, ha spiegato Inhi Cho Suh, general manager delle soluzioni di collaborazione di IBM Analytics. Inoltre, i partecipanti potrebbero ottenere automaticamente le informazioni su ciò che hanno discusso durante la loro ultima riunione tramite WebEx.

Tra le prime funzionalità rilasciate ci sarà anche la possibilità di cercare il profilo di un contatto nella piattaforma Connections di IBM e avviare una sessione di testo o una chiamata vocale in Spark con un semplice click.

Nella fase successiva le cose si faranno più interessanti. Cisco e IBM integreranno le API Watson negli strumenti di collaborazione per automatizzare processi finora non previsti dalle applicazioni di intelligenza artificiale.

Catturando la comunicazione parlata e scritta e osservando come lavora ogni singolo individuo, la piattaforma di analisi Watson potrebbe agire come un assistente personale che aiuta i dipendenti a collaborare, gestire le sessioni e anche decidere quando le persone dovrebbero incontrarsi. Una parte fondamentale di tutto è mettere Watson in grado di capire ciò che è più importante.

Per esempio, esaminando le conversazioni tra colleghi nell’arco di una settimana, il motore di analisi potrebbe “capire” che è più opportuno organizzare un nuovo incontro su un certo argomento rispetto a una tradizionale riunione settimanale. Mentre gli utenti collaborano, il sistema potrebbe cercare automaticamente i documenti utili sul tema e fornire i riferimenti ad essi.

Watson può anche prendere appunti su riunioni WebEx e interpretare ciò che sta accadendo in Spark, rilevando ciò che è più importante per ogni utente in base al suo ruolo e storia professionale.

Le società prevedono inoltre di fornire API aperte in modo che sviluppatori di terze parti possano creare nuove opportunità sfruttando ciò che hanno costruito Cisco e IBM.

Secondo i piani di Cisco e IBM, le prime funzionalità saranno rese disponibili nel mese di ottobre. La seconda fase, con le funzioni di cognitive computing, inizierà il prossimo febbraio e sarà ampliata nel tempo. I costi e le modalità di distribuzione delle nuove funzionalità sono ancora in fase di definizione.