Atlassian si espande verso il cloud e fuori dai team di sviluppo

Altassian, che produce Jira – uno dei software più usate per gestire segnalazioni e bug nello sviluppo di software e progetti realizzati in modalità Agile – sta affrontando un percorso di trasformazione che la sta portando fuori dai suoi ambiti traduzionali, secondo tre direttrici:

  • Dall’on-premise al cloud, con una forte crescita delle soluzioni vendute in modalità as-a-service invece che come installazioni server;
  • Dalla funzione IT/sviluppo alla collaborazione e gestione di progetti generici in tutte le aree aziendali.
  • Dalla vendita diretta a progetti realizzati attraverso i suoi partner di canale, sempre più indispensabili per personalizzare la piattaforma in base ai processi interni, contribuendo anche alla loro ridefinizione attraverso consulenza e formazione, specialmente quando impattano aree aziendali non avvezze all’utilizzo di strumenti di questo tipo.

Collaborazione in cloud

La componente cloud è cresciuta di oltre il 50% nell’anno fiscale 2021, e il cloud rappresenta il 90 percento delle nuove attivazioni (60.000 nuovi clienti su un totale globale di 200.000). L’Italia ha una crescita a due cifre e nel primo trimestre le vendite dell’anno fiscale 2022, con un aumento di oltre il 50% della componente cloud rispetto al quarto trimestre dell’anno fiscale 2021.

“A fronte degli ottimi risultati registrati nel primo trimestre del FY22, per i prossimi tre mesi ci aspettiamo un’ulteriore crescita determinata dalle nuove licenze Cloud e Data Center, che sostituiranno in modo progressivo quelle server, di cui abbiamo annunciato la dismissione per il 2024” ha dichiarato Simone Pancaldi Channel Manager, EMEA South di Atlassian.

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Per le aziende che necessitano delle protezioni offerte ai dati personali dal GDPR, è ora disponibile anche una data residency europea per le licenze cloud Standard e Premium di Jira Software, Jira Service Management e Confluence. Già da giugno i nuovi clienti europei possono scegliere di avere i propri dati in Germania o Iralanda, mentre il passaggio per le sottoscrizioni precedenti è iniziato nel mese di ottobre.

Uscire dalla funzione IT

Jira e altri strumenti di collaborazione di Atlassian sono stati finora conosciuti e utilizzati soprattutto dalla funzione IT, dal service management, al supporto, alla gestione di progetti di sviluppo software. Con nuovi strumenti per la gestione documentale e di progetti più generici, Atlassian si sta espandendo anche nelle linee di business e nelle funzioni di servizi generali, offrendo strumenti di collaborazione e per la gestione di progetti generici, seguendo un percorso che anche la stessa metodologia Agile sta facendo (per esempio, si parla sempre più spesso di Agile Marketing).

Fuori dalla funzione IT, è probabilmente Trello (che Atlassian ha acquisito nel 2017) lo strumento più conosciuto e utilizzato. Anche se la maggior parte degli utenti si limita alla versione gratuita, per l’azienda è un forte strumento di contatto con nuovi potenziali utenti delle altre soluzioni.

Il ruolo dei partner per Atlassian

L’aumento della componente cloud è stato realizzato anche grazie all’ecosistema dei partner.

Per Atlassian l’Italia sta diventando un mercato sempre più importante, grazie soprattutto a una rete di partner solida e ampia e alla crescente richiesta di soluzioni Cloud provenienti dalle aziende italiane, che vedono nella nuvola lo strumento ideale per affrontare il “New Normal” determinato dalla pandemia. A fronte degli ottimi risultati registrati nel primo trimestre del FY22, per i prossimi tre mesi ci aspettiamo un’ulteriore crescita determinata dalle nuove licenze Cloud e Data Center, che sostituiranno in modo progressivo quelle server, di cui abbiamo annunciato la dismissione per il 2024” ha dichiarato Simone Pancaldi Channel Manager, EMEA South di Atlassian.

Un interessante esempio di adozione delle soluzioni cloud, adottate senza passare prima da quelle server o data center, è il caso dell’italiana Illimity Bank, che punta all’innovazione anche dei processi interni, a partire dal pensionamento di strumenti come email, PowerPoint e fogli Excel usati spesso al di fuori dei loro scopi per sostituirli con chat, ticket e pagine dell’applicazione Confluence. Questo non solo per il team IT, ma anche per le aree aziendali con un focus specifico sulla crescita del business.

In questo percorso, Illimity è stata assistita da GetConnected, la BU di Gruppo Euris specializzata in Agile Transformation e Platinum Solution Partner Enterprise di Atlassian.

Nella collaborazione con illimity Bank abbiamo avuto il ruolo di acceleratori, andando a gestire le necessità dei team e del business, con l’obiettivo di indirizzare l’azienda verso soluzioni condivise, complete, performanti e gestibili internamente. Un approccio agile e incrementale che ci ha permesso di portare le nostre competenze a supporto della trasformazione digitale, il tutto mantenendo alto il livello di disponibilità del servizio e rispondendo in tempi brevi alle urgenze strategiche del cliente” hanno commentato Dario Castagnotto e Fabrizio Galletti, Account Manager di GetConnected – Gruppo Euris.

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Andrea Grassi
Editor di Computerworld e CIO Italia Giornalista professionista, ma con una formazione tecnico-scientifica, dal 1995 ha lavorato per alcune delle più importanti testate di informatica in Italia. È stato redattore di .Net Internet Magazine, il Mio Computer e MacFormat, responsabile di redazione di Computer Magazine, PC Magazine, Hacker Jorunal, Total Computer e del portale CHIP Download. Come publisher ha curato l’edizione italiana di CHIP, PC World, Macworld e ha ideato e lanciato le riviste mensili iPad Magazine e Android Magazine. È autore dei libri Windows XP per tutti e Mac OS Tiger pubblicati da McGraw-Hill e ha tradotto svariati altri manuali di programmazione, cybersecurity e per software professionali. Dal 2015 cura per Fiera Milano Media le testate Computerworld e CIO Italia dell’editore americano IDG. Ha seguito in particolar modo l’evoluzione di Internet, dagli albori della sua diffusione di massa, analizzandone gli aspetti tecnici, economici e culturali, i software di produttività, le piattaforme web e social, la sicurezza informatica e il cybercrime. Più di recente, segue le tematiche relative alla trasformazione digitale del business e sta osservando come l’intelligenza artificiale stia spingendo ogni giorno più in là il confine della tecnologia. Puoi contattarlo via email scrivendo ad andrea.grassi@cwi.it e seguirlo su Twitter (@andreagrassi) o Linkedin.