Se c’è un segmento software molto affollato, è quello della creazione collaborativa dei documenti. Google, Microsoft, Evernote, Box, Quip e tutta una serie di altre aziende vogliono una fetta di questa torta.

Nell’arena ora entra anche Dropbox con la versione beta pubblica di Paper, un editor di testo semplice, collaborativo e basato su cloud, fornito in anteprima a Engadget e Wired. La forma iniziale di un documento in Paper è semplice: gli utenti vedono solo un campo “titolo” e un campo “corpo” quando aprono un nuovo file. Ma i documenti Paper possono contenere una grande quantità di informazioni, come le anteprime dei file archiviati in Dropbox e Google Drive. Paper può essere usato anche per creare to-do list da condividere con i collaboratori. Su tali liste si possono assegnare compiti usando il simbolo @.

Gli utenti possono aggiungere i collaboratori al documento, su cui tutti possono lavorare insieme contemporaneamente. I contributi in tempo reale sono contrassegnati con un cursore colorato, e a margine vengono visualizzati i nomi degli utenti e dove hanno contribuito a un documento.

Dalle limitate anteprime attualmente disponibili, il servizio sembra molto simile a Google Wave, lo sfortunato strumento di collaborazione, ritirato a causa della mancanza di interesse da parte degli utenti che non capivano cosa fosse veramente il prodotto.

Con il lancio di Paper, Dropbox sembra prendere una strada diversa rispetto a Google: sta tentando di spiegare in modo coerente ciò che il suo prodotto può fare, ma non è chiaro se gli utenti siano alla ricerca di uno strumento di collaborazione che offre queste caratteristiche.

Matteus Pan, project manager di Dropbox, ha detto a Engadget che proprio per questo motivo Dropbox sta lanciando Paper lentamente. Chiunque può iscriversi per la versione beta, ma la società ha istituito una lista di attesa (che può essere piuttosto lunga, secondo quanto dichiara DropBox) e concederà accesso al prodotto a un ritmo piuttosto lento, raccogliendo prima i feedback e utilizzandoli per eventuali modifiche e miglioramenti dello strumento.

Le possibilità di successo per un editor di testo collaborativo ci sono. Dopo tutto, i documenti sono tra i file più utilizzati dalle aziende, e aiutare le persone a lavorare insieme su di essi sembra una ricetta vincente. Ma Dropbox Paper – almeno per il momento – non sembra differenziarsi dalla concorrenza. Le caratteristiche di Paper sono interessanti, ma non abbastanza per pensare che le aziende lo sceglieranno in alternativa a Google Apps o Office 365.

I prodotti enterprise di Dropbox stanno attirando l’attenzione, ma la società sembra rimasta indietro rispetto ai suoi concorrenti. Il solido motore di sincronizzazione di Dropbox è un vantaggio, ma lo sviluppo di nuovi prodotti non è abbastanza veloce per competere sul mercato.